Si avvicina l’accensione dei riscaldamenti. I consigli di CNA per consumare e spendere meno

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15 ottobre 2020

riscaldamento-freddo-termosifoni-nuova-2017-1-5-2PESARO – Il brusco calo delle temperature di questi giorni potrà indurre presto i sindaci della provincia ad emettere ordinanze che consentano la possibilità di accensione dei riscaldamenti nelle abitazioni e negli edifici pubblici. Tra l’altro le temperature esterne, mitigate durante il giorno dalla presenza di qualche raggio di sole, non risolvono il problema di quelle interne, a volte inferiori anche di 7-8 gradi rispetto a quelle esterne. Il problema è già stato segnalato in qualche scuola della provincia dove le temperature interne sono scese in qualche caso anche sotto i 15 gradi.

“La stagione del riscaldamento è alle porte – dice il responsabile di CNA Impianti Fausto Baldarelli – e la CNA, che associa le imprese dell’installazione e manutenzione degli impianti termici, invita i cittadini ad utilizzare al meglio i nostri impianti. Poche e buone regole che serviranno a farci risparmiare sui consumi energetici e, di conseguenza, sulla bolletta che andremo a pagare. Non solo. Comportamenti virtuosi ed efficienza degli impianti ci aiuteranno anche ad inquinare meno e dare il nostro contributo alla qualità dell’aria che respiriamo”.

Ma vediamo i consigli di CNA Installazione Impianti:

  1. Innanzitutto per avere un impianto sicuro ed efficiente lo dobbiamo sottoporre annualmente a manutenzione da parte di un tecnico abilitato.
  2. Facciamo controllare periodicamente (ogni 4 anni), anche l’efficienza energetica (Bollino verde) del nostro impianto dal tecnico abilitato che annoterà ed aggiornerà i dati rilevati nel libretto d’impianto che tutti dobbiamo obbligatoriamente avere.
  3. Se non lo abbiamo già fatto, installiamo una caldaia a condensazione. Ci permetterà di ottimizzare al meglio i consumi energetici in quanto, rispetto alle caldaie “tradizionali” ormai da qualche anno fuori commercio, quelle a condensazione recuperano e sfruttano anche il calore dei fumi prodotti dalla combustione e del vapore acqueo che i fumi stessi contengono; il risparmio di combustibile su base annua si attesta mediamente intorno al 15-20%. Inoltre il costo della caldaia a condensazione e del relativo intervento di installazione sono soggetti all’Ecobonus.
  4. Usiamo correttamente i cronotermostati evitando di trasformare la nostra casa in una sauna. Dato che surriscaldare la propria abitazione è dannoso sia per la salute che per il portafoglio, è opportuno regolare sia la temperatura (massimo 20-22°, ma anche 19° bastano e avanzano), sia le ore di accensione giornaliera che possono variare a seconda della zona climatica nella quale ci troviamo. Va considerato che ogni grado in meno consente di consumare dal 5% al 10% di combustibile.
  5. Non mettere ostacoli davanti o sopra il termosifone. Coprire il termosifone con rivestimenti vari o collocarci davanti un divano, delle tende, etc. riduce significativamente la sua capacità di riscaldare l’ambiente con conseguente spreco di energia (e di denaro).
  6. Assicuriamoci di avere degli infissi efficienti. Se abbiamo un impianto di riscaldamento ben funzionante, ma disperdiamo il calore all’esterno perché i nostri infissi sono un colabrodo energetico stiamo spendendo soldi inutilmente.
  7. In caso di impianto centralizzato condominiale installiamo sui termosifoni le valvole termostatiche. Oltre ad essere un obbligo di legge già da qualche anno (2017), il corretto utilizzo di questi dispositivi ci consente di adattare la temperatura ai singoli ambienti, di risparmiare energia e di ridurre di conseguenza fino al 15% le spese relative al funzionamento dell’impianto. Le valvole termostatiche, infatti, sono strumenti che aprono o chiudono la circolazione dell’acqua calda nel termosifone e consentono di mantenere costante la temperatura impostata aiutando a concentrare il calore negli ambienti più frequentati e ad evitare sprechi.
  8. Non teniamo il riscaldamento acceso quando non siamo presenti in casa.
  9. Di notte schermiamo le finestre. Per evitare la dispersione del calore verso l’esterno è opportuno chiudere le persiane o le tapparelle.
  10. Infine un suggerimento low cost: mettiamo i pannelli riflettenti tra la parete ed il termosifone. Il pannello termoriflettente è una soluzione economica che permette di ottimizzare la distribuzione di calore in casa. Posizionandolo sul muro retrostante il termosifone la dispersione di energia sarà contenuta e l’ambiente resterà confortevole più a lungo.
  • Per ulteriori informazioni: 348-7009502

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