Ario Costa e Luciano Amadori: “Chiediamo un aiuto per la VL”. E pensano a Rimini

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16 ottobre 2020

PESARO – Alla Vitrifrigo Arena il Presidente della Carpegna Prosciutto Basket Pesaro Ario Costa e il Presidente del Consorzio Pesaro Basket Luciano Amadori hanno evidenziato il momento attuale che sta vivendo la società biancorossa.

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“Credo che sia doveroso da parte del club chiarire il momento che stiamo vivendo – ha detto Ario Costa – Sul campo stiamo attraversando un buon momento di forma anche grazie al successo conquistato a Venezia. Noi siamo una delle società più rigide e severe nel controllo e nel rispetto delle regole. Ovviamente siamo consapevoli della gravità del momento che stiamo attraversando. La Regione Marche non ci ha concesso la deroga richiesta per aumentare la capienza possibile e quindi domani sera solo in 200 potranno venire a vedere il match contro Trento”.

“Pensiamo sia una penalità eccessiva dato che ci troviamo in una delle prime tre strutture indoor d’Italia”, ha proseguito Costa. “Riteniamo che il numero di 200 persone sia uno scrupolo eccessivo ma ci dobbiamo attenere a quanto deciso dalla Regione Marche. Alla Vitrifrigo Arena c’è tutto ciò che serve per accedere in totale sicurezza. I collaboratori del presidente Francesco Acquaroli ci hanno comunicato in mattinata la mancata concessione della deroga. Per accedere domani sera sarà necessario stampare il biglietto e compilare l’autocertificazione che poi andrà consegnata all’ingresso parterre della Vitrifrigo Arena. I tifosi potranno vedere il match nel settore A1, A2 e A3 e nel settore fronte panchine, tutti già predisposti con le necessarie misure di sicurezza”.

Luciano Amadori ha dichiarato: “Non siamo qui per fare polemica: i primi incassi che mettiamo in preventivo per la stagione sono quelli della campagna abbonamenti. Al momento abbiamo questa defezione, in vista di domani sera abbiamo deciso di ricollocare i 200 biglietti riservati a sponsor e consorziati mettendoli in vendita a 50 euro per permettere a tutti di entrare. Tutti noi compreremo il biglietto. Abbiamo bisogno anche di questa piccola cifra; purtroppo per il futuro stiamo valutando in modo concreto di spostarci a Rimini. Per noi è un grande dispiacere e anche per la città ma abbiamo bisogno di entrate economiche e del nostro pubblico. Chiediamo un piccolo aiuto per tutta la società”.

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