Vuelle disastrosa da tre (4 su 33): Trento espugna Pesaro 71-57

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17 ottobre 2020

Grafica tratta dalla pagina Fb della Vuelle

Grafica tratta dalla pagina Fb della Vuelle

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – DOLOMITI ENERGIA TRENTO 57-71
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO: Massenat 6, Filloy 3, Cain 15, Robinson 7, Tambone 7, Basso ne, Serpilli 0, Filipovity 7, Zanotti 5, Delfino 7. All. Repesa
DOLOMITI ENERGIA TRENTO: Martin 8, Pascolo 5, Conti ne, Browne 8, Forray 5, Sanders 4, Mezzanotte ne, Morgan 9, Williams 15, Ladurner 0, Lechtaler ne, Maye 17. All. Brienza
ARBITRI: Mazzoni, Grigioni, Vita
PARZIALI: 8-16, 16-15, 23-22, 10-18
SPETTATORI: 200

PESARO – Netta e meritata sconfitta per la Vuelle, sconfitta per 71 a 57 da Trento, pagando una serata disastrosa dalla linea dei tre punti (4 su 33), e la scarsa energia mostrata dai vari Robinson, Massenat e Filloy, con il solo Cain a salvarsi dalla mediocrità. I soli 57 punti segnati devono essere un campanello d’allarme per coach Repesa che non ha trovato alternative valide al tiro da fuori (30 triple tentate contro i 26 tiri da due) e che per il futuro, dovrà inventarsi qualcosa di nuovo e più redditizio in fase offensiva, già dalla prossima trasferta romana.

PRIMO QUARTO

Si gioca davanti a 200 spettatori, che hanno versato il loro obolo di 50 euro per poter rientrare alla Vitrifrigo Arena dopo il 9 febbraio, data della ultima partita con presenza del pubblico. Pesaro senza Henri Drell, out per un problema alla caviglia, ed il suo posto in quintetto è preso da Tambone, con Robinson e Massenat da esterni e la coppia Filipovity-Cain sotto le plance, Trento invece è al completo, con Williams a sbloccare lo zero dal tabellone e Morgan a segnare la tripla del 5 a 1 ospite, la Vuelle fatica a trovare la via del canestro, con soli 3 punti segnati in 4 minuti di gioco e ci vuole un gioco da tre punti di Filipovity per tornare a meno uno, gli attacchi faticano a produrre punti e dopo cinque minuti, i due allenatori cominciano a ricorrere alla loro panchina, con Filloy a prendere il posto di un impreciso Massenat, e Delfino per Tambone, ma la musica non cambia, con soli 20 punti complessivi segnati dalle due squadre in 8 minuti (12-8 Trento), in un primo quarto giocato sottotono dalla Carpegna Prosciutto, che si chiude sul punteggio di 16 a 8 per la Dolomiti Energia.

SECONDO QUARTO

13 errori su 16 tentativi nei primi 10 minuti per una Vuelle stranamente bruttina e con poche idee in attacco, che si ritrova sotto di 10 lunghezze e cerca di rientrare in partita con i rimbalzi offensivi di Delfino e Zanotti, ma sul 21 a 11 ospite, coach Repesa è costretto a chiamare timeout, sperando che Robinson e Massenat si sveglino dal torpore, con Cain già gravato di due falli, e le triple che continuano a non entrare (0 su 11), con Trento che senza troppa fatica vola sul 25 a 12, si cavalca l’opzione Tyler Cain, che il suo la fa, portando Pesaro sul meno sette, ma Trento sa di avere l’inerzia dalla sua parte, con una difesa che chiude le penetrazioni pesaresi, ed un attacco che gioca sempre al limite dei 24 secondi, in un secondo quarto che non resterà negli annali della pallacanestro e che vede la Dolomiti Energia andare al riposo in vantaggi per 31 a 24.

Le statistiche di metà partita evidenziano il desolante 0 su 13 dai 6,75, con Robinson fermo ancora a zero punti, per una Vuelle che è in vantaggio alla voce rimbalzi (25-21), e ha distribuito solo 3 assist, chiaro sintomo di un attacco che ha faticato tantissimo a trovare la giusta quadratura.

TERZO QUARTO

Tutto sommato, dopo aver giocato un pessimo primo tempo, essere sotto di sette lunghezze, non sarebbe neanche malaccio, a patto che in questa ripresa la musica cambi, e che le triple comincino ad entrare, con Delfino che finalmente sblocca lo zero alla voce triple, e Zanotti, che con quattro punti consecutivi, riporta Pesaro a meno tre, e quando anche Robinson toglie lo zero dalla casella punti, con due liberi, la Vuelle si porta sul 33 a 34, rimonta che non si completa, perché Trento piazza un parziale di 7 a 0, che vanifica il buon momento biancorosso, anche se la Carpegna Prosciutto sembra più reattiva e si fa valere a rimbalzo offensivo, con Cain a segnare il suo 11esimo punto, ben imbeccato da Robinson, per il 40 a 43, entra anche la seconda tripla, con Tambone a segnare il 45 a 48, in un terzo quarto equilibrato, che però vede sempre gli ospiti condurre sul punteggio di 53 a 47.

ULTIMO QUARTO

2 su 23 dall’arco per la Vuelle dopo 30 minuti, mentre Trento sta tirando col 41% ed è sempre stata avanti, e per provare a portare a casa la vittoria, la Carpegna Prosciutto dovrà inventarsi qualcosa di diverso, la tripla di Maye mantiene gli ospiti sul più otto (49-57 al 33’), e lo stesso americano ha replicare nell’azione successiva per il più 11, l’attacco biancorosso è ancora una volta solo sulle spalle dell’eroico Cain, con Robinson che finalmente segna dall’arco, per il 54 a 60, ma la Dolomiti Energia si conferma più squadra e piazza un parziale di 6 a 0 che chiude definitivamente il match, portandosi sul 67 a 54 a 4 minuti dal termine, Filloy, quasi beffardamente, segna da sette metri, dopo 4 spadellate, ma il tempo scorre inesorabile e la sirena finale sancisce la sacrosanta vittoria di Trento col punteggio finale di 71 a 57.

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