Vuelle, a Roma con un obiettivo: cominciare a raddrizzare subito la classifica

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23 ottobre 2020

Vuelle Carpegna Prosciutto BasketPESARO – Guardi distrattamente la classifica, e ti accorgi che la Carpegna Prosciutto è all’ultimo posto, probabilmente per una questione di scontri diretti, perché come differenza canestri, Pesaro non è quella messa peggio delle cinque, anche se il motivo importa poco dopo quattro giornate, dato che al quinto posto, c’è, ad esempio Cremona, che era data come una delle squadre pericolanti, anche se la Vanoli è comunque solo due punti sopra la Vuelle.

Sia come sia, Pesaro ha l’obbligo di risalire subito la classifica, con un calendario che le propone la trasferta di Roma e i due impegni casalinghi – vedremo se a Pesaro o Rimini – contro Cremona e Varese, tre partite non impossibili, anche se le sorprese sono all’ordine del giorno, in un campionato che per adesso non ha stabilito chi potrà essere la vera antagonista di Milano, e forse non lo stabilirà mai, in cui nella stessa partita, si passa da un più 16 per la squadra in trasferta, ad un più 16 per chi gioca in casa, in una stagione in cui il fattore campo inciderà in minima parte, acuendo proprio la possibilità che ad ogni giornata, ci siano almeno un paio di risultati inaspettati.

Dalla Vuelle invece, ci aspettiamo una reazione dopo la sconfitta casalinga contro Trento, match che speriamo possa essere uno dei punti più bassi stagionali, come probabilmente la vittoria di Venezia, potrebbe essere uno dei punti più alti raggiungibili dai ragazzi di Repesa, che 90 punti difficilmente ce li hanno nelle mani.

Mani che dovranno diventare più calde, perché col 12% dall’arco non vinci mai, tiro da tre che non deve però diventare un alibi, ma un’arma da sfruttare, in un bagaglio tecnico più completo, dove la selezione di tiri deve migliorare e dove ognuno deve compiere quel piccolo step in avanti, per non diventare troppo prevedibili.

Abbiamo infatti la sensazione, che dopo quattro giornate, le avversarie abbiano capito come giochi la Vuelle, come tutto parta dai pick and roll centrali, con il coinvolgimento di Cain, con Robinson che forse si perde troppo nel palleggio, alla ricerca del passaggio perfetto, ma non tutte le azioni possono finire con un assist, e non tutti i compagni sono capaci di riceverlo, così il folletto newyorchese, che rimane l’uomo chiave di questa Vuelle, dovrebbe cambiare il suo approccio alle partite.

Chi nasce playmaker, fatica a trasformarsi in una guardia, e Robinson è certamente un play, ma lo è di una squadra che deve salvarsi, e che ha bisogno che i suoi esterni producano punti, Justin, dopo 4 giornate, ha preso meno tiri, ad esempio, di Filloy, anche se è rimasto in campo più minuti dell’argentino, ha preso meno tiri di Filipovity e Massenat, e solo due in più di Cain, in una Vuelle che ha quattro giocatori che viaggiano a 13 punti di media, statistica che conferma come questa Carpegna Prosciutto, sia stata costruita per essere una squadra, senza i solisti degli anni precedenti.

Mancherebbe il quinto, l’ala piccola, ruolo che Delfino dovrà ritornare a coprire, una volta ripresosi pienamente dall’infortunio, visto che Drell ormai è diventato il nono uomo delle rotazioni di Repesa, scavalcato anche da Tambone, che spesso è partito in quintetto, in una Vuelle che dovrà tornare a segnare almeno 75-80 punti, e sperare che la difesa continui a fare il suo dovere, altrimenti risalire dall’ultimo posto, diventerà maledettamente complicato.

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

VIRTUS ROMA (2 PUNTI) – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO (2 PUNTI)

DOMENICA 25 OTTOBRE – ORE 18.00 – PALAEUR DI ROMA

Diretta streaming su Eurosport Player

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

L’infortunio occorso a Chris Evans, ha tolto a coach Bucchi l’uomo più pericoloso, in una Virtus che chiederà uno sforzo in più al suo pacchetto italiano, dove si sta mettendo in mostra Tommaso Baldasso, ad un passo dalla Vuelle quest’estate, play con punti nelle mani, che ormai ha conquistato il posto in quintetto, insieme a Luca Campogrande, ala con un bel tiro da tre, mentre sotto canestro i 215 cm di Riccardo Cervi danno sempre fastidio, così come possono venire utili lunghi atipici come il sanmarinese Biordi e l’italo-bosniaco Hadzic.

Dei cinque stranieri della Virtus, Liam Farley è quello più ai margini delle rotazioni, mentre Dario Hunt è il centro titolare, con la coppia di esterni formata da Anthony Beane e Gerald Robinson che deve garantire gioco e punti, mentre l’ala piccola Jamil Wilson, funge da collante.

IL DUELLO CHIAVE

Tyler Cain vs Dario Hunt: Ancora un cliente difficile per il centro pesarese, che dovrà fare attenzione alla verticalità dell’ex Capo d’Orlando, pivot che spesso finisce con una schiacciata il suo gioco offensivo, ed è molto scaltro nella lotta a rimbalzo, anche se Cain proverà a metterlo in difficoltà con il suo gioco spalle a canestro.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Non è stata una settimana facile per la Virtus, visto che da Roma continuano ad arrivare voci poco rassicuranti sul futuro della squadra, tra stipendi in ritardo, giocatori sistemati in abitazioni non proprio da cinque stelle, e il presidente Toti rimasto da solo alla guida di una società, che in agosto sembrava sul punto di cambiare padrone, ma tutte le varie trattative paiono essersi arenate, e qualcuno ipotizza che Roma potrebbe anche non riuscire a concludere il campionato.

Staremo a vedere, quello che ci interessa attualmente è che la Virtus domenica scenderà regolarmente in campo, con tutti gli effettivi, compresi gli stranieri, che giocando la loro quinta partita, diventerebbero giocatori “vistati”, ovvero ingaggiabili dalle altre società, senza dover ricorrere ad un visto, e gli avvoltoi, sono già calati su un cadavere che ancora non esiste, e che potrebbe non esistere mai, ma così vanno le cose, in un basket alla canna del gas, che cerca di mettere in atto tutti i sistemi per sopravvivere.

E alcune voci hanno interessato anche Pesaro, che avrebbe contattato gli agenti di Dario Hunt, per sentire che aria tira, dato che, in ogni caso, se entro la fine del mese, non dovesse ricevere lo stipendio di quello precedente, potrebbe lasciare Roma senza pagare nessuna penale, e alla Vuelle un lungo farebbe maledettamente comodo, e uno atletico come Hunt, si incastrerebbe benissimo con Tyler Cain.

Ma nella Capitale gioca, e bene, anche quel Tommaso Baldasso che di fatto, era già stato preso quest’estate, prima dell’iscrizione in extremis di Roma, ed è chiaro che se le cose dovessero andare male in casa Virtus, Baldasso non rimarrebbe a lungo senza squadra, ma per il suo ingaggio, si dovrebbero trovare risorse extra che attualmente non ci sono, così come non sarebbe semplice trovare i soldini per prendere Hunt, che costa più di Drell, senza nessuna certezza di riuscire a piazzare l’estone da qualche parte in giro per l’Europa.

Tutte ipotesi per ora, l’unica certezza è che la Vuelle domenica si troverà di fronte giocatori motivati a mettersi in mostra, in un match che potrebbe rivelarsi molto più complicato del previsto, proprio per le vicende extra cestistiche, che spesso fanno scattare meccanismi inaspettati nella mente degli atleti, a livello tecnico, Roma è una squadra alla portata della Carpegna Prosciutto, che abbiamo capito andare in sofferenza contro quintetti muscolari, e coach Repesa dovrà essere bravo, a sfruttare i punti di forza di un gruppo pronto a riscattarsi, dopo la brutta sconfitta casalinga di domenica scorsa.

LA QUINTA GIORNATA IN PILLOLE

Due anticipi interessanti quelli in programma sabato sera, con la Segafredo che vorrà riscattarsi, dopo le due pesanti sconfitte casalinghe, ma Varese è un cliente ostico per tutti, così come non sarà semplice per Brescia espugnare il parquet di Reggio Emilia.

La domenica del basket inizierà alle 17, con una classica come Fortitudo-Milano, e mezz’ora più tardi, altra bellissima sfida, quella tra Venezia e Sassari, impegnate a rimanere in scia dell’Armani, alle 19, Treviso cercherà di tornare alla vittoria, superando Cantù, mentre Trieste avrà il suo bel da fare a fermare la corsa di Brindisi verso i quartieri alti, in una quinta giornata che si chiuderà col posticipo tra Trento e Cremona.

I PROSSIMI TURNI DELLA CARPEGNA PROSCIUTTO

Domenica 1 novembre – ore 12:

Carpegna Prosciutto Pesaro – Vanoli Cremona

Domenica 8 novembre – ore 20.45:

Carpegna Prosciutto Pesaro – Open Job Metis Varese

Sabato 14 novembre – ore 20:

Segafredo Bologna – Carpegna Prosciutto Pesaro

 

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