F1, nel ritorno a Imola trionfa Lewis Hamilton: sul podio Bottas e Ricciardo, 5° Leclerc, 7° titolo costruttori Mercedes

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1 novembre 2020

IMOLA (Bologna) – Lewis Hamilton come nessuno, che altro si può dire del campione inglese , che fa sua anche le gara che celebra il ritorno della F.1 a Imola, con il GP di Emilia-Romagna. Non ci sono aggettivi anche per la Mercedes al suo 7° titolo costruttori consecutivo. Dopo la pole di ieri di Bottas , mal digerita da Hamilton, oggi dopo lo scatto al via del finlandese seguito da un sempre veloce Max Verstappen, si pensava che su un circuito “vero” come quello in riva al Santerno, il campione della Mercedes, partito non bene, magari lasciasse un po’ di gloria ad altri. Ma i regali e le concessioni in pista non fanno parte del “DNA” di uno come Lewis Hamilton, così sfruttando la diversa strategia di Bottas, penalizzato anche dall’aver centrato un detrito che gli ha mandato in tilt il bilanciamento della sua monoposto, l’ormai …sette volte iridato si è preso la testa della gara e con giri su giri record è volato verso la vittoria numero 93 della sua carriera da record. Grande e sfortunata gara di Max Verstappen, che dopo aver infilato Bottas, in difficoltà, stava provando ad avvicinare Hamilton, impresa impossibile ? non lo sapremo mai perchè al giro numero 52, la Red Bull dell’olandese centra un detrito e con lo scoppio dello pneumatico posteriore destro si infila nella sabbia ed abbandona. Anche l’entrata della Safety Car che ricompatta il gruppo non produce nessun scossone, Hamilton riprende la sua cavalcata e Bottas ritorna come… sempre secondo fin sotto il traguardo, contribuendo comunque alla conquista, come detto, del 7° Titolo Costruttori della Mercedes , un record che sembra destinato a durare nel tempo. Con le Mercedes a fare la loro gara, lo spettacolo lo danno quelli dell’ “altro campionato”, come Daniel Ricciardo che porta la sua Renault al secondo podio nelle ultime tre gare. Veloce come sempre il simpatico australiano, dopo aver lottato prima con Leclerc e dopo la Safety con Perez, è potuto tornare oggi a brindare dalla sua scarpa, coinvolgendo anche Hamilton.

FERRARI
Leclerc come solito ci ha provato e sembrava poter tentare anche il podio dopo il ritiro di Verstappen, ma alla ripartenza forse in crisi con gli pneumatici, oltre che perdere il contatto con Ricciardo si è visto superare dall’ Alpha Tauri di Kvyat, splendido quarto.Il monegasco comunque autore anche di un sorpasso dei suoi, chiude in top five. Comunque i piccoli passi di un parziale recupero in Ferrari, oggi sono confermati anche dall’ottima gara, finalmente, di Vettel. Pungolato dalle troppe ed a volte meritate critiche, oggi nella gara di “casa”, il tedesco con una strategia azzardata si è trovato anche in sesta posizione, girando su tempi da Mercedes con gomme usurate, scelta che poi dopo il pit stop gli avrebbe consentito la zona punti comunque. Purtroppo quando non deve andare non va, infatti durante il cambio pneumatici un dado non ha voluto sapere avvitarsi, morale l’ oggi “ritrovato” Vettel , ha chiuso mestamente al 13° posto. Purtroppo con Renault, che fa podi, Racing Point e McLaren davanti o a ridosso in gara, l’attuale deludente sesto posto nella classifica costruttori, è sempre più difficile da miglorare.

TOP TEN
Come detto grande gara di Danil Kvyat, splendido quarto con la Alpha Tauri. La monoposto ex Minardi, con sede sempre a Faenza, ha perso dopo pochi giri un grande Pierre Gasly, ieri 4° in qualifica. Quando sembrava non poter festeggiare il ritorno del Gran Premio di… casa, ecco che Kvyat, si è ricordato di essere un pilota di rango e con un recupero ed una strategia azzeccata, ha permesso anche all’ex patron Minardi di festeggiare in un giorno speciale per tutto il simpatico team faentino. Detto di Leclerc quinto, al sesto posto, troviamo Sergio Perez. Il messicano della Racing Point, sempre combattivo si è trovato addirittura in odor di podio, poi una inspiegabile strategia nei pit stop lo ha relegato ingiustamente dietro alla Ferrari. Settima ed ottava posizione per le due McLaren, con Sainz e Norris nell’ordine, nonostante un leggero calo di prestazioni nelle ultime gare, la gloriosa scuderia inglese riesce comunque a portare a casa punti pesanti con entrambe le monoposto. Un’altra accoppiata chiude la top ten parliamo delle due Alfa Romeo Racing. Qui bisogna aprire un capitolo per il “nonno” Kimi Raikkonen, 41 anni , l’unico dei venti piloti oggi in gara ad aver già corso ad Imola con un podio ed una Pole. Dopo il primo giro da leggenda di domenica scorsa in Portogallo, oggi “Icemen”, ha compiuto un altra delle imprese che rendono lo rendono unico, oltre 40 giri con le stesse gomme , viaggiando introno alla quinta sesta piazza , poi dopo il pit stop che prevedibilmente lo ha riportato indietro ha sfoderato la sua classe rientrando in zona punti davanti al compagno Giovinazzi . La bella notizia è che anche il prossimo anno i fans di Kimi, che sono veramente migliaia potranno ancora divertirsi con le sue imprese, essendo stato riconfermato in Alfa Romeo. Stesso discorso anche per Antonio Giovinazzi autore anche lui di una gara concreta,copiando il Raikkonen di domenica scorsa, con una partenza fulminea il pilota di Martina Franca, ha poi gestito al meglio la gara, dimostrando come accaduto in altre occasione quest’anno di meritare la conferma.

Sarà difficile purtroppo rivedere di nuovo la F.1 ad Imola nel 2021, ma con l’atmosfera ed il patos che crea il “Dino e Enzo Ferrari”,gli entusiasti pareri dei piloti, con l’eventuale ed auspicabile ritorno del pubblico, la concretezza e capacità organizzativa di “Formula Imola”…mai dire mai.

ORDINE DI ARRIVO GP EMILIA – ROMAGNA DI IMOLA

  1. HAMILTON – MERCEDES

  2. BOTTAS – MERCEDES

  3. RICCIARDO – RENAULT

  4. KVYAT- ALPHA TAURI

  5. LECLERC – FERRARI

  6. PEREZ – RACING POINT

  7. SAINZ – McLAREN

  8. NORRIS – McLAREN

  9. RAIKKONEN – ALFA ROMEO RACING

  10. GIOVINAZZI – ALFA ROMEO RACING

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