Chiusi teatri e musei, ma si fa la spesa senza portare la mascherina

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4 novembre 2020

IMG_8186PESARO – Vi proponiamo una fotografia scattata poco dopo le ore 13,30, nell’Ipercoop Miralfiore. Mostra un cliente alla cassa, non ha la mascherina. Un atteggiamento inqualificabile, che fa male agli occhi e al cuore. Giorni fa, una dipendente ci raccontava delle paure che devono vivere quotidianamente, del timore di essere contagiate dai clienti che non rispettano le regole, dalla rabbia che si prova sentendosi insultate dagli stessi clienti che non tollerano di essere ripresi perché hanno la mascherina sotto il naso. Poco prima di fotografare il cliente che aveva calato  la mascherina sotto il mento, fra gli scaffali dell’Ipercoop abbiamo notato anche due stranieri, africani, che avevano la mascherina sotto il naso. È intollerabile, nel giorno in cui arriva un nuovo DPCM che chiude le gallerie, i musei, parificandole ai centri deputati a raccogliere le scommesse. La cultura fa male, questo è il pensiero di chi ci governa e non vuole che noi si rischi di essere contagiati dal virus visitando una mostra, recandoci a un museo.
Invece fare la spesa in questo modo è possibile.

 

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