Ruggeri, Fiorucci e il Villino

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10 novembre 2020

PESARO – La notizia e il suo il racconto riguardano una città, una sua villa e i suoi eroi, del passato e del presente. La città è Pesaro, la villa è il Villino Ruggeri, gli eroi sono nell’ordine: Oreste Ruggeri, Franco Fiorucci, Ivana Baldassarri, Giorgio Ricci e Rossini TV, impersonata dalla sua direttrice Emanuela Rossi. E’ la storia di un’opera d’arte. L’opera, il Villino Ruggeri, è il punto di incontro del protagonista che l’ha fatto costruire e degli autori contemporanei che, ricordandolo, lo “ricreano”.

E’ la storia di una comunità intera, quella pesarese. Oreste Ruggeri fu certamente personaggio eclettico e geniale ma soprattutto, “vero propulsore del fervore edilizio” manifestatosi a Pesaro nei primi anni del 1900. Ebbe a dichiarare, furbescamente, che era stata la moglie Olga, il 20 novembre 1902, a disperdere una scatola dei suoi famosi “glomeruli” nella zona mare. Sarebbero state queste pastiglie miracolose a far fiorire eleganti villette intorno allo stabilimento balneario. La gemma più preziosa, “il Villino”, la fece costruire il marito stesso sotto la direzione dei lavori dell’architetto urbinate Giuseppe Brega. La fece sorgere nel luogo deputato di Pesaro, il Piazzale della Libertà, dove oggi a contendergli il primato fa bella mostra di se anche la Sfera Grande di Arnaldo Pomodoro. La costruzione di Oreste è una pagina felice dell’arte italiana e del liberty. Si trova in una posizione amena, sorridente, vicino al mare, nel conforto di un’area rasserenante. “Le parole e i segni, si sa, dicono cose, comunicano immagini”.

Franco Fiorucci, con 4 suoi acquarelli meravigliosi e travolgenti, ha saputo proporre attimi e suggerire trascendenze legati al Villino. Guardiamoli, scrutiamoli, esaminiamoli attentamente questi 4 acquarelli, per scoprire e comprendere ciò che si manifesta palesemente. Rappresentano la luce lirica del Villino e hanno ispirato il pittore per la loro “ricreazione”. “Immagini conturbanti che si nutrono di vento, di luce, di spazio, dove regna la metamorfosi” per dirla con le parole di Ivana Baldassarri che ha commentato, come in un trascendente sogno diurno, il docufilm realizzato dall’altrettanto eccellente Giorgio Ricci. Il Villino, grazie a loro, ci appare e si appalesa, in immagini dove il mare ci tiene, ci lega, in rapporto stretto con la nostra città. Il vento del tempo soffia prepotente fra i rami e le foglie degli alberi del Villino, “drammatizzando le strutture di Brega e di Ruggeri”. Scrutando le immagini televisive dei dipinti di Fiorucci che Giorgio Ricci ha saputo magistralmente documentare e Ivana Baldassarri appassionatamente commentare, viviamo una condizione spirituale e sensoriale di comunità. Attraverso la vista e l’ascolto del docufilm trasmesso da Rossini TV, noi pesaresi ci sentiamo ancor di più legati alla città, al mare e alle sue colline. Possiamo vivere più profondamente l’atmosfera, l’osmosi ancestrale delle nostre radici.

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Un commento to “Ruggeri, Fiorucci e il Villino”

  1. STEFANO GIAMPAOLI scrive:

    IL FILMATO verrà riproposto da ROSSINI TV (canale 633):
    Mercoledì 11 alle ore 12,00 e alle ore 23,30
    Sabato 14 alle ore 10,00 e alle ore 17,30
    Domenica 15 alle ore 12,30 e alle ore 20,00

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