Quarta vittoria e quarto posto: Vuelle batte anche Reggio Emilia (84-63)

di 

22 novembre 2020

Vuelle-Reggio EmiliaCARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – UNAHOTELS REGGIO EMILIA 84-63
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO: Filloy 11, Cain 7, Sablich ne, Robinson 10, Tambone 9, Mujakovic 3, Basso 0, Filipovity 16, Zanotti 9, Delfino 19. All. Repesa
UNAHOTELS REGGIO EMILIA: Bostic 9, Candi 7, Baldi Rossi 8, Porfilio 0, Taylor 10, Elegar 6, Johnson 4, Bonacini 3, Diouf 4, Kyzlynk 12. All. Martino
ARBITRI: Mazzoni, Bettini, Galasso
PARZIALI: 19-22, 23-15, 17-16, 25-10

PESARO – La Carpegna Prosciutto conquista la sua quarta vittoria consecutiva, e sale fino al quarto posto in classifica, e lo fa con pieno merito, in un match che ha dovuto affrontare senza due stranieri (Massenat a Drell), ma dopo essere andata sotto di otto lunghezze, ha saputo reagire in fretta, trascinata da un Delfino versione Nba, ed una difesa che non ha più concesso nulla a Reggio Emilia, vincendo il match col risultato finale di 84 a 63, e godendosi una striscia di vittorie che mancava dal 2012, e che le consente di poter affrontare la pausa per la Nazionale, con un ritrovato entusiasmo.

PRIMO QUARTO

Pesaro è senza Massenat, Drell e Serpilli, Reggio Emilia è senza il lettone Blums e il giovane Cham, così coach Repesa schiera in quintetto Robinson e Filloy da esterni, Delfino da ala piccola e la coppia Cain-Filipovity sotto canestro, i primi tre punti portano la firma di Filloy, con Filipovity a segnare il 5 a 2 casalingo, ed è sempre l’ungherese a segnare i liberi del nuovo più tre Vuelle, in un inizio di match pirotecnico delle due squadre, che trovano il canestro con facilità, e dopo due minuti e mezzo il tabellone indica 10 pari, con le difese che non stanno mordendo, gli ospiti si portano per la prima volta in vantaggio con una tripla di Bonacini, ma Robinson trova la tripla da otto metri, riportando la Carpegna Prosciutto avanti sul 16 a 15, Repesa inserisce Zanotti e Tambone, gli unici due senior che può pescare dalla sua panchina, con una rotazione a sette che per forza di cose dovrà tenere per tutti e 40 i minuti, per una Vuelle che non riesce più a trovare la via del canestro e si ritrova sotto di sei lunghezze (16-22), in un primo quarto che si chiude sul punteggio di 22 a 19 per la UnaHotels.

SECONDO QUARTO

Nel primo quarto, Pesaro ha tirato 9 volte da tre e 6 volte da due, attacco che dovrà selezionare meglio le sue conclusioni, anche se è in difesa che le cose devono migliorare, con troppa libertà lasciata ai tiratori reggiani, con Kyzlynk a segnare la tripla del 27 a 19, un gioco da tre punti di Tambone cerca di scuotere la Vuelle, che con Delfino torna a meno tre (26-29 al 13’), Repesa prova la zona, anche per preservare i suoi dai falli, visto che dopo cinque minuti hanno già esaurito il bonus, è sempre Delfino ad ergersi a protagonista, prima con una tripla e poi con un assist per Zanotti che vale il 31 pari, azione replicata anche un minuto più tardi, per il nuovo vantaggio casalingo, in un secondo quarto giocato a ritmi più bassi rispetto al primo, in cui la Vuelle è stata brava a risalire dal meno otto, chiudendolo in vantaggio per 42 a 37.

Le statistiche di metà partita evidenziano una percentuale non eccelsa delle due squadre dall’arco, (33%), con Reggio Emilia che ha catturato un rimbalzo più di Pesaro, dove spiccano i 13 punti di Delfino e i 7 punti e 6 rimbalzi di Filipovity.

TERZO QUARTO

Per avere qualche chance di vittoria, la Carpegna Prosciutto dovrà sperare in un maggior contributo da parte di Robinson, abbastanza abulico nel primo tempo, con soli 3 punti ed un assist a referto, un canestro di Cain apre il terzo quarto, con Delfino ad infilare la tripla del 47 a 37, costringendo coach Martino a chiamare timeout, schierando i suoi a zona, bucata sempre da capitan Delfino, arrivato a quota 19 punti, ma Reggio Emilia non molla, tornando a meno sei, anche se la Vuelle è brava a recuperare un paio di palloni importanti in fase difensiva, e con Tambone si riporta sul più dieci (54-44 al 25’), si rivede anche Filloy, con un canestro ed un assist per Filipovity, che valgono il 58 a 47, in un terzo quarto in cui gli ospiti hanno recuperato nel finale, chiudendolo sotto di soli sei lunghezze, sul punteggio di 59 a 53.

ULTIMO QUARTO

Pesaro sembra essere in debito d’ossigeno, e i primi minuti del quarto saranno fondamentali per l’esito di un match, che si appresta ad andare ad un finale punto a punto, l’attacco biancorosso cerca con insistenza Cain, che dopo sei errori, segna il libero del 62 a 55, facendo commettere il quinto fallo ad Elegar, con Robinson a trovare l’entrata del nuovo più 11, costringendo coach Martino a chiamare timeout, dato che ancora mancano sette minuti al termine del match, e 12 punti non sono una garanzia, la Vuelle continua a giocare dentro l’area, con l’asse Cain-Filipovity che subisce falli e porta Pesaro sul 69 a 55, e quando il cronometro indica che mancano meno di cinque minuti, il tabellone della Vitrifrigo Arena racconta che la Vuelle è avanti di 16 lunghezze, e che si appresta a vincere la sua quarta partita consecutiva, anche se Repesa non si fida, e pensa anche alla differenza canestri, perché Reggio Emilia, quando si sarà ripresa dal punto di vista fisico, sarà una squadra che punterà ai playoff, la tripla di Filloy fa scorrere i titoli di coda sulla serata, con la sirena finale che sancisce la netta e meritata vittoria della Carpegna Prosciutto, col risultato finale di 84 a 63.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>