Coldiretti Pesaro Urbino, De Cesare ai saluti: il nuovo direttore è Claudio Calevi

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27 novembre 2020

Calevi, Frau, Di Sante, De Cesare

Calevi, Frau, Di Sante, De Cesare

PESARO – Dopo quasi 7 anni cambia la direzione di Coldiretti Pesaro Urbino. Ai saluti Paolo De Cesare, in arrivo Claudio Calevi che si è presentato ieri pomeriggio nel corso del consiglio provinciale dell’associazione. Entrerà in carica dal primo dicembre mentre De Cesare è destinato a Roma per andare a rafforzare l’area organizzativa della Confederazione. Calevi, 54 anni, viterbese, è entrato in Coldiretti nel 1991 come tecnico agronomo. È alla prima nomina da direttore. Negli ultimi 4 anni, come coordinatore provinciale dei servizi e responsabile dell’ufficio di zona del comprensorio della Maremma laziale, oltre a coordinare a livello provinciale la rete di Campagna Amica ha avuto anche modo di collaborare a stretto contatto con l’attuale direttore regionale Alberto Frau.

“Sono orgoglioso di aver ricevuto questo incarico – le sue prime parole alla presentazione – e sono consapevole delle responsabilità che implica ma forte del fatto che con le squadre che metteremo in campo, una tecnico-amministrativa e l’altra politico-sindacale, raggiungeremo sicuramente i nostri obiettivi”. Tra le prime questioni che dovrà affrontare si sono sicuramente il necessario rinnovo delle sfiduciato comitato di gestione dell’Ambito territoriale di caccia Pesaro 1 e l’avvio, come già avvenuto ad Ascoli e Macerata, del Mercato Coperto di Campagna Amica a Pesaro.
Calevi e Di Sante

Calevi e Di Sante

“Da parte di tutta Coldiretti Pesaro Urbino do il benvenuto al direttore Calevi e faccio un grande augurio di buon lavoro a De Cesare per il nuovo incarico – lo saluta il presidente provinciale, Tommaso Di Sante –. Lo ringraziamo per tutto quello che ha portato avanti in modo sempre preciso, puntuale e corretto fino all’ultimo. Si è dimostrato capace di fare sistema e sempre pronto al confronto con presidenza, giunta consiglio e con tutti i funzionari”. De Cesare era arrivato alla direzione della Coldiretti provinciale a marzo 2014. In questi anni, tra i tanti impegni politico-sindacali, ha seguito lo sviluppo dei Mercati di Campagna Amica, le battaglie per la prevenzione e il risarcimento dei danni da fauna selvatica, la difesa della tracciabilità e i percorsi di trasparenza e legalità della filiera agroalimentare. Anni nei quali la Coldiretti provinciale è cresciuta anche nell’organico e nelle strutture per poter dare risposte e migliorare l’offerta di consulenza ai soci.

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