F1 Verstappen vince l’ultimo Gp del 2020, sul podio Bottas e Hamilton, ennesimo disastro Ferrari (13° e 14°)

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13 dicembre 2020

YAS MARINA (Abu Dhabi) – Max Verstappen, domina con autorità l’ultimo GP del 2020 all’imbrunire di Yas Marina ad Abu Dhabi. Una vittoria quella dell’olandese che conferma lui e la Red Bull, unici avversari e prenotandosi come possibile e reale minaccia anche per il prossimo anno al binomio piglia tutto Hamilton-Mercedes. Mercedes che oggi è apparsa “svogliata” comunque sul podio con entrambe le monoposto, podio che vede Valtteri Bottas una volta tanto davanti a Lewis Hamilton, rientrato dopo la quarantena da Covid, ed apparso fin da ieri forse un po’ segnato dal riposo forzato e magari appagato dal settimo titolo conquistato, anche perchè lui da dimostrare non ha più niente ed in particolare in questa noiosa e asettica ultima gara.

FERRARI

Il Cavallino chiude ancora una volta “azzoppato” una stagione da dimenticare. In una gara che si presentava difficile e con poche motivazioni, invece che provare l’ultimo tentativo per chiudere degnamente, ovvero un buon piazzamento in zona punti, il muretto box ha sbagliato completamente ed incomprensibilmente strategia. Decidendo di lasciare fuori entrambi i piloti durante la Safety Car, dove quasi tutti hanno approfittato di cambiare gomme, risultato finale 13° Leclerc, 14° Vettel, su 19 classificati, entrambi doppiati anche dal quarto classificato. Ora ci sono circa quattro mesi per provare una rinascita, che si preannuncia difficile, perchè i cambiamenti regolamentari ed il budget cup per la spesa,sui quali confidavano a Maranello per ritornare nell’olimpo della F.1 partiranno dal 2022. Si parla anche di qualche rivoluzione interna, una è già partita con le dimissioni di Louis Camilleri da A.D, sembra per motivi di salute. Abu Dhabi è stata anche l’ultima gara di Sebastian Vettel con la Ferrari, un divorzio non proprio “consenziente” come sappiamo e come si è visto in pista per tutto l’anno con un Vettel spento e senza voglia di far pentire, tra l’altro cosa inutile, la scelta di Binotto e company. Al suo posto arriverà Carlos Sainz, il madrileno ha corso una campionato stupendo, anche se oggi le ha prese dal compagno Norris, comunque con podi e punti pesanti ha contribuito al sensazionale quarto posto della McLaren nella classifica Costruttori. Un inverno di duro lavoro per gli uomini di Maranello, che senz’altro si impegneranno al meglio per presentarsi il 20 marzo 2021 in Australia con qualche chance.

TOP TEN

Ottimo quarto posto per Alex Albon, a dimostrazione che oggi la Red Bull era in palla, con il giovane anglo-thailandese impegnato a difendere il posto dalle voci che lo vogliono… tagliato per far posto a Perez. Quinta piazza per un altro giovane che si conferma stella nascente della F.1, Lando Norris , fondamentale come detto con il suo compagno Sainz 6° , nella doppietta che porta la McLaren ad un meritato ed impensabile ad inizio stagione terzo posto nel “Costruttori”, che significa anche diversi “dollari” in cassa. 7° Daniel Ricciardo che chiude con una gara ancora positiva, anche se meno delle precedenti, la sua avventura in Renault, infatti il prossimo anno vedremo il simpatico e veloce australiano al volante della McLaren, al posto di Sainz. Ottavo posto per Pierre Gasly, il giovane francese ancora a punti con l’Alpha Tauri di Faenza. Una stagione da incorniciare per il francese che vive a Milano, coronata dalla stupenda vittoria di Monza. Nono posto per l’altra Renault di Ocon, anche lui ha disputato una buona stagione, ed il prossimo anno si vedrà affiancato dal rientrante Fernando Alonso, un confronto senz’altro impegnativo. L’ultimo punto va alla Racing Point di Stroll, la cosidetta Mercedes “rosa”, dopo la brillante vittoria di Perez, oggi fermo per rottura, di domenica scorsa e dopo un campionato da protagonista, si è vista soffiare proprio oggi all’ultima gara il podio nel costruttori. Anche per il team di papa Stroll si preannuncia un 2021 ancora sugli scudi con l’arrivo nientemeno che di Sebastian Vettel, oltre ad adottare il nuovo nome di Aston Martin, che ha un sapore di leggenda. Si chiude così questo mondiale 2020,condizionato dalla pandemia, comunque voluto e gestito con non poche difficoltà da Liberty Media, che dal prossimo anno sarà guidata da Stefano Domenicali, un ritorno quello dell’ex Direttore Sportivo Ferrari e manager del rilancio Lamborghini, che può solo essere un beneficio per la F.1. Si chiude anche con l’ennesima gara noiosa, dopo qualche gran premio divertente e con sorprese, dire entusiasmanti oggi forse è troppo, come Monza, Turchia e domenica scorsa in Bahrain, dove fattori esterni come meteo, errori dei box e dei piloti hanno evitato sbadigli davanti la tv. Serve ancora tanto perchè la F.1 ,al netto del problema Covid , ritorni a creare interesse. Per questo l’arrivo di Domenicali lascia ben sperare, ma serve anche una Ferrari perlomeno competitiva, lo diciamo obiettivamente, sopratutto se come ci auguriamo per motivi anche extra sportivi si potrà ritornare a vedere le gare dal vivo.

ORDINE DI ARRIVO GP DI ABU DHABI

  1. VERSTAPPEN – RED BULL

  2. BOTTAS – MERCEDES

  3. HAMILTON – MERCEDES

  4. ALBON – RED BULL

  5. NORRIS – McLAREN

  6. SAINZ – McLAREN

  7. RICCIARDO – RENAULT

  8. GASLY – ALPHA TAURI

  9. OCON – RENAULT

  10. STROLL – RACING POINT

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