Un libro alla settimana: Il gatto che voleva salvare i libri

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18 dicembre 2020

PESARO – La copertina è così bella che era impossibile evitare che gli occhi la guardassero, che le mani non avessero il desiderio d’accarezzarla, mentre m’aggiravo nella libreria Il Catalogo, in Via Castelfidardo, mio rifugio quando cerco un libro, da regalare, da leggere.

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Il nome dell’autore, Sōsuke Natsukawa, incuriosisce, come il titolo: Il gatto che voleva salvare i libri. Ho pensato al mio gatto, Thor, che è spesso alla finestra, come il micio in copertina, ma i libri non li salva, li ribalta. Proverò a mostrare a Thor la copertina, con il micio che osserva dalla finestra la fioritura dei ciliegi, rispettoso dell’hanami, l’usanza giapponese di godere della bellezza della natura, nel caso i sakura.
Un micio, una finestra, i ciliegi, ma anche tanti libri: la parete è una libreria, l’angolo più bello della casa.
Lo confessiamo: nel tempo dello spritz che senza sembra non si possa vivere, preferisco un libro, che mi attragga, o mi incuriosisca. Che mi faccia respirare profumo di carta, di stampa, di parole scritte, di storie narrate, di personaggi che mi trasportano in angoli sconosciuti, di sogni che accompagnano l’ultima lettura serale.
Un micio deus ex machina se, in tono pacato, esclama: “I libri hanno un’anima“.
Il gatto è, con Rintarō, il protagonista della storia narrata da Sōsuke Natsukawa. Rintarō è il nipote del proprietario della libreria Natsuki, padre della madre del ragazzo. Alla morte della figlia, il nonno  si è preso cura del nipote.
Tanto per cominciare, il nonno non c’era più.
Inizia così il secondo romanzo di Sōsuke Natsukawa, medico giapponese.
Rintarō, che eredita la libreria, deve fare a meno della saggezza dolce e pacata del nonno.
La libreria  Natsuki è un luogo speciale, un negozio polveroso e solitario dove gli amanti della lettura possono  trovare, tra le pagine dei grandi capolavori, un rifugio lontano dal frastuono  della quotidianità. 
Un giorno, mentre il giovane pensa con malinconia al nonno, entra in libreria un gatto parlante. Nonostante le iniziali perplessità di Rintarō, il gatto lo convince a partire per una missione molto speciale: salvare i libri dalla loro scomparsa. Inizia così la storia di un’amicizia magica.
Se amate la lettura e adorate i gatti, è una magia che vi trascinerà, che vivrete così, in prima persona, l’avventura di Rintarō e Tora, il gatto soriano.
Il gatto che voleva salvare i libri, di Sōsuke Natsukawa (Mondadori)

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