La Carpegna Prosciutto Basket batte la Germani Brescia 98-88 e vola alle Final Eight di Coppa Italia

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10 gennaio 2021

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – GERMANI BASKET BRESCIA 98-88

Carpegna Prosciutto Pesaro: Drell 0, Filloy 22, Calbini ne, Cain 15, Robinson J. 11, Tambone 6, Robinson G. 0, Basso 0, Serpilli 0, Filipovity 24, Zanotti 8, Delfino 12, All.Repesa

Germani Basket Brescia: Cline 19, Vitali 7, Parrillo 9, Chery 2, Bortolani 4, Ristic 15, Crawford 8, Kalinoski 13, Moss 11, Sacchetti 0, Ancellotti 0, All. Buscaglia

Arbitri: Mazzoni, Borgioni, Perciavalle

Parziali: 16-22, 24-23, 28-15, 30-28

137210397_4863942257010903_8388842005460206784_oPESARO – La Carpegna Prosciutto giocherà le Final Eight il prossimo febbraio. E’ questo il verdetto uscito da una partita bella ed avvincente, dove la Vuelle è stata capace prima di rimontare, e poi di gestire il vantaggio sul finire del match, contro una Germani mai doma, che ha provato fino alla fine a spezzare il sogno dei tifosi pesaresi, che solo al 40esimo hanno potuto esultare e festeggiare una qualificazione alla Coppa Italia, strameritata, giusto coronamento di un girone d’andata giocato in maniera esemplare dai ragazzi di coach Repesa.

La Vuelle vince per 98 a 88, trascinata da Filipovity e da un finalmente positivo Ariel Filloy, ma tutti hanno dato il loro contributo, dai soliti Robinson J. e Cain, ai positivi Zanotti e Tambone, per sapere chi incontrerà Pesaro in Coppa Italia, bisognerà aspettare i recuperi, ma sappiamo già che non finirà ottava, evitando così Milano, ma di questo ce ne preoccuperemo tra un mesetto, adesso è il caso di rallegrarsi e congratularsi con coach Repesa e tutto il suo staff.

PRIMO QUARTO

Brescia senza Cristian Burns, operato in settimana alla mano destra, Pesaro al completo, con coach Repesa che schiera Justin Robinson e Tambone da esterni, Delfino da ala piccola e la coppia Cain-Filipovity sotto i tabelloni, i primi tre punti del match portano la firma di Tambone con un 2+1, con Cain a schiacciare su assist di Delfino, per una Vuelle che parte bene e si porta sul 6 a 0, ma Brescia si sblocca dopo un paio di minuti e con due canestri ravvicinati torna a meno due, pareggiando con Kalinoski a quota sei, parziale che si espande fino al 10 a 0 con Moss a colpire dall’arco, la difesa bresciana si fa più pressante e coach Repesa si gioca subito la carta Zanotti, e sul 12 a 6 Germani è obbligato a chiamare timeout, alla ricerca di una alternativa offensiva all’uno contro uno costante, entra anche Gerald Robinson, schierato da play, con Zanotti a sbloccare un attacco che non segnava da sei minuti, con una tripla ed una schiacciata per l’11 a 16, mentre Crawford sfugge troppo spesso alla marcatura di un Delfino in difficoltà, ma è tutta la difesa pesarese ad essere in grossa difficoltà, in un primo quarto ben giocato da Brescia, che si chiude sul punteggio di 22 a 16 per gli ospiti.

SECONDO QUARTO

Pesaro alla ricerca dei suoi condottieri in questo secondo quarto, con J.Robinson e Delfino ancora a quota zero, ma quello che preoccupa è la scarsa tenuta difensiva, con la Germani che sta sfruttando a dovere la sua maggiore fisicità negli uno contro uno, e vola sul 26 a 16, si sveglia J.Robinson con una tripla, imitato da Filloy per il 22 a 28, mentre Repesa si gioca anche la carta Drell, visti i due falli di Zanotti, situazione falli complicata per una Vuelle che ha già esaurito il bonus dopo appena quattro minuti, e sa che Brescia è la squadra più precisa dalla lunetta dell’intero campionato, e con i liberi si porta sul 35 a 26, mentre Pesaro continua a faticare maledettamente a trovare punti facili, costretta a tanti tiri forzati, la terza tripla di Filloy ridà ossigeno, ma Ristic è un fattore dentro l’area, autore già di 12 punti, per il 39 a 31 Germani, Delfino toglie lo zero dal suo tabellino con un paio di liberi e trova il primo canestro anche Filipovity, con la tripla del 36 a 41, in un primo quarto che si chiude sul punteggio di 45 a 40 per la Germani.

Le statistiche di metà partita evidenziano il gran primo tempo di Ristic e Cline, 25 punti in due, per una Germani che ha costruito tutto il suo vantaggio sul tiro da due, mentre Pesaro rimane aggrappata alle sue triple (7 su 12), visto che la sua percentuale da due è deficitaria (6 su 18), così come la lotta a rimbalzo, che la vede soccombere per 21 a 14.

TERZO QUARTO

Nello spogliatoio, coach Repesa avrà sicuramente catechizzato i suoi sulla tenuta difensiva, con l’area che è troppo spesso stata terra di conquista per gli attaccanti bresciani, e sappiamo che due punti certi sono più sicuri di tre punti probabili, e un attacco che si basa troppo sul tiro da fuori è destinato a soccombere, anche se è una tripla di Delfino ad aprire il terzo quarto, con Robinson J. a pareggiare a quota 45 e Filipovity a segnare i liberi del nuovo vantaggio casalingo, dopo il 6 a 0 iniziale, l’ungherese schiaccia il 51 a 47, firmando un break di 11 a 2 che induce coach Buscaglia a chiamare il suo primo timeout, la difesa pesarese si è fatta più pressante rispetto al primo tempo, mentre Brescia prova una zona tre-due, bucata da Filipovity, con la Germani che segna cinque punti nella stessa azione e pareggia a quota 54, un gioco da tre punti di Cain riporta avanti una Carpegna Prosciutto che rimette sul parquet Filloy e si porta sul più sei grazie ad una tripla da otto metri di J.Robinson, vantaggio che si ampia fino al 63-54, grazie a tre liberi di Delfino, con Zanotti a portare i suoi alla doppia cifra di vantaggio, coach Buscaglia protesta con gli arbitri e si fa espellere, tecnico amministrato da Delfino e Filloy con quattro liberi per il 68 a 56 Vuelle, con coach Repesa che geloso, si fa fischiare un tecnico a sua volta, permettendo alla Germani di chiudere il terzo quarto sotto di sole otto lunghezze, sul punteggio di 68 a 60.

ULTIMO QUARTO

Saranno dieci minuti infuocati, con Brescia pronta a reagire all’espulsione di coach Buscaglia, con il pesarese Giacomo Baioni che guiderà la Germani all’inevitabile rimonta, con Parrillo e Vitali ad infilare le triple del meno quattro e quando Moss segna dall’angolo il 70 a 69, coach Repesa chiama timeout, consapevole che l’inerzia sta passando dalla parte degli ospiti, la quarta tripla di Filloy sveglia una Vuelle che sta sentendo la pressione, con Filipovity a segnare la tripla del 79 a 72, si arriva così agli ultimi tre minuti del match, con la Carpegna Prosciutto avanti per 81 a 77 e come tradizione, con il punteggio in equilibrio, vi forniamo il play to play: Filipovity segna su rimbalzo offensivo il più sei, Chery fallisce la tripla, dopo due errori dei compagni, Tambone segna e subisce fallo, convertendo un gioco da tre punti che vale l’86 a 77, Vitali segna dai quattro metri, a 100 secondi dalla sirena, Cain in gancio ridà il più nove ai suoi, mentre Moss dalla lunetta riporta Brescia a meno sette, Filloy infila la sua quinta tripla, portando i suoi a più dieci, Baioni chiama timeout, con il cronometro che fa le bizze ed allunga i tempi del match, con le due squadre costrette ad una pausa aggiuntiva di cinque minuti, pausa che non fa bene a Pesaro, che perde palla sulla rimessa e subisce il canestro di Kalinoski, Repesa giustamente non è tranquillo e chiama subito timeout, con 49 secondi ancora da giocare, ma arriva un’altra palla persa sulla seconda rimessa, con Delfino che non riesce a servire nessuno, e commette poi fallo su Kalinoski che segna il libero del meno sette, Brescia comincia a ricorrere al fallo sistematico, con Filloy a segnare il suo 21esimo punto dalla lunetta, e sulla palla recuperata da Delfino, scorrono i titoli di coda, con la Carpegna Prosciutto che vince per 98 a 88 e vola verso le Final Eight.

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