Sigarette al mentolo, dall’invenzione alla messa al bando: la storia

di 

23 gennaio 2021

pu24.it - divieto-fumoLa storia delle sigarette al mentolo è particolarmente curiosa. Non sono infatti molti i prodotti lanciati e poi rispediti nel dimenticatoio così in fretta, non a causa dei trend che cambiano ma di una legge a sfavore. Eppure questo tipo di sigarette ha effettivamente una serie di caratteristiche che potrebbero aumentare le conseguenze negative dei prodotti classici al tabacco. Proprio per questo motivo, è importante ripercorrere la storia di queste sigarette e capire esattamente per quale motivo l’Unione Europea ha deciso di vietarle con una direttiva del 2014 (ora diventata effettiva).

La storia delle sigarette al mentolo

Le prime sigarette al mentolo nacquero negli anni ’20 negli Stati Uniti d’America, anche se impiegarono qualche anno per diventare famose presso il grande pubblico. Per vent’anni, fino agli anni ’40, i prodotti al mentolo erano prettamente di nicchia, al punto che la loro quota di mercato si aggirava intorno al 2% nel settore dei prodotti al tabacco. Ad oggi negli USA la situazione è notevolmente cambiata, tanto che questi prodotti sono riusciti a conquistare una fetta di mercato del 30%, dunque sono spesso preferiti alle tradizionali sigarette (anche se a breve potrebbero essere vietate anche lì). Le sigarette al mentolo si sono ovviamente diffuse anche in Europa, e in Italia questo fenomeno è esploso con tutta la sua forza all’inizio degli anni 2000.

L’abolizione delle sigarette al mentolo

In seguito ad una serie di studi scientifici, si è deciso di abolire le sigarette al mentolo, come viene spiegato in questo articolo. Le ragioni alla base di questa scelta sono diverse. Per prima cosa, il mentolo è una sostanza che può alleviare il fastidio dato dal fumo delle prime sigarette, quindi di riflesso può favorire il primo ingresso e le prime esperienze in questo mondo. Non a caso, queste sigarette sono spesso preferite dai giovani, che grazie alle proprietà anestetiche del mentolo possono fumare senza accusare i classici fastidi dati dal tabagismo durante i primi tiri. In secondo luogo, è stato dimostrato che il mentolo potrebbe coprire la sintomatologia legata ad alcune malattie respiratorie. In altre parole, rende difficile rendersi conto della loro presenza, quindi si continua a fumare provocando ancor più danni del normale. C’è un altro dettaglio da riportare: il mentolo ha un gusto molto intenso e piacevole, ed è pericoloso unirlo proprio alle sigarette, perché spinge ad aumentarne il consumo. Inoltre, essendo un blando anestetico, potrebbe aumentare anche la dipendenza data dalle sigarette.

Insomma, dopo diversi studi in Europa si è deciso di dire addio alle sigarette al mentolo. E lo stesso a breve potrebbe succedere anche nel mercato USA.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>