Pesaro è di nuovo nel gotha del basket: il 74-69 su Brindisi vale la finale di Coppa Italia

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13 febbraio 2021

Brindisi-Vuelle (grafica tratta dalla pagina Fb della Vuelle)

Brindisi-Vuelle (grafica tratta dalla pagina Fb della Vuelle)

HAPPY CASA BRINDISI – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 69-74
HAPPY CASA BRINDISI: Krubally 1, Zanelli 3, Visconti 8, Gaspardo 6, Motta ne, Thompson 19, Cattapan 0, Guido ne, Udom 9, Bell 3, Perkins 16, Willis 4. All. Vitucci
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO: Drell 3, Filloy 8, Cain 6, Robinson J. 23. Tambone 6, Robinson G. 5, Mujakovic ne, Basso 0, Serpilli 0, Filipovity 3, Zanotti 10, Delfino 10. All. Repesa
ARBITRI: Paternicò, Martolini, Bongiorno
PARZIALI: 12-15, 16-26, 17-11, 24-22

MILANO – Dopo 17 anni, la Victoria Libertas tornerà a disputare la Finale della Coppa Italia, grazie al successo ottenuto contro Brindisi, col punteggio finale di 74 a 69. Match sempre condotto dai ragazzi di coach Repesa, avanti anche di 17 lunghezze, prima di subire la rimonta dei pugliesi, che hanno avuto tra le mani anche il pallone del possibile vantaggio a cinque secondi dalla fine, fallendolo, dando così la possibilità a Delfino di segnare i liberi della sicurezza. Oltre al capitano, da segnalare la splendida prova di Justin Robinson, ma tutti e nove i ragazzi scesi sul parquet meritano il nostro applauso, e si meritano soprattutto di disputare la finale di domani pomeriggio, ore 18.15, contro Milano, partita dal pronostico forse già scritto, ma questa Vuelle ha saputo sovvertire ogni pronostico, e cercherà in tutti i modi di vendere cara la pelle, ma stasera è giusto festeggiare un traguardo insperato, raggiunto con pieno merito, che rimette Pesaro ai vertici del basket italiano.

PRIMO QUARTO

Brindisi senza D’Angelo Harrison per un problema al ginocchio, Pesaro al completo, con l’utilizzo di Tambone che verrà valutato durante la gara, e coach Repesa schiera inizialmente Gerald Robinson e Filloy da esterni, Drell da ala piccola, e la coppia Filipovity-Cain sotto i tabelloni, i primi due punti del match portano la firma di Perkins, con la Carpegna Prosciutto che, dopo aver fallito cinque attacchi, trova il primo canestro con Cain, si segna poco finora, chiaro segnale del nervosismo che regna sul parquet, vista l’importanza della posta in palio, e ci vuole un’entrata di G:Robinson per sbloccare il 2 pari, dopo cinque minuti, una tripla di Filloy porta Pesaro avanti per 7 a 6, e Delfino prende il posto di un Drell sottotono, con l’argentino che serve l’assist per la tripla di Filipovity, che vale il più quattro Vuelle, che sbaglia tante conclusioni ravvicinate, quattro consecutive, fino al tap-in di Cain che consente alla Carpegna Prosciutto di salire sul 12 a 6, inducendo coach Vitucci a chiamare timeout, mentre Repesa inserisce Justin Robinson al posto di Gerald, Brindisi vola un paio di volte in contropiede e torna a meno due, e allora è il turno di Repesa di chiamare timeout, in un primo quarto nervoso e bruttino, che si chiude sul 15 a 12 per la Carpegna Prosciutto.

SECONDO QUARTO

Un solo fallo subito nei primi 10 minuti dalla Vuelle, che ha fallito tante conclusioni ravvicinate, e che nel secondo quarto presenta Tambone e Zanotti sul parquet, con il torinese che si presenta subito con un paio di triple, mentre Matteo esordisce con un gioco da tre punti che vale il 21 a 13 Pesaro, Brindisi si rilancia con una tripla di tabellone da nove metri di Udom, che la riporta a meno quattro, e ci vuole una tripla di Justin Robinson per muovere il tabellone, con il newyorchese a segnare i liberi del 28 a 19, mentre l’Happy casa sfrutta il bonus esaurito dalla Vuelle, per lucrare punti dalla lunetta, mantenendosi in scia, la seconda tripla di Filloy riporta Pesaro a più nove, imitato da Drell l’azione successiva, e quando J.Robinson infila la tripla, la Carpegna Prosciutto per la prima volta raggiunge la doppia cifra di vantaggio (39-27), in un secondo quarto che ha visto la Vuelle difendere con buona efficacia, consentendole di chiuderlo in vantaggio per 41 a 28.

Le statistiche di metà partita evidenziano l’anomalia nelle percentuali della Carpegna Prosciutto, che ha tirato malissimo da due (5 su 21), con tanti canestri falliti anche da distanza ravvicinatissima, ha tirato male i liberi (7 su 12), e ha costruito il suo vantaggio sul 42% da tre (8 su 19), oltre che dalla leggera supremazia a rimbalzo (28 a 25).

TERZO QUARTO

Per quello che si è visto nel primo tempo, i 13 punti di vantaggio non sono neanche tantissimi, con Pesaro che ha gettato al vento almeno cinque-sei canestri all’apparenza semplici, e, se calerà la notevole intensità difensiva mostrata nei primi venti minuti, Brindisi potrebbe recuperare rapidamente il disavanzo, e i pugliesi infatti partono forte, mentre la Vuelle si sblocca dopo un paio di minuti, con la tripla del capitano, che replica nell’azione successiva per il 47 a 31 Pesaro, che però, dopo tre minuti, ha già esaurito il bonus, con Gerald Robinson già gravato di quattro falli, ma in aiuto della Carpegna Prosciutto, continua ad arrivare la buona percentuale dall’arco, con Tambone a segnare la tripla del 50 a 33, inducendo coach Vitucci a chiamare timeout, che porta in dote un break di 7 a 0, che costringe Repesa a chiamare a sua volta timeout, l’attacco pesarese adesso fatica a produrre punti, e Brindisi torna a meno sette, parziale di 10 a 0 chiuso da un arresto e tiro di J.Robinson, in un terzo quarto che si chiude sul punteggio di 52 a 45 per la Carpegna Prosciutto.

ULTIMO QUARTO

I soli 11 punti segnati nel terzo quarto, hanno completamente riaperto una partita dal punteggio basso, che si deciderà probabilmente negli ultimi minuti, con l’inerzia che sembra passata dalla parte dei pugliesi, che con un gioco da tre punti di Zanelli tornano a meno quattro, Pesaro allora si riaffida alle sapienti mani di Justin Robinson, che con un gioco da quattro punti, riporta i suoi sul 58 a 48, ma dopo appena 90 secondi, la Vuelle ha già esaurito il bonus, e questo potrebbe essere un handicap notevole da gestire, ed infatti dalla lunetta arriva il meno quattro Brindisi, una tripla di Gerald Robinson ridà ossigeno alla Carpegna Prosciutto, ma l’Happy Casa ormai è rientrata completamente dentro il match, fallendo per un paio di volte il tiro del meno due, con Justin Robinson ad infilare una fantastica tripla centrale che vale il 68 a 59, si arriva così agli ultimi tre minuti del match, e, come tradizione, con il punteggio in equilibrio, vi forniamo il play to play: Filloy in entrata porta i suoi sul più 11, con Udom a segnare il libero del 70 a 60, G.Robinson sbaglia da sotto, e Gaspardo in entrata segna il meno otto, Pesaro perde palla, e Udom segna la tripla del meno cinque a 100 secondi dal termine, J.Robinson fallisce l’entrata, e Perkins segna i liberi del 70 a 67, Robinson J, sbaglia la tripla e Perkins schiaccia il meno uno Brindisi a 40 secondi dalla sirena, parziale di 10 a 0 che Repesa cerca di fermare con un timeout, Filloy sbaglia dai cinque metri, ma Brindisi perde palla, recuperata da Delfino che subisce fallo antisportivo, e si presenta in lunetta, segnando i liberi del 72 a 69, con quattro secondi da giocare, e la palla che rimarrà in possesso della Vuelle, dopo il timeout di Vitucci, il pallone viene servito ancora a Delfino, che segna i liberi della sicurezza, quelli che sanciscono la meritata vittoria della Carpegna Prosciutto col risultato finale di 74 a 69.

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