Un libro alla settimana: L’enigma della camera 622

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13 febbraio 2021

0001PESARO – Nel giorno in cui registriamo il giuramento del nuovo governo, presieduto da Mario Draghi, sembra capitare a proposito il romanzo di Joël Dicker. Sapete perché? Per giorni, ascoltando le tv e leggendo i giornali, ci è sembrato che stesse per accadere qualcosa di magico, come se si stesse per realizzare il sogno di una vita. Arriva il meglio, ci hanno detto. Non potete neppure immaginare cosa ci/vi attende.
L’ultima di copertina del romanzo firmato dallo scrittore svizzero sembra la pubblicità perfetta di quanto ci hanno raccontato sul nuovo governo: “Quando si vuole veramente credere a qualcosa, si vede solo quello che si vuole vedere“.
Inoltre, la storia inizia in un fine settimana di dicembre, mese invernale, come l’attuale febbraio. Il romanzo – da non credere – è ambientato in un lussuoso hotel delle Alpi Svizzere, dove  si svolge la festa annuale, la grande festa di una importante banca d’affari di Ginevra. Insomma, banchieri, affari, soldi… e omicidio.
Una storia banale, viene da pensare a prima vista: un lussuoso hotel di montagna, e dove se non in Svizzera? Una banca d’affari? Ovviamente elvetica. Una banca che deve nominare il nuovo presidente… Ah, ma allora siamo in Italia…
Attenzione, però, perché Joël Dicker, trentacinquenne, è bravo ad anticipare la storia che diventa un giallo. Un fatto di cronaca – al governo facciano i dovuti scongiuri – che scuote sia la banca sia l’intero mondo della finanza. La camera 622 del  Palace de Verbier registra un omicidio, un caso irrisolto, perché la polizia non riesce a dare un nome all’assassino di Jean-Bénédict Hansen.
Quindici anni dopo un ignaro scrittore sceglie di fare una vacanza nello stesso hotel, dove il delitto  è stato cancellato dalla memoria tanto che il portiere racconta una bugia quando gli chiedono perché manchi la camera 622 e ci sia un bis della 621.
Incomincia una lunga storia — oltre seicento pagine. L’enigma della camera 622 è un giallo costruito con  attenzione, pure con qualche pausa di troppo nella storia d’amore che s’intreccia con la morte violenta di un banchiere. E pertanto non sono mancate stroncature impietose. Però, per giudicare un libro, bisogna leggerlo. Consigliamo di leggere  il romanzo di Dicker.
L’enigma della camera 622, di Joël Dicker (La nave di Teseo, 22 2uro).

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