Vuelle, squadra con le palle guidata da un grande condottiero: ora la semifinale 22 ore dopo il trionfo con Sassari

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13 febbraio 2021

PESARO – Alzi la mano chi, al termine dei regolamentari, pensava che la Vuelle riuscisse a vincere contro Sassari. Se l’avete alzata, siete più ottimisti di chi scrive e della maggioranza dei tifosi pesaresi incollati davanti alle tv, che già stavano maledicendo la tripla di Gentile, che aveva fissato il punteggio sul 99 pari al 40esimo, mandando la partita al supplementare, overtime che Pesaro avrebbe affrontato senza l’asse play-pivot titolare, dato che Cain e J.Robinson erano usciti per falli, con Filloy e Drell gravati di 4 penalità, senza dimenticarsi di Tambone, rimasto a sedere per tutta la partita.

Tra l’altro, l’esperienza ci insegna che chi raggiunge il supplementare all’ultimo secondo, lo affronta con uno spirito diverso, felice dello scampato pericolo, e con l’abbrivio per portarsi a casa la vittoria, mentre chi pensava di avere già vinto, spesso si demoralizza, col rischio di sprofondare nei cinque minuti successivi.

FILLOY DRELLMa la Vuelle di quest’anno è una squadra con le palle, scusate il francesismo, un gruppo vero che potrà anche perdere, ma che vende sempre cara la pelle, trascinata dai due condottieri, quello in panchina, e quello sul parquet, perché questa è la vittoria soprattutto di Repesa, uno che non si demoralizza quasi mai, e che anche sotto di 13, trasmette comunque sicurezza, arrabbiandosi giustamente quando le cose non vanno bene, come quelle palle perse sul pressing sassarese, o i mancati raddoppi su Bilan, ma c’è sempre un piano partita da rispettare e da seguire, e quando il piano mostra delle lacune, arrivano le qualità individuali ad aggiustare la situazione.

Repesa è un coach che sa ammettere anche quando sbaglia, come la scelta di non commettere fallo sul più tre, giustificata dal fatto che gli era rimasto ancora un timeout da chiamare, ma il canestro di Gentile è arrivato a poco più di un secondo dalla sirena, poco tempo per allestire un’azione offensiva vincente, e noi siamo sempre favorevoli alla regola non scritta, che, sul più tre, si fa fallo, ma, dopo essersi scusato con i suoi ragazzi, ha resettato tutto, spronandoli per il supplementare, dove, dopo aver perso Filloy per falli, la Vuelle ha trovato ugualmente altri protagonisti, dall’utilissimo Gerald Robinson, a Matteo Tambone, a sedere per 42 minuti, per una condizione fisica non ottimale, ma che è stato il protagonista della tripla del 113 a 110, quella che in pratica ha deciso la partita, servito nell’angolo proprio da G.Robinson, un’azione che ormai è un marchio di fabbrica della Vuelle odierna.

Ma, oltre a Repesa, c’è sempre capitan Delfino a cui affidarsi nei momenti topici, con quella faccia un po’ così, di chi ne ha viste tante in carriera, e all’ennesima domanda sulla condizione della sua schiena, ha risposto per le rime a Guido Bagatta e Sconocchini, chiudendo l’intervista con un saluto ai tifosi pesaresi, che stasera sarebbero accorsi in massa a Milano, anche con la neve, e che invece passeranno il dopocena ancora una volta incollati alla Smart tv, consapevoli che c’è ancora margine per sognare, anche se Brindisi sarà un’altra gatta da pelare, e giocare dopo nemmeno 22 ore, non è proprio il massimo.

Prima della sfida tra la Carpegna Prosciutto e l’Happy Casa, ci sarà l’altra semifinale, o forse una finale anticipata, perché in ogni caso, ci sono squadre superiori alla Vuelle per mille motivi, e sappiamo che Milano e Venezia sono due squadroni, le uniche due forse capaci di abbassare la saracinesca per 10 minuti, non consentendo più alle avversarie di riaprirla, e sappiamo anche che Brindisi è una squadra più difensiva rispetto a Sassari, ma dotata della stessa fisicità, con due totem come Perkins e Krubally, che saranno avversari difficili per il buon Tyler Cain, che dopo aver subito Bilan, avrà voglia di riscattarsi, e Vitucci, nella vittoria contro Trieste, ha avuto punti importanti da Gaspardo, Visconti e Udom, tre italiani protagonisti, in una Brindisi che non avrà D’Angelo Harrison, ma che ha tante frecce al suo arco, da Thompson a Bell, con Willis che avrà un giorno in più nelle gambe, per riprendersi dall’infortunio.

Si gioca alle 20.45, con le solite dirette su Raisport ed Eurosport 1, e stasera, con i ristoranti chiusi e la bora che soffia alle finestre, non avrete tante scuse per mancare all’appuntamento con la Vuelle, che più passa il tempo, e più fa rinnamorare di sé i tifosi pesaresi, e domani è anche San Valentino……

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