La Serie A di Basket ferma per Coppa Italia e Nazionale. Il pagellone di Pu24 dopo 18 giornate

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17 febbraio 2021

Un'azione della finale di Coppa Italia vinta da Milano su Pesaro

Un’azione della finale di Coppa Italia vinta da Milano su Pesaro

PESARO – Dopo la disputa delle Final Eight di Coppa Italia, il campionato si prende una settimana di pausa, per dar spazio alla Nazionale di coach Sacchetti, impegnata da domani nella bolla di Perm, in Russia, per disputare le ultime tre partite di qualificazione agli Europei, competizione a cui è già qualificata. Gli azzurri giocheranno due volte contro la Macedonia del Nord, ed una volta contro l’Estonia di Henri Drell, con una nazionale altamente sperimentale, senza i big e senza i milanesi, e nella lista dei 14 convocati è stato inserito all’ultimo momento Simone Zanotti, che ha preso il posto dell’indisponibile Totè, una bella soddisfazione per il torinese, al suo debutto in azzurro, contro avversari di caratura modesta con cui confrontarsi e non sfigurare.

Tra i convocati spiccano le presenze di Gabriele Procida, classe 2002, e Matteo Spagnolo, 2003, oltre a quella di Giordano Bortolani – 2000 – talento firmato per cinque anni da Milano, in un’Italia alle prese con il solito problema della mancanza di lunghi, e anche in azzurro, Zanotti verrà utilizzato come centro, per dare fiato a Tessitori, con Baldi Rossi da spalla, più coperto il ruolo di play, dove Baldasso proverà a scavalcare Spissu nelle gerarchie, mentre il triestino Alviti avrà buon minutaggio nello spot di ala piccola.

Tutte le partite saranno trasmesse in diretta da Sky, con i seguenti orari: domani ore 15.30 contro la Macedonia del Nord, venerdì alle 12.30 con l’Estonia, e domenica, ore 13, di nuovo con i macedoni, per poi rientrare in Italia lunedì.

Tornando al campionato, con gli ultimi recuperi, la classifica torna ad essere veritiera, con lo stesso numero di partite disputate, anche se naturalmente, in un torneo dispari, è inevitabile che tutte le squadre che non hanno ancora osservato il loro turno di riposo, abbiano una partita in più rispetto a chi è già stata ferma, ma è un problema che si risolverà a maggio, sperando che il Covid-19 non colpisca nuovamente.

E dopo 18 giornate, la classifica ha già assunto una sua fisionomia, e si può già prevedere che con 28 punti, l’accesso ai playoff dovrebbe essere garantito, mentre la quota salvezza dovrebbe essere a 22, ma potrebbero bastarne 20, dato che scenderà in serie A2 una sola squadra, o meglio così è stabilito da una formula che ad aprile potrebbe essere rivoluzionata, visto che si parla di riforma di campionati da attuare già dalla prossima stagione, dove il solo merito sportivo potrebbe non essere sufficiente, ed entrerebbero in gioco i meriti economici.

Ma di questo ne parleremo a tempo debito, adesso vogliamo soffermarci sul campionato, dando in voti alle 15 partecipanti:

In testa a tutti naturalmente c’è Milano (voto 8.5), che ha perso solo 2 volte, contro Brindisi e Trieste, e crediamo che ne potrà perdere ancora un paio, perché è chiaro che in questo momento, il campionato sia quasi un fastidio per i ragazzi di coach Messina, e che la concentrazione sia rivolta completamente all’Eurolega, d’altra parte, la vittoria in Coppa Italia ha dimostrato che quando vuole, in Italia l’Armani non ha rivali, e che le basterà tornare ad essere una schiacciasassi nei playoff, per assicurarsi lo scudetto.

Playoff a cui, tutte le squadre a quota 24 punti, sono praticamente già certe di accedervi, gruppo capeggiato da Brindisi (voto 7.5), che ad un certo punto sembrava potesse insidiare Milano per la vetta, subendo poi un paio di sconfitte evitabili, che non cambiano un giudizio ampiamente positivo, a patto che D’Angelo Harrison recuperi al 100% dall’infortunio al ginocchio, perché per il secondo posto la lotta sarà durissima, dato che da quella posizione incontri eventualmente Milano solo in finale.

Ci proverà anche Sassari (voto 7), che dovrà inserire Happ nei meccanismi di coach Pozzecco, e che ha in Bilan il miglior pivot del campionato, e in Spissu. Il miglior play italiano, ma in Sardegna non sempre tutto fila liscio e il Poz dovrà essere bravo a gestire il gruppo e a gestire se stesso, evitando quell’esuberanza che spesso ottiene effetti contrastanti.

Al secondo posto punta anche la Virtus (voto 6.5), l’unica che potrebbe puntare anche più in alto, ma per adesso non ha entusiasmato, con Teodosic che dovrà fare la voce grossa anche quando conterà per davvero, ma è chiaro che se l’inserimento di Belinelli si concluderà nel migliore dei modi, la Segafredo rimane l’unica con le potenzialità per dare fastidio a Milano, anche se il vero obiettivo della Virtus rimane la vittoria in Eurocup, dove è imbattuta finora, per avere le certezza di disputare la prossima Eurolega.

Venezia (voto 7) è uscita ridimensionata dalla Coppa Italia, dove è stata spazzata via da Milano, ma prima aveva superato Bologna e rimane una seria candidata ai primissimi posti, con un roster rodato, che non avrà impegni europei da onorare, e che la farà arrivare più riposata ai playoff rispetto alla concorrenza.

drell contro milanoDietro alle magnifiche cinque tutto può succedere, con i tre rimanenti posti per i playoff che saranno contesi almeno da 6-7 squadre, groviglio che sarà risolto dagli scontri diretti e dalla differenza canestri, e per questo ogni partita sarà fondamentale, a guidare il secondo gruppo, per adesso c’è Pesaro (voto 7.5), che con l’approdo in finale di Coppa Italia (vedi foto), ha certificato la buona stagione fin qui disputata, guidata da un Jasmin Repesa, serio candidato al trofeo di miglior coach dell’anno, dato che ha trovato una Vuelle reduce dalla peggiore stagione della sua storia e l’ha portata fino al sesto posto, costruendo un gruppo senza una vera primadonna, ma dove ognuno ha il suo ruolo ben definito.

Ma ai playoff punta decisamente anche Trieste (voto 7.5), una delle squadre più colpite dal Covid-19, che le ha tolto forse qualche punto in classifica, ma i friulani sono una squadra solida, ben allenata da Dalmasson e con un roster più profondo rispetto alle dirette concorrenti, che darà filo da torcere a chiunque.

Attenzione anche al ritorno di Brescia (voto 6.5), che forse si aspettava di essere più in alto in classifica, e che ha pagato la partenza lenta sotto la guida di Esposito, ma che dall’arrivo di Buscaglia ha ingranato le marce alte, e ha il potenziale per proseguire il suo trend positivo.

Treviso (voto 7), è stata forse leggermente snobbata dagli addetti ai lavori, ma finora ha sempre vinto con le squadre che la seguono in classifica, non regalando punti alle dirette concorrenti, e scontri diretti e differenza canestri favorevoli, saranno decisivi per entrare nelle prime otto.

Sperava di essere più in alto anche la Fortitudo (voto 6), che alcuni siti specializzati davano addirittura tra le prime quattro in estate e che invece si ritrova nel gruppone delle inseguitrici, con tutte le carte in regola comunque per risalire la china, ma solo se sarà capace di inserire al meglio gli ultimi innesti, visto che la F è una delle squadre più rivoluzionate rispetto a settembre.

E se parliamo di rivoluzione, la più recente l’hanno effettuata a Reggio Emilia (voto 6), che durante la pausa ha inserito Henri Sims e Brynton Lemar, tagliando l’appena arrivato Sutton, oltre ad Elegar e Bostic, acque agitate in casa UnaHotels, ma se sapranno rimettere insieme i pezzi, potrebbero diventare la mina vagante dell’ultimo terzo di campionato.

Parlando di parziali delusioni, a Trento (voto 5.5), non possono essere soddisfatti del cammino compiuto finora, con qualche americano che non ha reso come da aspettative estive, e giovani interessanti come Ladurner e Mezzanotte, che stanno crescendo, ma che non danno ancora le necessarie garanzie.

Anche Cremona (voto 6), si è dovuta fermare un mese per il Covid-19, e questa pausa forzata l’ha sicuramente condizionata in maniera negativa, per una squadra che era stata capace di vincere in casa della Virtus Bologna e che forse non riuscirà più ad agganciare il treno dei playoff.

Deve pensare invece solo a salvarsi Cantù (voto 5), a cui il 2 a 0 negli scontri diretti contro Varese potrebbe far comodo, anche se in Brianza sperano di cavarsela con qualche giornata d’anticipo, con il 18enne Procida che è una delle poche liete della stagione, con le big che lo stanno già inseguendo per le prossime stagioni.

A Varese (voto 5.5) non è bastata finora la presenza di Luis Scola per tirarsi fuori dai guai, e nemmeno l’avvicendamento di Caja con Bulleri ha dato i frutti sperati, anche se dopo il tour de force a cui è stata costretta nell’ultimo mese, per recuperare le gare rimandate per il Covid-19, alla ripresa delle ostilità tornerà a giocare una volta alla settimana, e proverà a conquistare quelle 5-6 vittorie necessarie per raggiungere la salvezza.

Il campionato riprenderà il 28 febbraio, tranne che per la Carpegna Prosciutto, che osserverà il suo turno di riposo e riprenderà le ostilità con la trasferta di Cremona del 7 marzo, e sarà un campionato diviso in tre tronconi, con le prime cinque, già certe dei playoff, che si contenderanno la migliore posizione possibile nella griglia, altre cinque-sei formazioni, cercheranno di aggiudicarsi gli ultimi tre posti disponibili per la post season, e le squadre restanti, vorranno evitare a tutti i costi l’ultimo posto, che le condannerebbe alla serie A2, almeno a livello sportivo.

 

 

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