Illeciti al reddito di cittadinanza: 48enne di Vallefoglia nasconde vincite al gioco e redditi del marito evasore totale

di 

11 marzo 2021

VALLEFOGLIA – Aveva ricevuto il reddito di cittadinanza per un totale di 11.825 euro, ma si era dimenticata di dichiarare vincite al gioco, per circa € 300.000, nonché i redditi del marito evasore totale per € 123.000. Una quarantottenne di Vallefoglia è stata smascherata e denunciata dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Pesaro.
Gli accertamenti delle Fiamme Gialle, svolti in sinergia e collaborazione con l’INPS, hanno infatti permesso di appurare che quanto dichiarato nell’istanza presentata al citato Istituto, non corrispondeva alla reale disponibilità patrimoniale del proprio nucleo familiare, avendo la donna omesso di dichiarare, ai fini Isee, vincite conseguite con i giochi on-line, per un ammontare pari a circa € 300.000 per gli anni 2017 e 2018.
guardia di finanza controlloInoltre, durante il sostegno, la donna non ha comunicato all’Inps, essendone obbligata, l’acquisto di un’autovettura, né che due componenti del proprio nucleo familiare fossero stati nel contempo assunti come lavoratori dipendenti. Infine la donna ha omesso di dichiarare anche redditi per € 123.000, frutto di evasione fiscale del marito, conseguiti nel 2018, nell’ambito della gestione di un’attività economica nel settore del commercio al dettaglio di frutta e verdura.

Tali ripetute falsità hanno consentito alla persona di percepire indebitamente nel 2019 e mantenere nel 2020 il reddito di cittadinanza, per un importo complessivo pari ad € 11.825. Il soggetto controllato, non avendo i requisiti per beneficiare dell’intervento di politica sociale, è stato segnalato sia all’Autorità Giudiziaria, per aver indebitamente percepito erogazioni a danno dello Stato, che all’Inps competente, per la revoca del sostegno ed il recupero della somma complessivamente incassata.
L’attività posta in essere conferma il ruolo fondamentale di polizia economicofinanziaria affidato alla Guardia di Finanza a contrasto di coloro i quali, accedendo indebitamente a prestazioni assistenziali erogate dallo Stato, sottraggono importanti risorse economiche destinate a favore di persone e famiglie che si trovano effettivamente in condizioni di bisogno.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>