Vuelle, parte lunedì sera a Reggio Emilia il rush finale per playoff e salvezza

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26 marzo 2021

PESARO – Mancano sette giornate al termine del campionato, sette turni – per alcuni solo sei – che dovranno stabilire chi saranno le ultime tre squadre che approderanno ai playoff, visto che le “top 5”, sono al loro posto fin dallo scorso autunno, e si dovranno spartire solo le posizioni dalla seconda alla quinta, aspettando i recuperi delle partite di Sassari, rimandate per il Covid-19.

In teoria, ci sarebbe anche da decidere chi dovrebbe scendere in serie A2, ma di fatto il blocco delle retrocessioni è già stato stabilito ai piani alti, anche se formalmente non si parlerà di blocco, ma di riforma, con l’ultima della classe che dovrebbe pagare una sorta di  tassa di 125.000 euro, per poter rimanere in serie A, decisione che verrà presa a breve, ma che è già sotto gli occhi di tutti, volete un paio di prove? La prima è che Cantù domenica scorsa ha giocato a Milano, pur potendo rimandare il match per il protocollo Covid, quello che ha stabilito che la contemporanea assenza del capo allenatore e del suo vice, è un motivo valido per chiedere il rinvio, l’Acqua San Bernardo invece è scesa regolarmente in campo, perdendo come da pronostico, non certamente per l’assenza del coach, dato che l’Armani è la squadra più forte di tutte, ma se non avesse avuto la quasi certezza di essere già salva, Cantù avrebbe sicuramente chiesto il rinvio, situazione che avrebbe incasinato notevolmente il calendario, visto che Milano è impegnata in Eurolega fino a maggio.

Altro indizio è la forzatura fatta al regolamento dalla Legabasket, che ha consentito a Reggio Emilia di poter ingaggiare coach Caja, anche se aveva già allenato per Varese in Supercoppa, con il beneplacito di tutte le altre società, e ce ne sarebbero tanti altri di indizi, ma ci fermiamo qui, e torniamo con la testa al campionato attuale, che prevede per la Vuelle tre partite fondamentali.

CARPEGNA PROSCIUTTO VUELLEDopo la trasferta di Reggio Emilia infatti, il sabato di Pasqua la Vuelle ospiterà Treviso e la domenica successiva andrà a far visita alla Fortitudo, tre match virtualmente alla portata dei ragazzi di coach Repesa, che nonostante tutto sono ancora all’ottavo posto, staccati  di quattro punti dal settimo, occupato dalla coppia Trieste-Treviso, ma sia l’Allianz che la De Longhi, devono ancora osservare il loro turno di riposo, e all’andata, la Carpegna Prosciutto vinse di 10 con Trieste, mentre perse di 10 a Treviso, teoricamente insomma, il discorso per salire fino al sesto posto non è chiuso.

Ma non è chiuso nemmeno quello per spostarsi nel lato destro della classifica, visto che dietro a Pesaro ci sono sette squadre a due, o quattro punti, e scendere più in basso non è mai consigliabile, perché sarà anche probabile che non si retrocederà, ma chiudere l’anno smorzando l’entusiasmo creatosi, non sarebbe il viatico ideale per convincere la Famiglia Beretta ad aumentare la sponsorizzazione.

Si comincia allora da Reggio Emilia, match posticipato a lunedì sera, perché l’UnaHotels è stata impegnata in Fiba Europe Cup, dove ieri sera è stata eliminata nei quarti di finale, mentre in campionato ha vinto solo una delle ultime 13 partite, ed è reduce da sei sconfitte consecutive, e per tutti questi motivi è una formazione pericolosissima da affrontare, con Attilio Caja che avrà caricato a dovere il gruppo, e vorrà a tutti i costi portare a casa i due punti.

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

UNAHOTELS REGGIO EMILIA (7 VINTE – 15 PERSE) – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO (9 VINTE – 12 PERSE)

LUNEDI’ 29 MARZO – ORE 20.30 – UNIPOL ARENA DI BOLOGNA

Diretta streaming su Eurosport Player

Risultato dell’andata: Pesaro – Reggio Emilia 84-63

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Rispetto al match dell’andata, Reggio Emilia ha cambiato completamente faccia, cominciando da coach Attilio Caja, e dagli americani Henri Sims, lungo già visto alla Fortitudo, e Brynton Lemar, interessante guardia, andata a rinforzare un reparto dove Brandon Taylor è il play titolare, aiutato nel compito dal finlandese Koponen, con Leonardo Candi usato come combo guard.

Il ceco Kyzlink è l’ala piccola titolare, con il 19enne Diouf che si sta conquistando un buon minutaggio, mentre sotto canestro, a dare una bella mano a Sims, ci sono i 208 cm di Frank Elegar, con Filippo Baldi Rossi titolare inamovibile nello spot di ala grande, e Justin Johnson settimo straniero, e per questo, in campionato è costretto a rimanere in tribuna, per una Reggio Emilia reduce da una settimana passata in Romania per la Coppa, ma che da oggi avrà la mente concentrata solo per il campionato.

IL DUELLO CHIAVE

Justin Robinson vs Brandon Taylor: Sfida tra due play sotto i 180 cm, che fanno della velocità il loro punto di forza, con il reggiano che preferisce l’arresto e tiro dai quattro metri, mentre il newyorchese ama tirare da sette metri ed oltre, anche se per una volta, non si troverà di fronte un avversario 20 centimetri più alto, e dovrà provare ad attaccare il ferro con maggior continuità.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Col ritorno di Paul Eboua e il reintegro di Frantz Massenat, la Carpegna Prosciutto vale i playoff, inutile nascondersi dietro un dito, perché a sette giornate dalla conclusione, il valore delle squadre è ormai noto, e questa versione della Vuelle non è inferiore a chi le è dietro in classifica, ma questa è un’annata particolare, condizionata dal Covid-19, che non ti fa mai star tranquillo, visto che nessuna formazione è riuscita a schivarlo.

Dal punto di vista tecnico, gli innesti di Massenat e Eboua, vanno a colmare le mancanze del settore esterni e dei lunghi, anche se è prevedibile che ci vorranno un paio di giornate per integrarli al 100%, dal punto di vista fisico, l’haitiano si sta allenando individualmente da oltre un mese, quello che gli manca è il ritmo partita e la sicurezza di essere tornato a posto, perché quando stai fermo per tre mesi causa frattura, anche inconsciamente tendi ad esitare, e sappiamo che un suo punto di forza è l’uno contro uno, quello che non hanno Filloy e Tambone, e che Robinson fatica a mettere in pratica, raddoppiato com’è costantemente dalle difese avversarie.

Dal punto di vista tattico, il ritorno di Massenat metterà in difficoltà le difese avversarie, che spesso hanno scelto di raddoppiare Robinson, lasciando maggior libertà a Filloy sulla linea dei tre punti, scommettendo sulla percentuale dell’oriundo, scommessa spesso purtroppo vinta, visto che sta tirando col 26%, su un numero di conclusioni praticamente doppie rispetto a quelle da due, mentre Massenat, oltre ad essere l’unico biancorosso con una percentuale dall’arco superiore al 40%, stava tirando molto più spesso da due che da tre (47 contro 29, nelle 9 partite disputate), 

Fisicamente Eboua invece è pronto al 110%, visto che si è allenato a New York fino a sabato scorso, ed è tornato dagli States ancora più “fisicato”, aumentando una massa muscolare di tutto rispetto, l’incognita nei suoi confronti rimane di natura tecnica, perché avendo giocato solo qualche partita ufficiale, in un torneo poco competitivo come è stata questa versione della G-League, difficilmente avrà colmato tutte quelle lacune emerse nella scorsa stagione, e la cura Repesa non è miracolosa, e chiederà parecchi giorni per fare effetto.

Ma il camerunense è un ragazzo sveglio, con un’etica del lavoro non comune, e saprà in ogni caso rendersi utile almeno in fase offensiva, con Robinson che dovrà cercarlo con lo sguardo, per capire quando sarà il momento di farlo volare sopra il ferro, o cercarlo sulla linea dei tre punti, opzione che magari non sarà prioritaria in questa versione della Vuelle, dove tutti, tranne Cain, tirano da tre, ma nelle clausole non scritte del contratto, è previsto che Eboua continui a lavorare sul suo tiro da fuori, quello che potrebbe aprirgli le porte della Nba, anche se Repesa poi lo utilizzerà anche da numero cinque, quando Cain riposerà in panchina, alchimie tattiche che dovranno essere risolte nel minor tempo possibile, visto che manca poco più di un mese al termine della regular season.

LA VENTIQUATTRESIMA GIORNATA IN PILLOLE

Turno che dovrebbe iniziare domani sera con il match tra Sassari e Cremona, ma usiamo il condizionale perché solo nelle prossime ore sapremo se il Banco di Sardegna è uscito dal focolaio, torna invece l’anticipo domenicale del mezzogiorno, che vedrà sfidarsi Brescia e Brindisi, ma il big match di giornata è in programma alle 17.30, con Venezia che proverà a fermare Milano, mezz’ora più tardi, in palio punti importanti tra Varese e Trento, così come potrebbe essere decisiva per il sesto posto la sfida diretta tra Treviso e Trieste, con i friulani che hanno vinto di 5 all’andata, in una domenica che si chiuderà in bellezza con il derby di Bologna e che vedrà Cantù osservare il suo turno di riposo.

I PROSSIMI TURNI DELLA CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO:

SABATO 3 APRILE – ORE 17.30:

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – DE LONGHI TREVISO

DOMENICA 11 APRILE – ORARIO DA DEFINIRE:

LAVORO PIU’ FORTITUDO BOLOGNA – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO

MERCOLEDI’ 14 APRILE – ORARIO DA DEFINIRE

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – HAPPY CASA BRINDISI

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