Diabetologia, Biancani: «La Regione mantiene il servizio all’interno di Marche Nord, sospesa la procedura Asur per individuare un spazio dedicato ai diabetici e ai malati cronici»

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30 marzo 2021

Biancani al convegno dell'Associazione Diabetici

Biancani al convegno dell’Associazione Diabetici

PESARO – Potenziare le cure per i pazienti diabetici di Pesaro e del suo territorio. E’ quanto chiede l’interrogazione del consigliere Andrea Biancani (Pd), sottoscritta anche da Micaela Vitri, presentata lo scorso 18 gennaio e discussa oggi durante la seduta del Consiglio regionale. «Per garantire una risposta assistenziale completa ai circa 8mila pazienti diabetici del bacino di Pesaro – spiega Biancani – sono necessari spazi adeguati e personale sanitario sufficiente. Dallo scorso novembre, a causa dell’emergenza sanitaria e della riorganizzazione dei reparti ospedalieri, il servizio di diabetologia è stato prontamente spostato dall’Azienda Marche Nord presso la struttura di Muraglia. Gli spazi erano inadeguati, ma recentemente sono stati aggiunti ulteriori locali e la procedura avviata dall’Asur per acquisire in locazione un immobile dedicato esclusivamente a questi servizi territoriali è stata al momento sospesa. La Regione, infatti – evidenzia – ha deciso di mantenere gli ambulatori e il day hospital all’interno di Marche Nord, quindi il servizio resta ospedaliero e non diventa territoriale». Dal punto di vista della dotazione di personale, «nelle ultime settimane è stato fatto un passo avanti con l’arrivo di un nuovo medico, subentrato al pensionamento di dicembre – riconosce Biancani -, un contributo importante, ma non sufficiente. Per completare la presa in carico servono anche un dietologo, uno psicologo interno, una caposala e un terzo medico full-time. Attualmente, con l’entrata in servizio del nuovo diabetologo, risultano operativi due medici a tempo pieno e un terzo a tempo parziale, per pochi giorni alla settimana».

Da tempo le criticità del servizio sono state segnalate anche dai rappresentanti dell’Associazione diabetici, preoccupati per lo slittamento dei controlli periodici. «L’assessore in Aula ha ribadito che a Pesaro i servizi sono adeguati sia in termini di accesso alle cure che di appropriatezza, nella piena interazione tra azienda ospedaliera e medicina territoriale, ma dalle segnalazioni continue che ricevo dagli utenti appare evidente che qualcosa non funziona. Da quanto mi è stato manifestato da pazienti e da familiari di persone diabetiche anziane – afferma Biancani –, la carenza di personale sta anche rallentando l’aggiornamento dei piani terapeutici, tanto che diversi malati sono costretti a pagarsi parte delle cure aggiuntive a cui avrebbero diritto, un disservizio che ho chiesto di verificare e di risolvere quanto prima. Nell’interrogazione abbiamo anche richiesto una maggiore attenzione per i servizi nel territorio, come le strutture distrettuali, fondamentali per la prevenzione, la diagnosi precoce e la cura del diabete, e per l’assistenza domiciliare ai circa 200 malati diabetici non autosufficienti».

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