Carpegna Prosciutto Basket, nell’uovo di Pasqua si cerca la riscossa. Sabato però arriva una Treviso in salute

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2 aprile 2021

PESARO – Un sabato che assomiglia ad una domenica, dato che, complice la Pasqua, sei delle sette partite in programma si giocheranno domani, con la sola eccezione del derby tra Milano e Varese che andrà in scena lunedì sera, dato che l’Armani ieri sera era ad Atene per l’Eurolega.

E sono sei anche le partite che mancano alla fine del campionato, anche se per cinque formazioni, (Trieste, Treviso, Virtus, Reggio Emilia e Cremona) saranno solo cinque, dato che devono ancora osservare il loro turno di riposo, all’appello manca Trento, che deve sì riposare, ma che deve anche recuperare il match con Sassari rimandato per il Covid, con il Banco di Sardegna che dovrà disputare anche la sfida con Brindisi.

E a sei giornate dalla fine, il campionato si è diviso in due tronconi: il primo è composto dalle magnifiche cinque, tutte sicure dei playoff, e dalla coppia Treviso-Trieste, che magari ai playoff ancora non ci sono a livello matematico, ma entrambe già tranquille per il discorso salvezza.

Il secondo troncone è composto dalle restanti otto squadre, che si giocano un posto in paradiso, ed un posto all’inferno, il paradiso è rappresentato dall’ottavo posto, quello che ti garantirebbe i playoff contro la capolista Milano, che magari non è il massimo, ma è certamente meglio dell’inferno, rappresentato dall’ultimo posto, quello che ti farebbe scendere in serie A2, anche se poi i regolamenti potrebbero cambiare durante l’estate.

Difficile compilare oggi delle tabelle salvezza, visto l’alto numero di squadre coinvolte, e i tanti scontri diretti ancora da giocare, ma la Vuelle non è messa benissimo finora, dato che è in vantaggio solo contro Reggio Emilia e Cantù, mentre è sotto contro Trento, Varese e Cremona, e gli rimangono da giocare le partite contro la Fortitudo, che all’andata vinse di otto alla Vitrifrigo Arena, e la trasferta di Brescia, l’ultima in programma, con la Carpegna Prosciutto che vinse di dieci a Pesaro.

Insomma, la questione si è complicata, e anche di parecchio, con un calendario che non promette niente di buono, e nessuna squadra su cui fare veramente la corsa, dato che la stessa Cantù, l’unica rimasta a quota 14 punti, è attesa da ben quattro scontri diretti, che se vinti, toglierebbe i brianzoli dai guai.

Insomma, per salvarsi potrebbero non bastare 22 punti, dato che a quella cifra potrebbero arrivare due-tre formazioni, e l’ultima sarebbe condannata dalla classifica avulsa, e poi per arrivarci a 22, la Vuelle dovrebbe vincere due delle sei partite rimaste, compito per niente semplice, visto che le rimangono da affrontare Brindisi e Milano, Treviso e Trieste, e i già menzionati scontri diretti contro la Fortitudo e Brescia.

Si comincia allora da Treviso, una delle squadre più in forma del campionato, che nel girone di ritorno ha vinto sei partite, comprese le ultime quattro, quelle che Pesaro invece ha perso, insomma, il compito è arduo, la strada è in salita, e la spia della riserva è già accesa da più di un mese, se non si troverà il modo di riempire di nuovo il serbatoio, si rischia di rimanere a secco fino a maggio.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO (9 VINTE – 13 PERSE) – DE LONGHI TREVISO (12 VINTE – 11 PERSE)

Drell e Filloy a rimbalzo

Drell e Filloy a rimbalzo

 

SABATO 3 APRILE – ORE 17.30 – VITRIFRIGO ARENA DI PESARO

Risultato dell’andata: Treviso – Pesaro 91-81

Diretta streaming su Eurosport Player

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Squadra lunga ed ambiziosa quella allenata da coach Menetti, con un leader designato come David Logan, attorniato da americani di buon livello, e da italiani nel giro della Nazionale come Matteo Imbrò e Nikola Akele, con la coppia di lunghi composta da Giovanni Vildera e Matteo Chillo che garantisce minuti di qualità, in un settore lunghi dove il nigeriano Mekowulu, sta facendo valere la sua fisicità ed il polacco Sokolowski è sicuramente una delle soprese stagionali.

Come play titolare si sta ben destreggiando l’americano Dewayne Russell, e coprire le spalle a Logan, parte dalla panchina l’ex Trento David Lockett, per una Treviso che vincendo contro Trieste domenica scorsa, ha blindato il sesto posto e si appresta ad essere la mina vagante dei playoff.

IL DUELLO CHIAVE

Marko Filipovity vs Michal Sokolowski: Duello tra due delle sorprese del campionato, anche se l’ungherese sembra aver perso un po’ di smalto, mentre il polacco appare in crescita, ed è uno dei motivi principali della rinascita trevigiana, Filipovity preferisce colpire dall’arco. Mentre Sokolowski alterna triple a movimenti apprezzabili sotto canestro.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

A differenza di quello che era successo nelle ultime otto stagioni, in questa la Vuelle è partita bene, per poi perdersi nel girone di ritorno, ma se a settembre, vi avessero chiesto se a questo punto del campionato, essere in ottava posizione vi avrebbe soddisfatto, avreste risposto tutti di sì, perché è tutto relativo, e, se fossimo in vena di ottimismo, vincendo contro Treviso, le chanches di approdare in zona playoff tornerebbero ad essere parecchie, soprattutto se la Carpegna Prosciutto riuscisse anche a ribaltare il meno dieci dell’andata, perché a quel punto, numeri alla mano, tornerebbe a due punti da Trieste, che domani riposa, e a meno quattro dai veneti, ma con il confronto diretto favorevole, e anche Treviso deve ancora riposare.

Speriamo che questo quadro si avveri, ma per farlo, Pesaro dovrebbe trasformarsi, o meglio ritornare quella di un paio di mesi fa, perché la Vuelle di marzo non sembra in grado di vincere molte partite, anzi rischia di non vincerne nessuna, pur se da via Bertozzini arrivano proclami che tutto va bene, che non esistono dissidi interni, che fisicamente non siamo messi male, e che è tutta una questione di testa.

Lo ha affermato Stefano Cioppi, e lo ha ribadito anche capitan Delfino, che aspettiamo ad un pronto riscatto, sia sul campo, che come leader dello spogliatoio, perché questa crisi nasce dal cattivo momento di forma dei tre leader biancorossi, visto che oltre Delfino, né Filloy, né Robinson stanno attraversando il loro momento migliore stagionale, e senza i trascinatori, il resto del gruppo fatica ad emergere.

Staremo a vedere, ma per vincere una partita di basket, oltre che testa e fisico, serve anche la tattica, e qui qualcosina di meglio rispetto al recente passato si può fare, cominciando magari dall’evitare le partenze ad handicap, rinunciando a Drell e Filloy nel quintetto iniziale, i due peggiori dal punto di vista del plus-minus, e tornando al quintetto classico, quello con Robinson e Massenat, Delfino da ala piccola, e Filipovity-Cain sotto canestro, magari non il quintetto che finirà la partita, ma quello che inizialmente è più affidabile, quello che dovrebbe fare meno danni, perché partire sempre male, con l’obbligo poi di dover rimontare, non è proprio l’ideale.

Naturalmente dovrà trovare spazio Paul Eboua, che non sarà la panacea di tutti i mali, ma che va comunque fatto giocare per 15-20 minuti, in un settore lunghi dove praticamente la concorrenza interna non esiste, e dove può essere schierato anche da ala piccola, e se magari il Ne di Reggio Emilia doveva servire per mandare un segnale al ragazzo, e far capire chi comanda, dopo 10 giorni di convivenza, si spera che il rapporto sia migliorato, e che Eboua diventi un valore aggiunto e non un problema da risolvere, soprattutto dopo che per tutta la stagione, Repesa aveva chiesto ripetutamente un altro lungo, e anche se Eboua forse non era la sua prima scelta, farlo diventare un caso, non ci sembra il .. caso.

LA VENTICINQUESIMA GIORNATA IN PILLOLE

Turno che si disputa interamente al sabato, con l’eccezione della classica tra Varese e Milano, in programma la sera di Pasquetta, per gli impegni europei dell’Armani, si comincia alle ore 16.30, con la sfida tra Trento e Venezia, mentre mezz’ora più tardi, Cantù ospita Brindisi, alle 18 il primo scontro diretto della giornata tra Cremona e Reggio Emilia, mentre il secondo vedrà protagoniste la Fortitudo e Brescia, anche se il big match di giornata andrà in scena alle 20.45, tra la Virtus e Sassari, ad osservare il turno di riposo sarà Trieste.

I PROSSIMI TURNI DELLA CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO

SABATO 10 APRILE – ORE 20:

LAVORO PIU’ FORTITUDO BOLOGNA – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO

 

MERCOLEDI’ 14 APRILE – ORE 18:

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – HAPPY CASA BRINDISI

 

DOMENICA 18 APRILE – ORARIO DA DEFINIRE:

ALLIANZ TRIESTE – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO

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