Vuelle, anticipo del sabato in casa Fortitudo. Si cerca la via d’uscita da due mesi senza vittorie

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9 aprile 2021

PESARO – Secondo sabato consecutivo di mancato riposo per la Vuelle, che domani sera sarà impegnata a Bologna per l’ennesimo spareggio stagionale, contro quella Fortitudo che all’andata riuscì ad espugnare la Vitrifrigo Arena e che perciò, in caso di successo, avrebbe il 2 a 0 negli scontri diretti con Pesaro, mettendo ulteriormente nei guai una Carpegna Prosciutto alla ricerca di punti, quelli che mancano in campionato da oltre due mesi.

E che questo sia il torneo più particolare degli ultimi anni, lo certifica una classifica dove nessuna squadra è certa della sua posizione, nemmeno Milano, che dopo aver concesso punti ad avversarie nettamente inferiori, rischia di perdere il primato, visto che Brindisi è solo a meno due, con una partita da recuperare (quella con Sassari) e domenica sera ha l’occasione, battendo l’Armani, di portarsi sul 2 a 0 negli scontri diretti, mettendo una bella ipoteca sul primo posto al termine della regular season, che magari non conterà troppo, perché i ragazzi di coach Messina nei playoff possono vincere con chiunque e dovunque, ma che ci deve far riflettere sulla formula del campionato, che se davvero sarà a 18 squadre la prossima stagione, incasinerà parecchio il calendario, visto che oltre a Milano, ci potrebbe anche essere la Virtus in Eurolega.

Esultanza Vuelle nella vittoria con Trieste (Foto Luca Toni)E se in cima alla classifica ci finisse veramente Brindisi, renderebbe più appetitoso l’ottavo posto, non perché l’Happy Casa sia una squadretta, tutt’altro, ma non crediamo che Milano si distrarrà nei playoff, in una serie dove comunque devi vincere tre partite per andare avanti, e la possibilità di affrontare invece i pugliesi, darebbe un ulteriore spinta alla lotta per l’ultimo posto utile, sfida che di fatto coinvolge le stesse otto squadre che vorrebbero evitare la retrocessione.

Sì perché il calendario propone tantissimi scontri diretti, in grado di stravolgere la classifica ad ogni giornata, e la stessa Cantù, attualmente ultima coi suoi 14 punti, infilando un filotto contro Trento, Brescia, Reggio Emilia e Fortitudo, salirebbe a quota 22, quota che garantirebbe al 99% la salvezza, anche se a livello matematico, è con 24 punti che la salvezza diventa automatica, visto che una tra Cantù e Reggio Emilia non ci potrà mai arrivare, dato che alla 28esima giornata è in programma lo scontro diretto

Ma 24 punti potrebbero anche bastare per arrivare ottavi, confermando come sia sottile la linea di demarcazione tra paradiso ed inferno, a differenza delle ultime stagioni, dove spesso nemmeno un record di vinte/perse del 50%, ti garantiva l’accesso alla post season, “colpa” delle tante sconfitte subite dalle big, spesso con la testa rivolta agli impegni europei infrasettimanali, che mai come quest’anno, sono costati energie, tra tamponi, viaggi lunghissimi e quarantene sanitarie.

Le energie invece, la Vuelle sembra averle finite anche senza essere impegnata nelle Coppe, almeno a giudicarla da quello che ha combinato dopo la Coppa Italia, con una difesa che ha subito quasi 89 punti a partita, ed un attacco che invece ne ha prodotti appena 77, confermando quel trend stagionale, che vede Pesaro essere la squadra che ha giocato il minor numero di partite decise punto a punto, altro brutto segnale, in un campionato dove la retrocessione potrebbe anche essere decisa dalla differenza canestri.

Domani sera così, la Carpegna Prosciutto salirà all’Unipol Arena, contro una Fortitudo profondamente rinnovata rispetto all’andata, e che con coach Dalmonte sembra aver trovato quella tranquillità che non aveva con la gestione precedente, calma che invece sembra aver perso la Vuelle, a cominciare da coach Jasmin Repesa, che al di là degli errori commessi dagli arbitri, dovrebbe avere la necessaria esperienza per parlare con la terna arbitrale, senza incorrere in falli tecnici non voluti, e che poi forniscono alibi a giocatori e dirigenza, che invece dovrebbero concentrarsi sui tanti problemi da risolvere, fuori e dentro il parquet.

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

LAVORO PIU’ FORTITUDO BOLOGNA (9 VINTE – 14 PERSE) – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO (9 VINTE – 14 PERSE)

SABATO 10 APRILE – ORE 20 – UNIPOL ARENA DI CASALECCHIO (BO)

Diretta televisiva su Eurosport 2 e diretta streaming su Eurosport Player

Risultato dell’andata: Pesaro-Bologna 70-78

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Senza Wesley Saunders, out per tutta la stagione per un problema alla mano, la Fortitudo si affida ad un quintetto di indubbio valore tecnico, con Matteo Fantinelli che si sta confermando un buon play anche in serie A, aiutato nel compito da Tommaso Baldasso, che magari non sarà un regista classico, ma che ha tanti punti nelle mani, anche se la stella della squadra rimane Adrian Banks, reduce dalle nove triple segnate domenica contro Brescia, pericolo pubblico numero uno per la difesa pesarese, che dovrà fare i conti anche con la verticalità di Dario Hunt e la fisicità di Todd Whiters.

Ma coach Dalmonte può anche contare sull’esperienza dei veterani Mancinelli e Cusin, senza dimenticarsi di Pietro Aradori, che magari ancora non sarà un veterano, ma che a 33 anni è in grado ancora di offrire giocate redditizie, in una Fortitudo che può anche contare sui centimetri di Leonardo Totè, e che non ha mai smesso di credere nella possibilità di accedere ai playoff, grazie anche all’ingaggio del serbo Stojanovic.

IL DUELLO CHIAVE

Frantz Massenat vs Adrian Banks: Magari non sarà ancora al 100%, ma l’haitiano è in crescita, anche se è atteso da un compito non semplice, quello di fermare una delle guardie più produttive del campionato, senza dimenticarsi di dare una mano in cabina di regia, e segnare quella quindicina di punti indispensabili per fare quadrare i conti della Vuelle al quarantesimo.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Solo poche ore prima della partita, la Vuelle saprà se potrà schierare Justin Robinson, aspettando l’esito del tampone, e abbiamo capito che senza di lui, Pesaro fatica maledettamente a produrre gioco, visto che Filloy è lontano anni luce dal giocatore che ai mondiali cinesi del 2019, guidava la nostra nazionale, e sia Tambone che Massenat sono le classiche combo guard, che all’occorrenza possono fare i playmaker, senza per questo essere dei veri registi.

Sarà anche la seconda partita di Paul Eboua, giocatore che non avrà un ruolo ben definito, ma che non può diventare un problema, soprattutto dopo che per tutta la stagione, Repesa ha insistito sulla necessità di avere a disposizione un secondo lungo. E’ chiaro che il coach croato avrebbe preferito un centro di ruolo, magari quel Ivica Radic, suo connazionale, che ha appena firmato per Cantù, ma questo avrebbe spedito Drell in tribuna, e dato che l’estone ci sarà anche l’anno prossimo, non sarebbe stato facile gestire la situazione.

Il compito di un allenatore poi, è amministrare al meglio il materiale umano disponibile, a meno di chiamarsi Ettore Messina, che di Milano, oltre che allenatore, è anche la persona con l’ultima parola sul mercato, ma a Pesaro, e nelle altre 13 società, le cose funzionano alla vecchia maniera, con l’allenatore che magari propone dei nomi, sia in entrata che in uscita, ma la parola finale spetta alla dirigenza, che deve fare i suoi conti, e decidere in base alla disponibilità di cassa, se poi questo sistema non è di gradimento del coach, ci si può sempre separare a fine stagione.

Ma non andiamo troppo in là, adesso ci sono da vincere almeno altre due partite, e una dovrebbe essere quella contro la Fortitudo, visto che per vincere i due match casalinghi contro Brindisi e Milano, devi sperare nella loro collaborazione, Trieste la riteniamo da sempre superiore alla Vuelle, e l’ultima a Brescia, sarà condizionata anche dalla classifica delle due formazioni.

Così, domani sera, contro una Fortitudo parecchio altalenante, la Carpegna Prosciutto dovrà tirare fuori tutto quello che ha nel serbatoio, magari anche cercando di ribaltare il meno otto dell’andata, altrimenti, anche quest’anno, si dovrà sperare nelle disgrazie altrui.

 

LA VENTISEIESIMA GIORNATA IN PILLOLE

Al sabato si giocherà solo Fortitudo-Pesaro, con gli altri sei match che andranno in scena domenica, iniziando a mezzogiorno con la sfida tra Treviso e Sassari, alle 17, il primo dei due spareggi playoff, con Reggio Emilia che deve battere Varese per lasciare il penultimo posto, mentre il secondo si giocherà alle 19.30 tra Cantù e Trento, con i brianzoli pronti a risalire la classifica. Alle 18, Venezia cercherà i due punti, superando Brescia, stesso obiettivo della Virtus, ma Trieste non le renderà il compito facile, in una 26esima giornata che si chiuderà alle 20,45, con il big match tra Brindisi e Milano, che deciderà probabilmente il primo posto, e che vedrà Cremona osservare il suo turno di riposo.

I PROSSIMI TURNI DELLA CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO:

MERCOLEDI’ 14 APRILE – ORE 18:

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – HAPPY CASA BRINDISI

DOMENICA 18 APRILE – ORE 17:

ALLIANZ TRIESTE – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO

DOMENICA 25 APRILE – ORE 20.45:

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – EX ARMANI CHALLENGE MILANO

 

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