Il Consiglio approva il rendiconto 2020 del Comune da 4 milioni di avanzo, Pozzi: «Scelte decisive in un anno drammatico»

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26 aprile 2021

PESARO – Ecco il report del Consiglio Comunale di Pesaro di oggi, lunedì 26 aprile 2021:

A dare avvio ai lavori è stata la discussione dell’interrogazione “Nuova costruzione nell’area ex consorzio agrario via Calata Caio Duilio” presentata dal consigliere Malandrino (FdI) a cui ha risposto l’assessore alla Rapidità Andrea Nobili riportando “l’iter del rilascio della Concessione edilizia”: «Nel 2011, il Comune ha esteso l’applicazione del “Piano casa” anche all’area portuale; nel 2013 la ditta Carducci Srl ha presentato istanza di Permesso di costruire “con ampliamento e cambio di destinazione d’uso del fabbricato” e di Opere di urbanizzazione; dopo pareri non favorevoli, nel 2015, la ditta ha proposto un nuovo progetto preventivo di massima delle Opere di urbanizzazione. Nel 2016 quest’ultimo è stato modificato in una nuova istanza di Permesso di costruire presentata con le indicazioni degli enti che avevano dato parere negativo nel 2015; nel 2016 l’ufficio Urbanistica del Comune ha segnalato alla ditta il parere negativo del Consiglio comunale sia alle Opere di Urbanizzazione, sia al Permesso di costruire; un diniego a cui la ditta ha risposto presentando ricorso al Tar delle Marche che, con sentenza n. 827/17, invitava l’Amministrazione a procedere al riesame della pratica tenendo conto dei “profili strettamente edilizi”. Il 25 gennaio 2018 si è tenuta una Conferenza Istruttoria con la ditta e gli uffici del Comune per valutare la soluzione progettuale che tenesse conto delle indicazioni date dalla sentenza del TAR; nel marzo dello stesso anno si è svolta la Conferenza dei Servizi alla quale venivano invitati gli Enti e gli uffici competenti a cui non era presente l’Autorità di Sistema Portuale di AN; il 30 aprile 2018 è stato rilasciato il permesso di costruire». Nobili ha anche chiarito che «l’intervento è stato realizzato in conformità al Prg, applicando le deroghe previste dal Piano Casa»; che «la Capitaneria di Porto ha presenziato la Conferenza di Servizi, ma non ha potuto esprimersi in quanto non era presente l’Autorità di Sistema Portuale di Ancona (rappresentante unico degli enti statali)» e che «il PRG ’90 prevedeva gli usi residenziali, mentre gli usi produttivi portuali erano individuati in strada tra i due porti».

Si è detto «non soddisfatto per l’aver scelto di avvalersi del silenzio-assenso per il giudizio su un’opera così importante» ha detto Malandrino.

Il bando per l'”Impianto sportivo denominato pesarello” è l’oggetto dell’interrogazione presentata dal consigliere della Lega Daniele Malandrino a cui ha risposto l’assessore alla Coesione, Mila Della Dora: «il tema è stato già discusso in Commissione e la delibera è passata in giunta pochi giorni fa. Siamo molto soddisfatti della proposta, in linea con il lavoro che l’Amministrazione sta portando avanti da anni, investendo sullo sport e sui giovani. Quello presentato da Mati Group e Vis Pesaro è il primo project financing che arriva nella fase di “dichiarato interesse pubblico” da parte del Comune di Pesaro. La “fase di valutazione” dell’Amministrazione, è caratterizzata infatti da risvolti di particolare complessità e delicatezza, è qui che si arenano la maggior parte dei procedimenti di project financing, stante la necessità di effettuare valutazioni decisive ai fini del corretto bilanciamento giuridico-economico dei rischi connessi all’operazione. In questa fase l’Amministrazione non è solo alla ricerca di un contraente ma di una vera e propria proposta da fare propria, in grado di perseguire l’interesse pubblico. È qui che l’Amministrazione deve saper giocare il suo ruolo non tanto in quanto soggetto contrattuale bensì in quanto esponente della collettività di riferimento. Il colloquio incessante intercorso in questi mesi tra l’Amministrazione e il privato proponente ha portato a modifiche e integrazioni della documentazione originariamente presentata, in modo da adeguarla maggiormente alle finalità sopra citate e in particolar modo a mitigare l’esposizione del rischio a carico dell’Amministrazione comunale. Il prossimo passaggio prevede di inserire il progetto nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici in modo da poter avviare la predisposizione della documentazione finalizzata all’avvio della procedura di evidenza pubblica».

È stato l’assessore all’Operatività Enzo Belloni, a rispondere all’interrogazione del consigliere della Lega Dario Andreolli, ad oggetto le condizioni del parcheggio del carcere di Villa Fastiggi: «Tra Comune, Demanio e Ministero di Grazia e Giustizia sono intercorsi diversi carteggi negli ultimi anni, dai quali si evince che le aree non sono di proprietà dell’Amministrazione. Le competenze sono del Ministero di Grazia e Giustizia, che dovrà attivarsi in maniera autonoma per eseguire i lavori necessari per mantenere in sicurezza il parcheggio».

Si è parlato anche dell'”Oasi del Tramonto – Cimitero per animali d’affezione” con l’interpellanza dei consiglieri della Lega Andrea Marchionni, Giovanni Dallasta e Roberto Biagiotti. «Per ora non sono arrivate dimostrazioni di interesse da parte di associazioni o di privati. C’è la volontà di trovare la soluzione migliore per dare continuità al servizio: sia che si scelga di affidarlo ad un’associazione, sia che si scelga di gestirlo internamente» ha detto l’assessore Morotti.

DELIBERE 

Approvata all’unanimità la variante definitiva al PRG per la realizzazione di “Move on Bike – La Bicipolitana lungo la Valle del Foglia” presentata dall’assessore Belloni. «La pista congiungerà la ciclabile dalla zona RossiniCenter fino al lago Penserini di Villa Fastiggi in un percorso complessivo di 2km. Questo è il terzo passaggio (i precedenti sono stati quelli del 2019 e del 2020) per la realizzazione di una ciclabile che tratta anche l’anello di collegamento di Borgo Santa Maria. Procederemo quindi con la progettazione esecutiva per andare a gara e portare a termine un intervento strategico, dagli obiettivi ambiziosi».

L'assessore comunale Riccardo Pozzi

L’assessore comunale Riccardo Pozzi

Voto favorevole di 23 consiglieri (7 contrari) per il rendiconto della gestione 2020 del Comune presentato da Riccardo Pozzi, assessore con delega al Bilancio: «Parlare del consuntivo è da sempre un momento per illustrare le azioni messe in campo dall’Amministrazione e le ricadute su un bilancio che, ancora una volta, possiamo definire sano e virtuoso. Siamo abituati a parlarne in questi termini, dando per scontata una disponibilità di risorse che, in realtà non ha nulla di ovvio. Tantomeno quest’anno, in cui ci siamo ritrovati ogni giorno a valutare una situazione in continuo mutamento». L’assessore ha fatto poi un excursus delle scelte fatte dall’Amministrazione, partendo dalla distribuzione delle mascherine – «in piena pandemia, abbiamo subito lavorato per individuare 100mila euro per averne copertura nel momento in cui non si trovavano e che abbiamo distribuito con l’aiuto dei 200 volontari» – per poi arrivare alle iniziative rivolte alle attività economiche (cita ad esempio il bonus Blocco Attività e Bonus Tari) passando per quelle dedicate al welfare, «un settore su cui siamo sempre stati attentissimi, ancor più quest’anno, tanto che le ricadute al 1° aprile 2021, per i sostegni in questo campo, hanno previsto ulteriori 2,5mln». Citate anche la «consegna dei saturimetri, fatta (forse siamo stati tra gli unici in Italia), alla totalità degli over65» e l’impegno «per reperire tutte le risorse per garantire massima qualità e sicurezza per la fruizione dei servizi educativi, come successo, con i 215mila aggiuntivi destinati ai centri estivi». Alla fine, dal rendiconto 2020, l’Amministrazione riporta un avanzo vincolato di 21mln (la gran parte dei quali deriva da trasferimenti statali e regionali; parte dello stesso sarà accantonato per futuri interventi) e un avanzo disponibile superiore ai 4mln di cui 1,5mln “liberi” e 2,4mln destinati agli investimenti. Qualche cifra, per dare l’idea del dinamismo della struttura organizzativa anche in tempi di Covid, Pozzi lo ha dato citando le «53milioni di fatture a 750mila imprese. Operazioni svolte con rapidità rispetto sia ai tempi medi degli altri comuni, sia a quelli indicati dalla legge». L’assessore sottolinea come questi siano non «risultati frutti del caso, ma di scelte politiche, decisive per poter parlare oggi di un bilancio sano, dai risultati incredibili per un anno drammatico come è stato il 2020».

Sergio Castellani, Una città in Comune: «Un risultato confortante e coerente, con dati oggettivi buoni. Frutto della squadra d’eccellenza del Comune, dell’ottimo lavoro dell’assessore Pozzi, della fedeltà fiscale dei pesaresi e delle scelte del sindaco Ricci: gli aiuti alle famiglie, alle imprese, i tamponi nelle scuole».

Giulia Marchionni, Prima c’è Pesaro: «La fotografia fatta è quella di un bilancio eccezionale in un anno tremendo. Se abbiamo il bilancio che confermiamo è merito sicuramente della fedeltà fiscale dei cittadini. In questi mesi delicati tutti abbiamo cercato di fare del nostro meglio perché la difficoltà che si stava vivendo era oggettiva. Avremmo preferito più collaborazione, ma l’importante è il fine: aiutare i cittadini».

L’assise ha votato il riconoscimento di 4.163 euro di debito fuori bilancio per un sinistro avvenuto in via Saffi direzione via Rossi per poi passare al voto della variazione al Piano triennale delle opere pubbliche 2021-2023 (21 favorevoli, 7 contrari). Presentata dall’assessore all’Operatività Enzo Belloni elenca diversi interventi, «risposte a richieste che arrivavano da più parti della città». A partire da quelli sulle ciclabili in via del Novecento e via Ponchielli per complessivi 110.000 euro e in via Gagarin tra via Pertini e via Timavo da 450.000 euro (di cui finanziati per 337.500€). Tra gli interventi anche la realizzazione della cassa di espansione sul fiume Foglia (825mila euro) in località Chiusa di Ginestreto. Presente anche lo stanziamento per il progetto definitivo per la ciclabile di via Fratti tratto via Belgioioso-Genica e il miglioramento viabilità esistente (500.000 euro); quello per l’impianto di illuminazione del tratto di via Paganini (170.000 euro), «il finanziamento ottenuto dal Ministero degli Interni permetterà di illuminare un percorso strategico che appalteremo entro il 15 settembre». Inseriti a bilancio anche i 400mila euro per rendere definitive le rotatorie “provvisorie” in largo Tre Martiri e incrocio SS16-Via Milano e per i lavori di realizzazione di un'”eco-isola” nell’area portuale. Per le opere di urbanizzazione a Pozzo Alto previsti 684.316 euro; 440.000 euro per il nuovo parcheggio a Santa Maria delle Fabrecce e 550.000 euro per la realizzazione di un campo da calcio a 11 a Borgo Santa Maria; per la straordinaria manutenzione della sede comunale di via Manzoni sono previsti 220.000euro; per i lavori di ristrutturazione del palazzetto dello sport 550.000 euro; per la straordinaria manutenzione della pavimentazione di piazza del Popolo, 600.000 euro.

Marchionni (Prima c’è Pesaro): «Non è prioritario intervenire sul selciato della piazza, soprattutto visto che le risorse basterebbero per un intervento conservativo. Nella variazione mancano del tutto interventi destinati all’edilizia scolastica».

Mattioli (Pd): «Mai visto un importo così alto per una variazione che si può definire “storica” e dovuto alla precedente approvazione del rendiconto 2020«. Fondamentali le risorse «per il nostro fiore all’occhiello, la Bicipolitana» e giuste «quelle per valorizzare la piazza del Popolo».

Belloni ha poi sottolineato che «quello delle scuole è un pretesto. Stiamo facendo tanto ma gli interventi su queste strutture sono presenti nel piano delle Opere, non nella variazione al piano triennale».

Passa, con 22 favorevoli e 8 contrari, anche la “Variazione al Bilancio di previsione di 2021-2023″ illustrata dall’assessore Riccardo Pozzi. «È una variazione corposa e importante che interessa quasi esclusivamente la parte per gli investimenti, pari a 4mln di euro. Di questi 2,4 mln derivano dall’avanzo del rendiconto 2020; parte da avanzo vincolato 1,4 mln; parte – pari a 174mila euro -dall’avanzo accantonato». Tre i cardini su cui si poggia: edilizia scolastica, sostenibilità e quartieri: «Dopo la scuola via Lamarmora e in aggiunta alle risorse già a bilancio per la nuova Dante Alighieri, prevediamo altri 240mila euro per la materna Grande Quercia; 500.000 per scuola primaria Don Bosco; 270mila euro per la Pirandello e don Gaudiano. Sono solo una parte delle azioni che andremo a mettere in campo.

Sostenibilità. «La gran parte dei numerosi interventi illustrati nel Piano triennale, come quelli per la Bicipolitana e l’eco-isola del porto, sono improntati alla sostenibilità». L’altro elemento che ribadisce la linea di coerenza del 2020 dall’Amministrazione è l’impegno a «essere il più rapidi possibile nel mettere risorse per gli investimenti. Per questo destineremo 200mila ai quartieri della città: sono gli interlocutori capaci di individuare con precisione e velocità gli interventi da attuare». Per Pozzi un ruolo importante lo gioca anche il «piano delle valorizzazioni (quasi 500mila euro ricavati dall’ultima asta): esistono edifici comunali non funzionali all’attività che oggi, grazie agli incentivi statali ed europei, possono avere buon valore di mercato. Sono opportunità per ottenere nuove risorse da reinvestire»

Castellani, Una città in Comune: «Intervento necessario per rendere subito produttiva una parte degli investimenti. In finanza il tempo ha un significato, siamo tra i pochi comuni ad approvare il previsionale a dicembre, per questo riusciamo subito a rendere operativo una parte dell’avanzo».

Malandrino (FdL): «Aspettiamo risorse per un progetto globale della città per rendere più bella e funzionale».

Approvato (27 favorevoli, 1 astenuto) dal Consiglio comunale anche il Disciplinare sul Bilancio partecipativo. «Strumento che dà ai cittadini la possibilità di agire sull’agenda dell’Amministrazione e soprattutto, di poter realizzare progetti urgenti e cari ai pesaresi» ha precisato Pozzi nell’illustrare una «delibera di cui sono particolarmente orgoglioso per il percorso fatto e che prende inizio dalla prima pietra, poggiata nel dicembre 2019, dall’allora assessore Delle Noci e dal consigliere Lugli». È uno strumento innovativo e sperimentale che potrà essere rivisto e migliorato negli anni futuri ma che da subito va a ribadire il ruolo chiave dei Consigli di Quartiere».

Redaelli (Forza Italia): «Mi auguro si ampli il percorso ampliando la possibilità d’intervento anche ai luoghi di proprietà di altri enti ad uso dei cittadini di Pesaro, nello spirito di coesione proprio dello strumento».

Lugli (M5S): «La costruzione di questo bilancio è un’occasione straordinaria per privati, associazioni e per tutti i portatori di interesse che trovano un momento loro dedicato per le scelte sull’impiego di beni e servizi messi a disposizione dell’Amministrazione».

Mariani (IL Faro): «Iniziativa che dà voce ai cittadini anche, seppure nel piccolo, per la spesa amministrativa. È una novità importante che recupera il decentramento inventato da Pesaro tanti anni fa». 

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