Volley, Conegliano regina d’Europa: che gioia per Monica, Daniele e Giulia

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2 maggio 2021

PESARO – Spero non abbiate perso l’occasione di assistere a una delle più avvincenti finali della storia della pallavolo europea, di entusiasmarvi prima alla rimonta, poi al trionfo dell’Imoco Conegliano, protagonista della stagione perfetta.
Le venete hanno vinto tutto: Supercoppa, Coppa Italia, scudetto e Champions League, allungando la striscia positiva a sessantaquattro successi.
La finale si è giocata a Verona, senza pubblico, perché il governo Draghi, troppo impegnato a occuparsi del calcio, e la sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali, a genuflettersi alla Wada (l’ente mondiale antidoping che si permette di insultare un magistrato italiano), non hanno trovato il tempo e il coraggio, nel momento della riapertura, di spalancare, sia pure limitatamente, le porte dei palazzi dello sport. Sarebbe bastato avere anche 500 spettatori e la festa sarebbe stata ancora più bella.
C’era un’ampia copertura televisiva e abbiamo potuto gioire per Conegliano e soffrire per Trento del grande fanese Angelo Lorenzetti, che purtroppo si è arreso (1-3), all’ultima palla del quarto set ai polacchi del Grupa Azoty Kedzierzyn-Kozle. Peccato per Trento e Lorenzetti, ma anche per la Lube Civitanova che, a nostro modesto parere, ha gettato al vento la possibilità di fare percorso netto, perdendo al Golden Set, in trasferta, proprio contro la squadra polacca allenata molto bene da Nikola Grbić. La Lube è superiore al gruppo che si è laureato campione d’Europa, ma sbagliando la gara d’andata dei quarti di finale ha pagato dazio.
Anche Conegliano ha rischiato grosso al cospetto delle turche della Vakifbank Istanbul allenate da Giovanni Guidetti, un mito della pallavolo. Le campionesse italiane hanno dovuto inseguire, perdendo sia il primo sia il terzo set, messe in difficolta da Isabelle Haak, la svedese lanciata da Scandicci. Poi ci ha pensato lei, la numero 1 della pallavolo mondiale, Paola Egonu. Eppure, malgrado a strepitosa prestazione di SuperPaola (40 punti con 38/70 offensivo, 1 servizio vincente e 1 muro) che ha spinto l’Imoco sul 14 a 10 nel quinto set, recuperando dallo 0-4 con cui le turche avevano aperto il parziale decisivo, la finale si è decisa solo con un controllo al video di un’azione che poteva portare le turche sul 13-14 e invece ha fissato il 15-12 per l’Imoco.
Poi si è scatenata la festa; stappare le bottiglie di spumante è una formalità per una squadra abituata a vincere e sponsorizzata anche dal Prosecco.

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Una grande felicità per un successo che Conegliano inseguiva dalla finale persa, nel 2019, a Berlino, contro Novara. A maggiore ragione dopo la mancata assegnazione, per le cause che tutti conosciamo, del trofeo 2020.
Confessiamo di avere provato una grande gioia per Daniele Santarelli e Monica De Gennaro, la coppia regina della pallavolo mondiale, ma anche per Giulia Gennari, riserva della palleggiatrice Joanna Wolosz, ma spesso chiamata in causa dal suo allenatore.
Daniele e Monica, ma anche Giulia, hanno un passato pesarese. Soprattutto Monica e Daniele sono legatissimi a Pesaro. Crediamo che i tanti appassionati di volley abbiano fatto un grande tifo per loro.

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