Il pagellone di Pu24 alla stagione della Carpegna Prosciutto Basket Pesaro (seconda parte)

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4 maggio 2021

PESARO – Secondo ed ultimo appuntamento con il pagellone di Pu24.it (clicca qui per rileggere la prima parte) sul campionato della Vuelle 2020-21, che si concluderà lunedì prossimo con la trasferta di Brescia.

Paul Eboua

Paul Eboua

Paul Eboua (6 partite, 4,8 punti, 1,8 rimb. 42% da 3) L’anno scorso fu una delle poche note liete della Vuelle, in una stagione in cui forse brillò anche per la pochezza tecnica dei compagni, mentre il suo ritorno a Pesaro non è stato in linea con le aspettative, dopo che il 21enne camerunense ha passato 9 mesi in America inseguendo un sogno Nba appena sfiorato, e che non gli ha consentito di continuare il suo percorso di crescita, soprattutto dal punto di vista tecnico.

Si merita la riconferma? Più che si che no, perché rinunciare ad un giovane italiano di belle speranze è sempre un errore, a patto però che si chiarisca definitivamente il suo ruolo, e stando alle sue ultime dichiarazioni, sembra spostare il suo mirino verso lo spot di ala piccola, e che passi l’estate a migliorare dal punto di vista tecnico e di comprensione del gioco.

Possibilità di rivederlo in maglia Vuelle? 50%, perché a luglio parteciperà alla Summer League, nelle fila dei Brooklyn Nets che ne detengono i diritti Nba, e potrebbe anche strappare un contratto, magari non garantito, ma che lo convincerebbe a rimanere in America per inseguire il suo sogno, in caso contrario, lo potremmo rivedere ad ottobre in maglia Vuelle, dato che ha un opzione per la prossima stagione.

Voto finale di Pu24.it: 5

 

Gerald Robinson

Gerald Robinson

Gerald Robinson: (6 partite, 8.3 punti, 4.7 assist, 33% da 3) A Digione, dove è approdato dopo la sua avventura pesarese, sta disputando una buona stagione, con cifre simili a quelle italiane, confermandosi un giocatore utile, non un campione, ma sempre in grado di dare una mano in caso di necessità, non averlo firmato fino a maggio, rappresenta uno dei principali errori commessi dalla dirigenza, perché avrebbe permesso a Massenat di recuperare con più tranquillità, a Repesa di spedire Drell in tribuna a meditare, e alla Vuelle di avere una polizza in caso di qualche defezione in un’annata per forza di cose condizionata dal Covid.

Voto finale di Pu24.it: 6

 

Michele Serpilli, Beniamino Basso, Edin Mujakovic, Lorenzo Calbini: Ancora una volta, i giovani della Vuelle non sono riusciti ad emergere, giocando solo scampoli di partita, con Serpilli (classe ’99) che giovanissimo non lo è più, mentre Basso, dopo l’arrivo di Eboua, è stato mandato in B a farsi le ossa, Calbini si è infortunato alla spalla, rimanendo fuori per diversi mesi, e Mujakovic si è reso utile durante gli allenamenti.

Si meritano la riconferma? Dipende soprattutto dalla formula che sceglieranno i dirigenti biancorossi per il prossimo anno, perché col 5+5, avranno bisogno di 5 italiani capaci di tenere il campo senza problemi, e allora sarebbe il caso di farli maturare nelle serie inferiori, mentre in caso di 6+6, almeno due di loro dovranno rimanere come 11esimo e 12esimo, con la possibilità di allenarsi ogni giorno con giocatori più esperti.

Voto finale di Pu24.it: NG

Filipovity

Marko Filipovity

Marko Fiipovity: (12.7 punti, 6.1 rimb. 80% ai liberi, 36% da 3) Nel girone d’andata era stato uno dei migliori giocatori del campionato nel suo ruolo, una delle principali sorprese stagionali, alla sua prima esperienza fuori dalla natia Ungheria, poi, nel girone di ritorno, il suo contributo è sceso leggermente, pur mantenendo statistiche più che discrete, con la sensazione che dia il suo meglio quando tutto gira per il verso giusto, accusando qualche problemino in caso contrario.

Si merita la riconferma? Sì, perché si è dimostrato un ragazzo affidabile, con doti fisiche e tecniche superiori alla media, e una dedizione al lavoro che ogni allenatore apprezza, poi abbiamo capito che non diventerà mai un centro e che si esprimerebbe meglio in una squadra che gioca in velocità, e che sappia sfruttarlo a campo aperto.

Possibilità di rivederlo in maglia Vuelle? 80%, visto che ha in mano un opzione per la prossima stagione, e non è ancora finito nei radar di qualche big, e che soprattutto il suo stipendio non è ancora quello di un top player.

Voto finale di Pu24.it: 6.5

 

Simone Zanotti

Simone Zanotti

Simone Zanotti: (27 partite, 7.2 punti, 3.1 rimb. 37% da 3) Una stagione in cui è stato chiamato a fare il cambio di Tyler Cain, e bisogna dire che qualche miglioramento si è visto, anche se fare il pivot non è proprio il suo mestiere, e il meglio di sé continua a darlo da numero quattro, quando gli danno la possibilità di eseguire il pick and pop, e colpire dalla sua mattonella preferita dai 6.75, qualche rimbalzo in più a partita non farebbe male, ed in difesa continua ad avere problemi di posizione e concentrazione.

Si merita la riconferma? Sì, perché i lunghi italiani scarseggiano e il buon Simone è un ragazzo serio, che dà sempre il 100% e cerca di sopperire con l’energia, ad una tecnica che continua ad essere rivedibile.

Possibilità di rivederlo in maglia Vuelle? 99%, dato che ha in mano il contratto per la prossima stagione, in cui si spera farà il cambio dell’ala grande e non del pivot.

Voto finale di Pu24.it: 6

 

Carlos Delfino

Carlos Delfino

Carlos Delfino (21 partite, 12.5 punti, 4.2 rimb. 86% ai liberi) Se riavvolgete il nastro di questa stagione, vi accorgerete che nelle 12 vittorie ottenute dalla Vuelle (10 in campionato, 2 in Coppa Italia) c’è stato sempre il suo zampino, perché la classe non è acqua, e anche a 38 anni, e con un fisico che non ti permette più di dominare, la voglia di essere protagonista è determinante.

E protagonista lo è stato, con quelle triple da sette metri stilisticamente perfette, la sua capacità di conquistare falli più di furbizia che di velocità, una fase difensiva dove ha usato più la testa che le gambe, in una stagione dove avrebbe dovuto giocare non più di 20 minuti a partita, ritrovandosi invece a giocarne parecchi di più, perché ad un leader non vuoi mai rinunciare, e Carlos lo è stato per la Vuelle, sia fuori che dentro il campo.

Si merita la riconferma? Sì, perché un italiano da quintetto costerebbe molto di più e la sua leadership sarebbe utilissima in ogni tipo di Vuelle che verrà, per quello che, insieme a Cain, è stato il nostro Mvp della stagione.

Possibilità di rivederlo in maglia Vuelle? 5%, perché temiamo che la fascite plantare possa mettere fine alla sua carriera, e che gli impedisca di partecipare alle Olimpiadi di Tokio, il vero motivo per cui aveva rimesso le scarpe da basket ai piedi, quei piedi che purtroppo lo hanno martoriato per tutta la sua carriera, e che a 39 anni lo faranno desistere dal continuare la sua gloriosa avventura nel basket professionistico,

Voto finale di pu24.it: 7.5

 

Jasmin Repesa

Jasmin Repesa

Jasmin Repesa: (27 partite, 10 vinte – 17 perse, 81 punti, 52% da 2, 35% da 3, 77% ai liberi, 35 rimb.) Il suo arrivo a Pesaro era stato accolto con entusiasmo, perché, dopo aver visto passare in riva al Foglia tanti allenatori con un curriculum non proprio esaltante, si tornava a respirare l’aria del basket che conta, grazie ad un coach che qualche scudetto e Coppa in giro per l’Europa l’aveva vinto e che a 60 anni aveva scelto Pesaro come il luogo ideale dove lavorare.

E per la Vuelle Repesa ha lavorato bene, non solo come coach, ma anche come GM aggiunto, consigliando gli acquisti di Robinson, Filipovity e Massenat, mentre Delfino lo avrebbe preso chiunque, anche se Carlos ha posticipato la pensione solo perché Repesa glielo ha chiesto, ed è proprio il suo carisma il valore aggiunto, e che spesso conta più di qualche migliaio di euro in fase di trattativa.

A livello tecnico, non si è inventato nulla, sfruttando l’unico vero centro e forzando le conclusioni da tre di un gruppo debole negli uno contro uno, affidando le possibilità di vittoria ad una difesa che ha retto per 20 giornate, calando poi dopo la Coppa Italia, e senza una difesa affidabile, la sua Vuelle non ha più vinto, perché i punti nelle mani sono rimasti sempre un’ottantina.

Si merita la riconferma? Sì, perché se l’estate scorsa la Vuelle era intenzionata ad affidargli la sua rinascita, con un progetto triennale, interromperlo dopo un solo anno non avrebbe senso, considerando anche che sotto la sua guida Pesaro è tornata dopo tanti anni ad una finale di Coppa Italia, e che senza Repesa si rischierebbe di ricominciare tutto da capo, anche a livello di roster.

Possibilità di rivederlo alla guida della Vuelle? 60%, perché Repesa si era cautelato inserendo nel suo contratto la possibilità di uscirne dopo il primo anno, stagione dove non sempre è stato accontentato, con quel cambio del pivot promesso ma mai arrivato, mentre l’ingaggio di Eboua non lo ha riempito d’allegria.

Voto finale di Pu24.it: 7

Ario Costa

Ario Costa

Dirigenza della Victoria Libertas Pesaro: In un’annata praticamente senza pubblico, non era facile far quadrare i conti, e per adesso, sembra che da questo punto di vista le cose siano comunque filate lisce, e anche dal punto di vista sportivo, l’ingaggio di Repesa ha fatto ritornare Pesaro sui radar del basket italiano, costruendo un roster competitivo, se pur non completo.

Due gli errori maggiormente imputabili: Non avere mai ingaggiato un secondo centro, e la gestione di Gerald Robinson. Sul primo caso, non si pretendeva di rubare a Milano Kyle Hines, ma di prendere un lungo complementare a Cain, magari quel Woijciechowski, contattato qualche settimana prima della sua firma con l’Armani.

Sulla gestione di Gerald Robinson, il primo errore è stato firmarlo solo per 45 giorni, nonostante la prognosi di Massenat fosse di tre mesi, il secondo è non aver prolungato lo stesso contratto dopo un paio di partite, quando si era già capita la sua utilità, venendo poi preceduti da Digione, che invece lo ha contattato a fine gennaio, con tanto di firma fino a metà maggio.

Per il resto, niente di nuovo, compresa la solita mancanza di una comunicazione tempestiva e chiara, non ultima la gestione della riconferma di Repesa, che sarà più complicata del previsto, altrimenti in Via Bertozzini avrebbero già confermato la sua presenza anche per la prossima stagione.

Sul “caso Robinson”, ci asteniamo dal giudizio, aspettando i vari gradi di giudizio, anche se naturalmente, in caso di errori marchiani, con conseguenze sulla classifica, il nostro voto cambierebbe drasticamente.

Si merita la riconferma? Sì, a patto che non si sprechino le cose buone prodotte in questa stagione, facendo scivolare la Vuelle nell’anonimato od ancora più giù.

Voto finale di Pu24.it: 5.5

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