Germani Brescia – Carpegna Prosciutto Basket Pesaro 86-84

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10 maggio 2021

GERMANI BASKET BRESCIA – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 86-84

Germani Basket Brescia: Vitali ne, Parrillo 0, Chery 12, Bortolani 24, Wilson 0, Willis 8, Crawford ne, Burns 11, Kalinoski 19, Moss 4, Sacchetti 8, All. Buscaglia

Carpegna Prosciutto Pesaro: Drell 11, Massenat 7, Filloy 7, Cain 6, Robinson 13, Tambone 11, Eboua 7, Serpilli 0, Filipovity 16, Zanotti 6, All. Repesa

Arbitri: Rossi, Di Francesco, Morelli

Parziali: 26-16, 16-31, 22-29, 22-8

185130944_5433173190087804_1629614141581617923_nBRESCIA – Pesaro chiude il campionato al 13esimo posto, dopo aver perso all’ultimo secondo un match che aveva condotto anche di 14 lunghezze, fallendo prima con Massenat e poi con Cain, la possibilità di portare la partita al supplementare, con Brescia che si aggiudica i due punti col risultato finale di 86 a 84.

Un vero peccato, perché la Vuelle avrebbe anche meritato la vittoria, ma come sovente gli è capitato in stagione, ha sperperato in pochi minuti tutto quello di buono fatto in precedenza, quattro gli uomini in doppia cifra per la Carpegna Prosciutto, con Robinson e Filipovity sugli scudi, ma nessuno ha demeritato stasera, con la speranza che non arrivino brutte notizie sul fronte della giustizia sportiva, visto che Cantù, con la vittoria contro Sassari è risalita a 18 punti, e se arrivassero dei punti di penalizzazione, le cose si complicherebbero in maniera preoccupante.

PRIMO QUARTO

Pesaro sempre senza capitan Delfino, con Repesa che schiera nel quintetto iniziale Robinson e FIlloy da esterni, Drell da ala piccola e la coppia Filipovity-Cain sotto i tabelloni, Brescia senza Luca Vitali, ancora inutilizzabile per un guaio muscolare, e Drew Crawford, e allora coach Buscaglia decide di lanciare Bortolani nei primi cinque, i primi due punti per la Vuelle portano la firma di Filloy, con l’argentino che serve anche l’assist per Filipovity, ma è la Germani a condurre per 10 a 6, grazie a due triple di Bortolani, con Robinson a ridurre le distanze con la tripla del meno tre, la difesa pesarese concede troppi tiri facili e i padroni di casa ne approfittano portandosi sul 18 a 9, con già quattro triple a referto, con Repesa che comincia ad usare la sua panchina, inserendo Eboua, Massenat e Tambone, ma è comunque costretto a chiamare il suo primo timeout, con i suoi fermi a soli nove punti segnati in otto minuti, entra anche Zanotti al posto di uno spento Cain, in un primo quarto giocato malino dalla Carpegna Prosciutto, che ha subito ben 26 punti, segnandone 16.

SECONDO QUARTO

Brescia ha giocato sicuramente meglio finora, con una maggiore presenza emotiva sul parquet rispetto ad una Vuelle abbastanza svagata, che con Massenat e Tambone ricuce sul meno sei, e grazie a quattro punti consecutivi di Eboua si porta sul 24-28, e quando Tambone infila il jump del meno due è il turno di coach Buscaglia di chiamare timeout, visto che Pesaro ha piazzato un parziale di 12 a 2, sprecando però un paio di occasioni per portarsi in parità, anche se Drell e Filipovity ci provano a riavvicinare una Carpegna Prosciutto più reattiva in difesa, che al 15esimo torna sul 30-31, ma non trova un antidoto al 21enne Bortolani, arrivato già a quota 13 punti personali, per il 36 a 30 Germani, in un match in cui le due squadre vanno a folate, in un secondo quarto anche gradevole, che si chiude sul punteggio di 47 a 42 per la Carpegna Prosciutto, che negli ultimi minuti ha piazzato un contro parziale di 17 a 6.

Le statistiche di metà partita evidenziano le sole cinque triple tentate dalla Vuelle, in controtendenza dal dato stagionale, visto che Pesaro finora ha tirato ben 24 volte da due, e sta vincendo la lotta a rimbalzo (17-11), grazie ai 6 catturati da Cain, con Filipovity a quota 11 punti, Brescia invece sta tirando molto e bene dall’arco (9 su 16), con il 4 su 4 di Bortolani da sottolineare, in doppia cifra come Kalinoski.

TERZO QUARTO

31 i punti segnati da Pesaro nel secondo quarto, anche se è stata la difesa a fare la differenza rispetto ad un inizio dove i ragazzi di Repesa avevano lasciato troppa libertà agli avversari, con la sensazione che la partita continuerà ad andare avanti tra parziali e contro parziali, almeno finché una delle squadre non deciderà di difendere per davvero, il quarto inizia con la tripla del 50 a 42 firmata da Robinson, con Bortolani a replicare con la sua quinta tripla di serata, per una Germani che si ritrova a meno otto, dopo aver subito cinque punti consecutivi da Filloy, inducendo coach Buscaglia a chiamare timeout, provando a ricucire lo strappo schierando i suoi a zona, al 25esimo, la Vuelle conduce per 59 a 51, grazie anche agli 11 punti segnati da un positivo Drell, con Filipovity a segnare la tripla del 66 a 56, in un terzo quarto giocato con buona lena dalle due formazioni, che vede la Carpegna Prosciutto condurre per 76 a 64.

ULTIMO QUARTO

Ci apprestiamo a vivere gli ultimi dieci minuti della stagione, e se le partite precedenti ci hanno insegnato qualcosa, i 12 punti di vantaggio conteranno poco, e si andrà verso un altro finale punto a punto, anche se la Vuelle raggiunge anche il più 14, ma Brescia con due triple di Chery si riporta sul 70 a 78, e Repesa ferma tutto con un timeout, consapevole che appena i suoi giocatori calano d’intensità, tornano a concedere tiri facili agli avversari, che piazzano un parziale di 11 a 0, firmato ancora una volta da Bortolani, e Repesa chiama ancora un timeout ad un minuto appena da quello precedente, il parziale viene interrotto da Filipovity, ma l’inerzia ormai è passata dalla parte della Germani, che con Burns pareggia a quota 80, e allora, arrivati agli ultimi tre minuti del match, vi forniamo il solito play to play: Cain segna da sotto in reverse, e con la Vuelle che ha esaurito il bonus da tempo, saranno i liberi i protagonisti, con Sacchetti a segnare i liberi dell’82 pari, Tambone sbaglia dai quattro metri, Kalinoski fallisce la tripla, Cain sbaglia da sotto, con Brescia che perde palla per infrazione di tre secondi, arriviamo agli ultimi 100 secondi, con la Germani che ha a sua volta esaurito il bonus, Robinson sbaglia da tre, Chery e Filipovity falliscono i loro tiri, ma è Burns a segnare il tap-in dell’84 a 82, Pesaro si affida a Robinson che in entrata segna l’84 pari, lasciando a Brescia 21 secondi per tentare di vincere la partita, con Buscaglia che chiama timeout per costruire l’ultimo tiro, Repesa decide di commettere fallo, mandando in lunetta Chery che segna entrambi i liberi, a 16 secondi dalla sirena, ma Massenat perde palla su un contatto non fischiato, mancano 5 secondi, ma Brescia perde palla, consentendo a Massenat di cercare l’entrata e di subire fallo a sette decimi dalla fine, ma l’haitiano sbaglia il primo libero, fallisce apposta il secondo, e il tap-in di Cain non trova il fondo della retina, con la sirena finale cha decreta la vittoria della Germani col punteggio finale di 86 a 84.

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