Basket Serie A, inizia il gran ballo dei playoff. I pronostici di Pu24

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13 maggio 2021

PESARO – Stasera le otto partecipanti al gran ballo dei playoff inizieranno la loro rincorsa allo scudetto, anzi, a dire il vero, le danze inizieranno nel pomeriggio, perché in una stagione dove il Covid è stato uno sgradito protagonista, il focolaio che ha colpito Brindisi ha costretto la Legabasket a posticipare l’avvio dei playoff, comprimendoli poi ulteriormente dopo la qualificazione di Milano alle Final Four di Eurolega.

Così, questi quarti di finale, saranno compressi in soli otto giorni, con gara uno e gara due che si disputeranno a sole 24 ore di distanza, in casa della migliore classificata, poi un giorno di riposo, per permettere il trasferimento, e si ricomincia subito con gara tre, e le eventuali gare quattro e cinque, e per dare la possibilità a tutti di seguire le partite in streaming, già alle 17.30 odierne Milano giocherà contro Trento (gara due domani alle 19), alle 18 Venezia ospiterà Sassari (gara due domani alle 18), mentre alle 19 la Virtus riceverà Treviso (gara due in programma domani alle 20.45), stesso orario di avvio della sfida tra Brindisi e Trieste, con gara due da disputare domani sera alla stessa ora.

Insomma, se l’eventuale vincitrice dello scudetto, avesse bisogno di cinque partite per superare quarti e semifinali, e di sette per aggiudicarsi la finale, disputerebbe ben 17 partite nell’arco di 34 giorni, giocando praticamente un giorno sì e un giorno no, e anche, e non solo per questo, la logica favorita per lo scudetto non può che essere Milano, che ha il roster più profondo di tutte, con ben 16 titolari da far girare ogni sera, con 10 stranieri che verranno ruotati da coach Messina, perché è vero che ne potrà schierare solo 6 alla volta, ma nulla gli vieta di cambiarli ogni partita, un lusso che le altre squadre non potranno permettersi, anche se tutte le big hanno qualche straniero in più, rispetto ai 6 standard, ma non possono competere, almeno numericamente, con l’Armani.

Ma Milano sarà comunque distratta dalle Final Four di Colonia, in programma dal 28 al 30 maggio, proprio durante lo svolgimento della semifinale, che la vedrà impegnata, sempre ammesso che elemini Trento, contro la vincente di Venezia-Sassari, non proprio una passeggiata, anche per la corazzata milanese, che in ogni caso tornerà dalla Germania con uno spirito diverso, sia in caso di vittoria che di sconfitta.

Se il campionato ci ha insegnato qualcosa è che la differenza tra le cinque big e le altre sembra notevole, e almeno tre quarti di finale su quattro sembrano scontati, ma i playoff riservano sempre delle sorprese, magari non come la Coppa Italia, ma gli infortuni sono sempre dietro l’angolo, e dobbiamo fare ancora i conti con il Covid, e la relativa quarantena di dieci giorni, che praticamente toglierebbe un giocatore positivo dalla serie, e anche per questi motivi, ci potrebbe scappare una sorpresa, anche se onestamente la vediamo complicata.

Tutte le partite saranno trasmesse in diretta su Eurosport player, con Raisport che trasmetterà sempre la diretta del match delle 20.45 e uno del pomeriggio, insomma, se avrete il tempo di seguirli, vi aspetta una scorpacciata di partite, magari non tutte spettacolari nel primo turno, mentre dalle semifinali l’equilibrio dovrebbe farla da padrone.

1° AX EXCHANGE ARMANI MILANO – 8° DOLOMITI ENERGIA TRENTO

milanotrentoMilano è programmata per vincere lo scudetto, e la serie contro Trento non dovrebbe rappresentare un grosso problema, anche se la Dolomiti è una squadra solida, ben guidata da Lele Molin, che si è guadagnata l’ottava piazza dopo un avvio complicato, cambiando ritmo nel ritorno, trascinata da una coppia di lunghi atipica, ma efficace, come quella composta da Jacorey Williams e Luke Maye, ma tutto il reparto straniero trentino è di ottimo livello, mentre il nucleo italiano non sempre si è reso protagonista.

Di protagonisti Milano ne ha anche troppi, e la possibilità di cambiarli ogni sera, dà un vantaggio non indifferente a coach Messina, che cercherà di far riposare i vari Datome, Hines e Rodriguez, per averli al meglio a fine mese, affidando il compito di prime punte a campioni del calibro di Shields, Delaney e Delay, con capitan Cinciarini che porterà esperienza e difesa, anche se in questa Armani, ognuno può diventare decisivo per una sera.

Il pronostico di Pu24.it: Se Milano rimarrà concentrata fin dalla prima palla a due, le speranze trentine di aggiudicarsi una partita si ridurranno a lumicino, e per l’Armani, questi quarti di finale, dovrebbero servire come test per valutare il suo stato di forma, in vista di una semifinale sicuramente più impegnativa, e delle Final Four di Eurolega. Milano-Trento 3-0

2°HAPPY CASA BRINDISI – 7° ALLIANZ TRIESTE

Brindisi è la virtuale numero uno della regular season, e se il Covid non l’avesse colpita duramente nelle ultime giornate, sarebbe meritatamente la numero uno del tabellone, visto che poteva vantare il 2 a 0 negli scontri diretti con Milano. L’incognita è rappresentata dal suo stato di forma post pandemia, ma l’ultima netta vittoria ottenuta domenica scorsa su Varese, lascia presagire che gli uomini di coach Vitucci sembrano ritornati quelli dello scorso mese, magari ancora non al 100%, ma sicuramente pronti ad andare fino in fondo in questi playoff, con D’Angelo Harrison pericolo pubblico numero uno di un’Happy Casa che gioca anche una pallacanestro redditizia, oltre che spettacolare.

Trieste si è conquistata i playoff con merito, e nella consueta presentazione del campionato lo scorso settembre, avevamo affermato che, se la Vuelle fosse finita davanti all’Allianz, al termine della regular season, avrebbe fatto certamente i playoff, perché nutrivamo profonda ammirazione per gli uomini di coach Dalmasson, che anche quest’anno ha guidato al meglio un roster ben equilibrato. I giuliani comunque, non vorranno fare la parte della vittima sacrificale, e proveranno ad aggiudicarsi almeno il match casalingo, sperando che Fernandez torni il prima possibile ad uno stato di forma accettabile, e che i vari Grazulis, Doyle e Upson, non soffrano troppo la pressione, e che veterani come Cavaliero e Delia facciano valere tutta la loro esperienza nella post season.

Il pronostico di Pu24.it: Trieste, in gara uno, dovrà provare a sorprendere una Brindisi ancora non al 100%, ma se l’Happy Casa avrà nel frattempo ritrovato le energie, non saranno molte le chanches triestine di vincere almeno una partita: Brindisi – Trieste 3-0

3° SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA – 6° DE LONGHI TREVISO

La Virtus non ha avuto una stagione esente da errori, e la mancata qualificazione all’Eurolega ha lasciato postumi ancora non del tutto risolti, basta dare un’occhiata all’ultima conferenza stampa di Djordjevic, troppo nervoso, e non dipende solo dalla tensione pre gara. Ma a livello di roster puro, Bologna rimane l’unica a poter dare realmente fastidio a Milano e l’osservato speciale sarà sempre Teodosic, per quella tendenza a sparire quando l’asticella si alza, ma potrebbero essere anche i playoff della consacrazione ad alti livelli di Pajola, mentre per gente come Belinelli, Markovic e Gamble, questi playoff rappresentano solamente un’altra tappa di una carriera lunga e vincente, anche se le assenze di Tessitori e Weems potrebbero essere più pesanti del previsto. Personalmente, siamo curiosi di sapere se Abass può diventare protagonista, o rimarrà solo un gregario, ruolo che si adatta alla perfezione ad un veterano come Pippo Ricci.

Treviso al termine del girone d’andata era al nono posto, ma in quello di ritorno ha vinto 8 delle 14 partite disputate, conquistando i playoff con largo anticipo, grazie anche ai preziosi innesti di Sokolowski e Lockett, con il solito David Logan sempre pronto a caricarsi la squadra sulle spalle, in una De Longhi dove Nikola Akele è ormai diventato un punto di riferimento per coach Menetti, che chiederà ad Imbrò e Chillo minuti qualità dalla panchina.

Il pronostico di Pu24.it: La serie è tutta nelle mani della Virtus, che è sicuramente più forte di Treviso, ma che troppe volte quest’anno si è persa per strada, con un fattore campo quasi inesistente, e distrazioni che l’hanno fatta perdere punti preziosi lungo la strada. La classica situazione dove Treviso non ha niente da perdere, anche se alla fine crediamo che la maggiore classe del roster bolognese finisca per fare la differenza: Bologna-Treviso 3-1

4° UMANA REYER VENEZIA – 5° BANCO DI SARDEGNA SASSARI

Nei playoff, la sfida tra la quarta e la quinta è da sempre la più equilibrata, ma quest’anno lo è ancora di più, perché il campionato è sempre stato diviso in due tronconi, con le altre dieci a lottare al massimo per il sesto posto, mentre le “Top 5” non hanno mai abbandonato le loro posizioni. Venezia non ha disputato un super campionato, perdendo qualche partita evitabile, ma rimane una delle più pericolose nei playoff, dove l’esperienza conta, e l’Umana ha praticamente lo stesso roster da due anni, con uno Stefano Tonut che sta giocando da Mvp, e veterani come Daye, Stone e Watt che vorremmo sempre avere a questo punto della stagione, e ne è consapevole anche coach De Raffaele, che chiederà a Bramos di essere il solito cecchino da playoff, e a Vidmar di far valere tutta la sua stazza contro Bilan, mentre l’ultimo arrivato Curtis Jerrells può vantare una lunga esperienza nei nostri playoff.

A Sassari non ci si annoia mai, e il caso Pozzecco è esploso non inaspettatamente, perché che i rapporti tra lui e il presidente Sardara non fossero idilliaci lo sapevano tutti, a stupire casomai è la tempistica, con la “squalifica” che impedirà al Poz di dirigere gara uno, potendo rientrare solo per gara due, con quale spirito non si sa, anche se il gruppo sembra essere dalla sua parte, e la qualità del roster sassarese rimane di primordine, con Spissu che di fatto è il miglior play italiano, e fermare uno come Jason Burnell è un’impresa ardua per qualsiasi difesa, senza dimenticarci la presenza sotto i tabelloni di Bilan e Happ e le capacità balistiche di Bendzius.

Il pronostico di Pu24.it: L’effetto Pozzecco” potrebbe essere devastante, nel bene e nel male per Sassari, che potrebbe trovare le giuste energie per riscattarsi e ribaltare un pronostico che vede comunque Venezia favorita, ma potrebbe scapparci la sorpresa: Venezia – Sassari 3-2

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