Megabox batte 3-0 Sassuolo ed è finale per l’A1 contro Pinerolo

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23 maggio 2021

balboniVALLEFOGLIA – La Megabox vince la seconda maratona di fila e batte in tre set durissimi (un’ora e mezza di gioco) la Green Warriors Sassuolo, guadagnando, al suo primo anno di vita, la qualificazione alla finale per la promozione in A1. L’ultimo atto della stagione si disputerà al meglio delle tre partite: gara di andata mercoledì 26 maggio a Pinerolo, gara di ritorno ed eventuale spareggio a Vallefoglia sabato 29 e domenica 30 maggio.

 Nel primo set si comincia con scambi lunghissimi, un muro di Civitico su Bertaiola dà il 7-6 alle ospiti, ma è la stessa centrale pesarese che si rifà a muro su Salinas. Si procede punto a punto, un ace di Pamio sigla il primo minibreak (13-11), poi Bacchi segna quattro punti in fila per il 17-13. Antropova spara out, e Barbolini chiama il secondo timeout consecutivo sul -5. Antropova sbaglia ancora, la Megabox va sul 20-14, ma la russa si rifà subito piazzando due attacchi in fila. Un ace di Civitico e una parallela di Dhimitriadhi portano sotto la Green Warriors (19-21), Pamio e un errore di Dhimitriadhi ricacciano indietro le ospiti (23-19), che però ritornano subito a -1 difendendo di tutto. Pamio mette a terra il pallonetto del 24-22, poi sbaglia di un soffio la battuta. Chiude Bacchi, chirurgica, 25-23.

 Nel secondo set Sassuolo scappa via subito 4-1. Entra Costagli per Colzi, la Green Warriors ha un altro brio: Dhimitriadhi sigla il 7-2 e Bonafede chiama timeout. Un ace fortunoso di Civitico vale l’8-2, entra Stafoggia per Kramer e la Megabox ritorna sotto sul suo turno di servizio (9-10). Sassuolo riallunga su un errore di Bertaiola (10-14), ma un’invasione a rete fa tornare le tigri a -1 (14-15). Un muro su Pamio e un ace di Civitico su Bacchi ristabiliscono le distanze (14-18). La Megabox non si arrende, un ace di Colzi e una diagonale strettissima di Pamio riportano a ridosso le biancoverdi (17-18), poi Kramer pareggia. Entra Magazza per Dhimitriadhi, sorpassa Pamio (19-18) che poi viene murata sull’azione successiva. Sassuolo sorpassa vincendo un duello a rete, Kramer pareggia e Bacchi sorpassa nuovamente (21-20). L’errore di Magazza porta le tigri a +2, ma è lei stessa a rifarsi nell’azione successiva. Un suo errore al servizio dà il 23-21 alla Megabox, Bacchi strappa il 24-22, chiude Bertaiola a muro su Antropova.

 Nel terzo set parte bene la Megabox, subito 3-0 sul servizio di Balboni. Sassuolo pareggia 4-4, ogni scambio è interminabile. Pamio strappa il 7-5, Antropova risponde con un ace (7-7). Un altro ace di Dhimitriadhi riporta avanti la Green Warriors (9-8), Antropova strappa il +2 con due attacchi in fila. Bertaiola pareggia con un muro e Bacchi sorpassa (12-11). Ormai è una battaglia su ogni pallone, Kramer sfrutta una ricezione lunga e guadagna il 15-13, Colzi mura l’attacco successivo per il nuovo +3 ma poi sciupa il 17-13. Sassuolo ne approfitta e piazza il 4-0 che la riporta in testa (16-17, muro di Antropova su Pamio). Bacchi sorpassa, una pipe di Pamio sigla il 20-18, poi Antropova spara sul nastro. Un’invasione riporta Sassuolo a -1 (20-21), Kramer mantiene il minibreak, Salinas risponde. Bacchi strappa il 23-21, Bertaiola mura due volte Antropova: finisce 25-21, la Megabox è in finale.

kramer Così l’allenatore Fabio Bonafede al termine della partita: “Questo è il coronamento di una stagione che era già super, ma dopo questa qualificazione alla finale diventa straordinaria. È la rivincita per la mancata semifinale di Coppa Italia, ed ora la stagione prende un’altra piega. Sassuolo è stata grande, ci ha impegnato sino all’ultimo pallone costringendoci a combattere su ogni punto. Oggi non abbiamo avuto pause, l’ingresso di Stafoggia ha dato la svolta al secondo set e quindi alla partita. Ho in panchina ragazze sempre pronte a dare il loro contributo. Ora la differenza la farà l’entusiasmo, è stata durissima giocare due partite del genere due giorni consecutivi. La finale è un traguardo straordinario, ma non è ancora il momento di guardare quello che abbiamo fatto”.

 Parola all’allenatore della Green Warriors Enrico Barbolini: “Abbiamo gettato in campo tutto quello che avevamo, non è bastato ma davvero non abbiamo niente da rimproverarci. Adesso la sconfitta brucia, e non potrebbe essere altrimenti, ma a mente fredda sono certo che riusciremo a capire la grandezza di quello che abbiamo fatto in questa stagione. Abbiamo cominciato a luglio con mille punti interrogativi, poi via via abbiamo raggiunto sempre nuovi traguardi e siamo arrivati a giocarci alla pari una semifinale per la promozione con una squadra giovane con tutte ragazze alla prima esperienza nella categoria o comunque mai con un ruolo da protagonisti. La squadra merita gratitudine da tutti i nostri tifosi e le persone che ci sono vicine, abbiamo superato ogni aspettativa”.

 MEGABOX VALLEFOGLIA-GREEN WARRIORS SASSUOLO 3-0
MEGABOX: Balboni 1, Bacchi 13, Bertaiola 9, Colzi 6, Pamio 15, Kramer 7; Bresciani (L), Stafoggia, Costagli 2. N.e. Dapic, Durante, Ricci. All. Bonafede.

GREEN WARRIORS: Busolini 6, Spinello 1, Salinas 6, Civitico 7, Antropova 23, Dhimitriadhi 8; Falcone (L), Pasquino, Magazza 1. N.e.  Zojzi, Pelloni, Fornari, Ferrari. All. Barbolini.
ARBITRI: Salvati e Toni.

PARZIALI: 25-23 (28′), 25-22 (30′), 25-21 (31′).

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