Dal nuovo allenatore alle conferme nel roster: la Vuelle medita il suo futuro

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28 maggio 2021

PESARO – Sono passati ormai venti giorni dall’ultima di campionato e tutto tace in casa Vuelle, come consuetudine, con i tifosi tenuti all’oscuro di quello che sta accadendo in Via Bertozzini, l’ultimo comunicato ufficiale è quello sull’esonero di Jasmin Repesa, cinque righe stringate in cui la Vuelle ha preso atto della decisione del coach croato di uscire dal contratto, per coronare il suo sogno d’amore con la Fortitudo, una passione che nasce da lontano, mentre quella con Pesaro è stata solo una breve infatuazione, durata appena otto mesi, anzi meno, visto che è da marzo che i rapporti si erano fatti tesi.

Ci piacerebbe conoscere la versione della società su questa uscita di scena, magari sentire l’opinione del presidente Amadori, che non ha mai nascosto la sua ammirazione per Repesa, augurandosi che potesse rimanere a Pesaro per tutti e tre gli anni del contratto, e ci piacerebbe sapere anche la reale durata dei contratti di alcuni giocatori, visto che qualche mese fa, molti di loro sembravano aver firmato un biennale, mentre oggi solo Drell e Zanotti sembrano essere sotto contratto per la prossima stagione, insieme a Paul Eboua, che però ha un contratto aperto, con la possibilità di partire per la Nba, in caso di chiamata.

filipovityA settembre, ci dovrebbe essere anche Marko Filipovity, visto che qualche tempo fa, lo stesso Repesa si lasciò sfuggire la dichiarazione che l’ungherese ci sarebbe stato anche il prossimo anno, non avendo fatto scattare la clausola per uscire dal contratto, clausola che dovrebbe essere presente anche nei contratti di Tambone e Cain, che entro il 30 giugno potrebbero comunicare alla Vuelle di voler andare via, mentre sappiamo per certo che nel contratto di Justin Robinson, la suddetta clausola era presente già al momento della firma la scorsa estate.

Non rivedremo Massenat, Filloy e Delfino, ma questo lo sapevamo già, così come abbiamo preso atto del passo indietro compiuto da Paolo Calbini, ben contento di tornare ad allenare gli under 19, e arriviamo così alla domanda più pressante: Chi siederà sulla panchina della Vuelle il prossimo settembre?

In queste settimane, sono due i nomi in cima alla lista di preferenze: Meo Sacchetti e Aza Petrovic, entrambi graditi ad Ario Costa, che sappiamo predilige circondarsi di persone con cui ha già lavorato, ed entrambi attualmente impegnati ad allenare una Nazionale, fatto che non rappresenterebbe un problema insormontabile, più complicato casomai per Sacchetti ottenere una buonuscita dalla Fortitudo, con Pesaro che coprirebbe la parte restante dell’ingaggio, permettendo così al coach della Nazionale di guadagnare la cifra pattuita con Bologna la scorsa estate, stesso contratto proposto a Petrovic, che però sembra tentennare, mentre con Sacchetti il discorso sembra più avviato.

E parlando del futuro, è doveroso ricordarvi che la Carpegna Prosciutto ancora non ha comunicato se rimarrà lo sponsor della Vuelle anche per il prossimo anno, dato che il contratto scade a giugno, anche se sembra che il matrimonio sia durato a proseguire, con cifre ancora però da definire, e da questo dipenderà una buona fetta del budget, perché, al di là delle eventuali riconferme, si dovranno comunque ingaggiare almeno 4-5 nuovi giocatori, di cui almeno due italiani, visto che sia Filloy che Delfino giocavano con lo status di naturalizzati, e sappiamo che i giocatori nostrani buoni sono pochi e costosi, e che per questo, non si dovrà perdere troppo tempo a firmarli.

Rimaniamo così in attesa di comunicati ufficiali, magari anche quello sul famigerato “caso Robinson”; di cui non si hanno notizie da un mesetto, con la Procura Federale che sta andando avanti nelle indagini, mentre non sappiamo se la Fortitudo abbia presentato ricorso al Coni, o abbia lasciato cadere la cosa, accontentandosi magari solo di aver “rubato” Repesa alla Vuelle.

Un anno fa, di questi tempi, non si sapeva se la Victoria Libertas fosse intenzionata ad iscriversi alla Serie A, dopo 12 mesi, questo pericolo non esiste più, con un bilancio che si dovrebbe chiudere in parità, o al massimo in deficit di qualche migliaia di euro, e di questo è doveroso riconoscere i meriti della dirigenza, ma mentre i presidenti delle altre squadre indicono conferenze stampa per fare il riassunto dell’annata appena finita, e programmare il futuro, in Via Bertozzini è calato l’abituale silenzio, e in quest’era mediatica, non è la più brillante delle idee.

2 Commenti to “Dal nuovo allenatore alle conferme nel roster: la Vuelle medita il suo futuro”

  1. Paolo montanari scrive:

    Bravo come sempre davide perugini

  2. Hannibal Smith scrive:

    Con Sacchetti le probabilità di retrocessione sono altissime

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