Aza Petrovic al 99% sarà il nuovo allenatore della Vuelle

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3 giugno 2021

PESARO – Per l’ufficialità bisognerà attendere un altro mese, ovvero la fine del torneo preolimpico di Spalato, ma al 99%, Aza Petrovic sarà il nuovo allenatore della Victoria Libertas Pesaro.

Si dovrà attendere il 3 luglio, giorno in cui è in programma la finale di quel torneo, che potrebbe vedere protagonista proprio il Brasile di Petrovic, anche se i carioca per arrivarci dovrebbero prima superare i padroni di casa della Croazia nel gironcino di qualificazione, e poi eventualmente battere la finalista dell’altro girone, probabilmente la Russia, compito tutt’altro che agevole, dato che, come per l’Italia, ogni torneo promuove solo una squadra per l’Olimpiade, che vi ricordiamo si chiuderà l’8 agosto, e, anche nel caso che il Brasile andasse a Tokio, Petrovic avrebbe tutto il tempo di ricaricare le pile, e presentarsi nell’altra sponda dell’Adriatico dopo Ferragosto, quando presumibilmente si radunerà la nuova Vuelle.

E comunque la lontananza non impedirebbe al nuovo coach di partecipare alla costruzione della nuova squadra, perché il bello di vivere in un mondo iper connesso è la possibilità di restare sempre in contatto, anche con un oceano di mezzo, e far partire il nuovo progetto.

Sì, perché nello sport, come e più che nella vita, per mandare avanti un progetto, ci vogliono essenzialmente due cose: delle buone idee e delle persone che sappiamo metterle in pratica, poi non farebbe schifo anche avere un po’ di soldini, ma la storia recente ha dimostrato che spesso basta l’idea giusta al momento giusto, per fare la differenza.

E di progetti, in casa Vuelle, se ne parla da tempo, con la sensazione però che si continui ad andare avanti anno per anno, sperando che alla fine tutto vada magicamente a finire per il verso giusto, allontanando magari un coach con un’idea precisa in testa, ma che non corrispondeva a quella dei dirigenti.

Così, cambiare allenatore non è una novità per la Vuelle, visto che nel decennio scorso, l’ha fatto per ben 11 volte, e che i coach che hanno “resistito” di più sono stati Paolini e Dell’Agnello, con 45 presenze, ma nessuno è rimasto alla guida della squadra per due anni interi, si sperava che potesse farlo Jasmin Repesa, ma il coach croato ha preferito accettare la corte della Fortitudo, dove magari riuscirà a finalizzare tutte quelle idee che aveva in testa, ma che a Pesaro non è riuscito, o non gli hanno permesso, di mettere in pratica.

Ma ormai Repesa fa parte del passato, il futuro si chiama Aleksandar Petrovic, per tutti Aza, croato come il suo predecessore, che nel 1988 giocò nella Scavolini che si apprestava a vincere il suo primo scudetto, anche se poi Bianchini gli preferì Darwin Cook, e che è rimasto nei cuori dei tifosi pesaresi per la sua classe e la grinta messa sul parquet.

Ma, arrivato a 62 anni, è la sua carriera da allenatore che deve essere monitorata, e di esperienza ne ha fatta, con 7 scudetti vinti col Cibona Zagabria, un paio di coppe nazionali e la partecipazione alle Olimpiadi 2016 con la nazionale croata, per poi passare a quella brasiliana, di cui è allenatore dal 2017, e potrebbe rimanerci nel caso di qualificazione olimpica.

Il suo modo di intendere la pallacanestro deriva dalla scuola slava, fatta di velocità d’esecuzione, di tiro da fuori, senza comunque dimenticarsi di usare i centri, e uno come Tyler Cain, andrebbe benissimo, mentre il play deve essere un regista puro, veloce sia con la testa che con le mani, affiancato dalla classica guarda tiratrice con tanti punti nella faretra.

Detto del pivot, nella pallacanestro di Petrovic assume un ruolo importante anche il settore ali, con il quattro che deve essere la classica ala grande moderna, con un tiro da tre di buona fattura e la capacità di essere utilizzato da centro per qualche minuto, mentre l’ala piccola deve essere intorno ai due metri, duttile ed intercambiabile con la guardia.

Rispetto a Repesa, la difesa assumerà un ruolo meno importante, ma non certamente marginale, e nella scelta dei giocatori, si tenderà a prediligere l’aspetto offensivo, sì perché c’è ancora una Vuelle da costruire, o meglio prima da confermare e poi completare, perché entro il mese si dovranno valutare le posizioni di Cain, Tambone, Filipovity e Robinson, tutti e quattro con in mano la clausola per uscire dal contratto, e Petrovic vorrà parlare con tutti e poi prendere una decisione, anche se poi ci sarà l’aspetto economico da valutare e definire.

aza-petrovic-594x415-compressorAspetto che risentirà anche del contributo sostanziale della Famiglia Beretta, che non ha mai nascosto la sua preferenza per un coach di livello internazionale, e da un pedigree cestistico importante, anche se magari Petrovic non si può definire un “top coach”, ma quelli costano parecchio, e si deve ricordare che lo stesso Repesa, prima di Pesaro, non stava attraversando il momento migliore della sua carriera, che invece si è rilanciata proprio grazie ai risultati ottenuti con la Vuelle, almeno nella prima parte della stagione, che gli hanno permesso di coronare il suo sogno di ritornare alla Fortitudo.

Il primo passo nella costruzione della Carpegna Prosciutto 2021-22 è stato compiuto, un passo in linea con le ambizioni stagionali, che magari a qualcuno non sarà piaciuto, perché in queste settimane sono apparsi altri nomi sui quotidiani, e qualcuno si sarà fatta un’idea diversa da quella poi scaturita dalla testa dei dirigenti biancorossi, con il presidente Costa fedele alla linea dell’amarcord, quella che lo ha sempre visto affiancato da persone con cui aveva lavorato in precedenza, e con Petrovic si erano incrociati a Fabriano nel 2005, insieme a quel Mauro Procaccini che potrebbe essere proprio il vice della Vuelle che verrà.

All’inizio delle ostilità mancano ancora quattro mesi, ma il mercato è già caldo e le concorrenti non aspetteranno più di tanto a mettere i bastoni tra le ruote ai dirigenti biancorossi, corteggiando i giocatori ancora sotto contratto, e inserendosi in ogni trattativa per quelli ancora da firmare, il countdown è ufficialmente iniziato, e Pu24.it vi terrà aggiornati su ogni trattativa.

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