Anche Raphael Gualazzi, Rita Marcotulli e Davide Shorty nel 7° Urbino Plays Jazz

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10 giugno 2021

URBINO  – Nu soul, fusion, hip hop, world music, jazz, noir questi saranno gli ingredienti della VII edizione di Urbino Plays Jazz 2021. La manifestazione realizzata grazie al contributo e al sostegno della Città di Urbino, sotto la direzione artistica dell’Associazione Urbino Jazz Club avrà vita anche quest’anno in piazza Rinascimento, e farà tappa anche a Sant’Angelo in Vado. Raphael Gualazzi, Serena Brancale, Davide Shorty, Ainè, Stefano Bedetti, Rita Marcotulli, Carmine Ioanna e Stefano Bearzatti, questi alcuni degli artisti che saliranno sul palco!

Il 19 Giugno si partirà con Davide Shorty, Serena Brancale ed Ainè per la seconda edizione di Italian Soul Summit. Da sottolineare la presenza di Davide Shorty finalista e vincitore del Premio della Sala Stampa Lucio Dalla, Premio Enzo Jannacci alla migliore interpretazione, e Premio Lunezia all’edizione 2021 del Festival di Sanremo, categoria giovani. I tre artisti si incontrano di nuovo proponendo un live che ha già vissuto palchi importanti come il Teatro Petruzzelli o il Locus Festival in occasione del concerto di Robert Glasper e saranno accompagnati da Davide Savarese alla batteria, Emanuele Triglia al basso, Gianluca Masetti alle tastiere e Francesco Fratini alla tromba. Aprirà il concerto l’artista LUZEE accompagnato da Giulio Campaniello.

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Il 20 Giugno il festival farà tappa a Sant’Angelo in Vado con Carmine Ioanna Music Company, in piazza Umberto I. Ioanna, impegnato ormai da anni con il Cirque du Soleil, ritorna sul palco con il suo ultimo progetto, appena uscito. Con lui ci sarà una “company” di tutto rispetto: Eric Capone, pianista francese tra i più eclettici della scena jazz/world europea; Giovanni Montesano giovane e talentuoso bassista e contrabbassista; Gianpiero Franco uno dei più innovativi e poliedrici batteristi della scena musicale italiana, e Francesco Bearzatti, clarinettista e sassofonista che ormai da anni rappresenta un’icona del jazz europeo. A curare la scenografia ci sarà inoltre Morgana Grindel che, come Ioanna, viene dall’esperienza pre-covid al Cirque du Soleil. A seguire dj vinili set.

Dal 7 Agosto si riaprirà la classica “Tre giorni” del festival dedicata al Jazz con un padrino d’eccezione, l’urbinate Raphael Gualazzi con il suo trio. Raphael Gualazzi sarà inoltre nominato Presidente Onorario dell’Associazione Urbino Jazz Club che ha fondato il festival Urbino Plays Jazz e il Jazz Club, e verso la quale, sin dal primo anno di fondazione, Gualazzi ha dimostrato interesse, sostenendola e rendendosi disponibile. L’artista urbinate, si esibirà in trio con Gianluca Nanni alla batteria e Roberto Bartoli al contrabbasso. Classe 1981, Gualazzi è uno dei grandi talenti della musica italiana all’estero. Dal trionfo in Francia di “Reality and Fantasy” (in vetta all’airplay e alle classifiche digitali) alla consacrazione all’Eurovision Song Contest dove ottenne il secondo posto, Gualazzi non ha smesso di essere apprezzato dal pubblico di tutto il mondo, con importanti tour in Europa ma anche in Canada e in Giappone (dove nel 2018 ha pubblicato “Best of”, una raccolta di successi).

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Dopo di lui l’8 Agosto si esibiranno in duo il sax tenore Stefano Bedetti e il pianista Fabrizio Puglisi. Stefano Bedetti, attualmente uno dei più interessanti prospetti fra i sax tenore in Europa, improvvisatore generoso e sanguigno dotato di spiccato gusto nel reinterpretare i riferimenti alla grande tradizione dei sax tenore e caratterizzato da un suono di notevole vigore. Fabrizio Puglisi, pianista eclettico da sempre interessato all’antica relazione tra musica e trance e che, ama sconfinare nei territori di altri linguaggi artistici, interagendo con la danza e collaborando con musicisti, attori, scrittori, registi ed artisti visivi. I due omaggeranno la musica dei grandi Maestri dell’era del jazz, partendo dalle radici del bebop fino ad arrivare alle composizioni più moderne ed estemporanee. Da Charlie Parker a John Coltrane, da Miles Davis a Joe Henderson e Thelonious Monk, da Cole Porter ad Antonio Carlos Jobim, i quali, rappresentano ancora oggi un punto di riferimento per tutti i musicisti e amanti della musica jazz e non solo. Durante la giornata sarà prevista una jam session in collaborazione con Rimini Jazz Club presso il cortile esterno di Urbino Jazz Club (Palazzo Bonaventura Odasi).

Una tappa del programma di Terre Sonore, organizzato in collaborazione con Fano Jazz Network, concluderà il cartellone dei concerti in Piazza Rinascimento, e lo farà con una madrina e icona del jazz italiano, Rita Marcotulli in piano solo. Un’artista conosciuta in tutto il mondo, impossibile riportare tutte le prestigiose collaborazioni, esperienze e premi che hanno impreziosito la sua illuminata vita artistica. Da Pat Metheny, Billy Cobham a Pino Daniele, Rita Marcotulli ha lavorato con artisti di tutto il mondo, trasferendosi addirittura per un periodo in Svezia dove è entrata in contatto con artisti Nord Europei che ne hanno poi influenzato e consolidato il suo modo di comporre. Più recentemente ha partecipato alla realizzazione del film “Basilicata Coast to Coast”, per il quale si è occupata della colonna sonora. Grazie a questo lavoro la Marcotulli ha ricevuto il Ciak d’oro nel 2010, il Nastro d’argento alla migliore colonna sonora nello stesso anno, il David di Donatello per il miglior musicista nel 2011 (prima donna in assoluto a ricevere questo riconoscimento) e il Premio Top Jazz 2011 come miglior artista del jazz italiano secondo la rivista Musica Jazz. In piano solo l’artista romana ci racconterà con le sue note un viaggio immaginario, che prende ispirazione dalla vita di tutti i giorni, dalla natura, dalle esperienze, dalla musica dei diversi colori del mondo. Eseguirà composizioni originali, ma anche suggerite dalle emozioni del momento con una buona parte di improvvisazione. Omaggi anche al cinema, e ad autori popolari italiani come Modugno e Pino Daniele.

L’ultimo appuntamento del cartellone, il 20 Agosto, consiste in una collaborazione fra Università di Urbino Carlo Bo, Assocazione Urbinoir e Urbino Jazz Club. L’incontro intitolato “Note Noir” consisterà in una carrellata di interviste agli autori di libri del genere “noir” e si concluderà con la premiazione del concorso Haiku Noir 2020. Fra gli autori da sottolineare la presenza di Franco Bergoglio, firma del libro “Sassofoni e pistole. Storia delle relazioni pericolose tra jazz e romanzo poliziesco”. Le interviste saranno intervallate da momenti musicali curati dall’Associazione Culturale Urbino Jazz Club. L’incontro si svolgerà nel cortile interno della Casa della Poesia, in via Valerio.

Un grande ringraziamento va anche a Università degli studi di Urbino Carlo Bo, Comune di Sant’Angelo in Vado, Fano Jazz Network, Club per l’Unesco di Urbino e del Montefeltro, e ai main sponsor Eurotrade e Fideuram, oltre che al partner Raffaello Travel Group.

Le prevendite dei biglietti saranno disponibili sulla piattaforma di Liveticket. Tutte le informazioni sono disponibili sulle pagine social di Urbino Jazz Club e sul sito www.urbinojazzclub.it.

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