Popsophia, dall’1 al 3 luglio Pesaro si immerge nei “Paradisi Artificiali”

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28 giugno 2021

conferenza stampa Popsophia Pesaro (2)PESARO – E’ tutto pronto per l’apertura del festival Popsophia. Oggi pomeriggio a Pesaro, nella sala del consiglio comunale la direttrice artistica Lucrezia Ercoli ha presentato nel dettaglio il programma introdotta dal sindaco di Pesaro Matteo Ricci e da un video dell’assessore alla Bellezza Daniele Vimini.

Un festival atteso dai tantissimi amici e affezionati della manifestazione che hanno prenotato sulla piattaforma la propria partecipazione con largo anticipo, mandando sold out alcuni appuntamenti già a 24 ore dall’apertura delle prenotazioni.

Il tema scelto è quello dei Paradisi artificiali, nel 200esimo anniversario della morte di Charles Baudelaire. Una riflessione sui temi della morte, della vita, del lutto, della finzione e dell’artificio. Un viaggio alle radici culturali del perturbante, fra peccati e virtù, con echi al paradiso dantesco.

“Proveremo a immaginarci questo risveglio – ha sottolineato il sindaco Matteo Ricci – Quello che abbiamo vissuto fino ad oggi non è certo stato un Paradiso, piuttosto un Purgatorio e un Inferno e speriamo di avercelo lasciato alle spalle. E auspichiamo che il nostro paradiso sia realistico, quello nella vita quotidiana, della voglia di vivere e della libertà. Sono molto curioso di vedere il filo logico che Lucrezia Ercoli saprà costruire, un programma da non perdere”.

Nonostante l’assenza a Pesaro anche l’assessore alla Bellezza Daniele Vimini ha voluto partecipare inviando un video per salutare i presenti:  “questa edizione di Popsophia è particolarmente importante – ha detto Vimini – questo è un anno di rilancio e Popsophia ci aiuta a riflettere e a stare su appuntamenti chiave della cultura  come i 50 anni dell’anniversario della morte di Jim Morrison e garantirà un importante contributo alla stagione culturale pesarese”.

La direttrice artistica Lucrezia Ercoli ha illustrato nel dettaglio il programma soffermandosi sugli ospiti, ma soprattutto sull’idea sulla quale è stato cucito, quasi in modo sartoriale, il percorso fra le varie riflessioni. “Vorremmo creare una polifonia a 200 anni dalla nascita di Baudelaire – ha concluso la Ercoli – e arrivare fino a Jim Morrison e a Franco Battiato. Rispetto alla bulimia di eventi che le varie programmazioni culturali propongono la nostra scelta è ricaduta sulla costruzione di un percorso, una ricerca che va dal visivo alla filosofia declinata in vari aspetti. C’è molta musica e da questi artisti partiamo per la ricerca delle radici esistenziali che si ritrovano nella letteratura e nella filosofia”.

IL PROGRAMMA E GLI OSPITI

GIOVEDI’ 1 LUGLIO: Il festival nella serata inaugurale si apre alle 21.30. Dopo i saluti del sindaco di Pesaro Matteo Ricci e dell’assessore alla Bellezza Daniele Vimini Popsophia dà spazio all’omaggio a Charles Baudelaire nell’anniversario dei 200 anni dalla nascita con la Lectio pop: Les Paradis Artificiels con Alfonso Amendola, esperto di innovazioni digitale e arti elettroniche. A seguire lo scrittore ed intellettuale Filippo La Porta ci condurrà con la sua lectio sul crinale dei Paradisi artificiali nella letteratura, da quello per antonomasia dantesco a quello di South Park, l’irriverente serie tv animata statunitense degli anni ’90. A chiudere la terna di ospiti della serata inaugurale la sociolinguista Vera Gheno che farà piombare il pubblico di piazza Del Popolo dai paradisi (danteschi e non) in quelli “perduti” con “Paradise lost, tra neolingua artificiale e paradiso linguistico”. Perché se è vero che ognuno di noi è le parole che sceglie il nostro panorama linguistico diventa lo specchio del mondo che popoliamo.

VENERDI2 LUGLIO: La seconda giornata del festival Venerdì 2 luglio inizia alle 18.30 sul tema Sanpa. Popsophia riavvolge il nastro della celebre serie tv Netflix dedicata al mondo di San Patrignano con Fabio Cantelli  Anibaldi, l’autore del libro “La quiete sotto la pelle” scritto 25 anni fa e che della serie tv è stato l’ispirazione. Cantelli, che di San Patrignano è stato ospite e poi responsabile dell’ufficio stampa racconterà la doppia natura dell’essere in “Madre amorosa e crudele”. Alle 19 Lectio Pop “Heaven is not a place on earth” con Davide Sisto, tanatologo e studioso del tema della morte in relazione alle tecnologie digitali. Venerdì sera il palco diventa il centro di gravità permanente con il Philoshow ideato da Lucrezia Ercoli per Popsophia e legato alla filosofia di Franco Battiato. Fra misticismo orientale, metafisica e spiritualità assieme ad Andrea Colamedici e Maura Gancitano, i Tlon, il festival offrirà un viaggio fra le sonorità del cantautore siciliano, capace di portare la filosofia all’interno della musica. Non una lectio o un concerto, ma un viaggio fra gli abissi e il dolore dei suoi testi e gli orizzonti misteriosi e brillanti della sua musica con l’ensemble musicale Factory.

SABATO 3 LUGLIO: La serata conclusiva continua a parlare il linguaggio della musica e stavolta suona il rock ‘n’ soul con Noemi Serracini (lectio pop alle 18.30). La conduttrice radiofonica tenterà di raccontare il rapporto di alcune grandi voci del rock con la dimensione più interiore e spirituale. Alle 19 torna Simone Regazzoni, ormai amico del festival che invece volerà verso l’altra dualità con la filosofia dell’ebrezza, “Trascendenza nella Creta visionaria”. La chiusura è un appuntamento immancabile. Dalle 21.30 il Philoshow accarezza un’icona mondiale della musica, capace di attraversare generazioni differenti e continuare ad avere cose da dire. La Filosofia di Jim Morrison è il tema dello spettacolo fra musica, parole e mito. Nel giorno dell’anniversario, a 50 anni dalla sua scomparsa il festival rievoca tutto ciò che da un punto di vista generazionale, filosofico e musicale l’artista ha rappresentato. Con Cesare Catà a delineare un percorso che parte dal dionisiaco, passa per Rimbaud e arriva a Morrison e con ospite d’eccezione Carlo Massarini che a Pesaro festeggia i 40 anni dalla nascita di Mister Fantasy.

 

 

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