Basket verso i Giochi Olimpici: il Brasile di Petrović travolge la Croazia e s’avvicina a Tokyo

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30 giugno 2021

Prima di tutto le scuse per avere anticipato l’esordio dell’Italia nel torneo pre olimpico in corso a Belgrado. Infatti, gli azzurri di Meo Sacchetti scendono in campo per affrontare Portorico alle ore 16,30 di giovedì 1 luglio.
Il fratello nemico. L’ultimo allenatore a portare la Croazia ai Giochi Olimpici ora guida il Brasile. Lo guida benissimo, se  è vero che domina la sfida  che potrebbe anche essere un anticipo della finale per la qualificazione all’Olimpiade. Ovviamente Messico, Germania e Russia permettendo.
Sugli spalti del palasport dalmata anche un tifoso, ovviamente croato, con la maglia numero 3 dei Nets, oggi a Brooklyn, allora in New Jersey. Era  la maglia di Dražen Petrović, fratello Aca.
L’avvio dei brasiliani è molto aggressivo in difesa. Per i croati si vede solo Leni-Ukić, ma sono le triple a fare rientrare in linea di galleggiamento l’ormai ex sassarese Miro Bilan e compagni: 12-10- Qualche palla persa per giocate più da Harlem Globetrotters che da gara da qualificazione olimpica fanno scappare ancora il Brasile: 18-10. Una tripla di Luz fissa il più 11 brasileiro: 21-10. Subito dopo arriva anche il 23-10, con un break di 11 a 0, interrotto da una schiacciata di Žižić, che bissa dalla breve distanza. Una dubbia chiamata (3 secondi) fa arrabbiare Petrović, che manda in campo Varejao, mentre è entrato anche Hezonja. Il sesto punto di fila di Žižić porta la Croazia a meno 7. Un tiro libero (su due) sblocca il tabellone brasiliano. Ma il Brasile non segna più, forzando diverse triple, e i croati sono a meno 4: 24-20. Al primo intervallo breve più 5 sudamericano.
Una tripla di Caboclo fa male alla Croazia, gli errori i Marcelinho non aiutano il Brasile. Forza dall’arco anche Varejao, punito da Hezonja: 28-24. Un canestro con libero aggiuntivo di Vitor Benite riallargano il divario: 31-24. Accorcia la solita tipa di Roko Leni-Ukić. Replica (canestro più libero) Alex Garcia. Ora sembra una gara di tiro a segno, con forzature ed errori da entrambe le parti. Bogdanović, reduce da una grande stagione con gli Utah Jazz, non trova neppure il ferro. I brasiliani continuano a commettere ingenuità, anzi stupidità, in attacco, perdendo una palla dietro l’altra. Arbitraggio assai casalingo, con Petrovic punito con un fallo tecnico. Bogdanović sbaglia dalla  lunetta, non fallisce Leni-Ukić (tripla per il 37-32). Il nuovo coach pesarese continua a protestare con i fischietti, ma la sua squadra ha perso già 10 palloni (6 i croati) e sbaglia troppi liberi (all’intervallo 10/15, contro il 4/5 croato). Palle gettate al vento anche dai croati. L’ultima, a 22 secondi dall’intervallo lungo, scatena la rabbia dell’ex Varese, lo spalatino Veljko Mršić. Infatti si conclude con un netto antisportivo di Hezonja che manda in lunetta Leonardo Meindl, il cui 2 su 2 certifica il più 8. Il Brasile è bravo a sfruttare la rimessa in gioco in zona offensiva con una tripla di  Rafael Hettshemeir che significa il 45-34 al riposo. Per la squadrati casa, 8 punti di Leni-Ukić, per il Brasile 13 di Hettsheimeir.
Si riprende con la tripla del solito Hettsheimeir per il più 14 sudamericano. Arriva anche il più 15 (libero di  Meindl). Reagisce la Croazia che piazza un 4 a 0 che fa entrare in partita il pubblico di Spalato. Bogdanović vuole e centra la tripla del meno 10. Lo segue Žižić, che completa un 2 più 1 per il meno 8 (54-46).  La tripla di Caboclo (che gioca a Limoges) sembra spezzare le gambe di croati, che subito dopo perdono palla per infrazione di 24 secondi. Non solo dalla grande distanza: Caboclo  (15)  va in uno contro uno e schiaccia il 61-46, obbligando Mršić a un immediato time-out. Lo ripagano una tripla di Antonio Jordano e un’altra, di tabella, di Bogdanović: 62-52 dopo 27 minuti. Il Brasile continua a sprecare dalla lunetta.
Purtroppo, sul 63-52 va in tilt per qualche secondo la diretta di FibaTv. Riprende con il risultato sul 63-54. La Croazia ha recuperato 6 dei 15 punti di svantaggio e ci sono ancora più di 90 secondi da giocare nel terzo periodo. Un fallo di Planinić regala 2 liberi a Varejao, che ringrazia e realizza. Rogić getta al vento un passaggio e un assist di Benite manda a canestro l’ex Cavs: 67-54. Bogdanović sbaglia un libero, Marcelinho sorprende la (non) difesa croata. Lo imita Benite, su assist dell’ex Lakers, ed è più 16 Brasile: 71-55. Un vantaggio importante per la squadra di Petrović.
Leni-Ukić prova a credere nelle rimonta centrando l’ennesima tripla. Marcelinho realizza e inventa assist ed è addirittura più 18 (Caboclo). Non si ferma qui, il Brasile, che manda a canestro Varejao con un assist di Benite: 79-59. Un più 20 che sembra una sentenza, con un Caboclo che domina a piacimento. Chissà che con l’arrivo di Aca Petrović non possa essere un giocatore da portare a Pesaro, anche se – ripetiamo – il roster del Brasile lo assegna ai francesi del Limoges. Intanto è anche più 28 (90-62 su assist di Benite per Meindl). Non basta: è anche più 30. Il pubblico ammutolisce, Aca siede tranquillo in panchina. Il suo Brasile ha messo sul tavolo tante carte importanti per andare a Tokyo, anche se servono altre due vittorie. Per Pesaro c’è il – piacevole – rischio che debba attendere per l’annuncio del nuovo coach, anche se l’ex giocatore biancorosso potrebbe avere qualche giorno di riposo prima di un possibile viaggio nel paese del Sol Levante.

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Il quadro completo dei tornei di qualificazione ai Giochi Olimpici in Giappone:
Kaunas
Girone A
Venezuela – Corea del Sud 94-80 (27-18; 29-20; 14-28; 24-14)
Ha riposato la Lituania. Prossimo turno: Lituania – Corea del Sud (giovedì 1 luglio ore 18,30). Classifica: Lituania e Venezuela 2, Corea del Sud 0.
Girone B
Angola – Slovenia 68 – 118 (9-33; 21-31; 14-26; 24-28). Migliori realizzatori: Angola: Moreira 15, Buiamba 10. Slovenia: Zoran Dragić 16, Čančar e Dončić 13, Rupnik e Tobey 12, Murić 10.
Partita senza storia a favore di una nazionale che schiera tal Luca Dončić. Gli sloveni aprono con un 11 a 0 che fa arrabbiare Josep “Pep” Clarós Canals, coach catalano della squadra africana. Ma sono 40 minuti interminabili per l’Angola.
Ha riposato Polonia. Prossimo turno:  Slovenia – Polonia (giovedì 1 luglio ore 15,30). Classifica: Slovenia e Polonia 2, Angola 0.
Spalato
Girone A
Messico – Russia 72-64 (18-16; 13-20; 19-7; 22-21). Migliori realizzatori: Messico: Cruz 21, Stoll e Ayon 11. Russia: Antonov 13, Vorontsevich 11
Ha riposato la Germania. Prossimo turno Germania – Russia (giovedì 1 luglio ore 16,30). Classifica: Germania e Messico 2, Russia 0.
Girone B
Brasile – Croazia 94 – 67 (25-20; 20-14; 26-21; 23-12). Migliori realizzatori: Brasile: Hettsheimeir 20, Caboclo 17, Meindl 14, Varejao 11, Luz 10. Croazia: Bogdanović 16, Leni-Ukić 13. Marcelinho  8 assist
Ha riposato la Tunisia. Prossimo incontro Croazia – Tunisia (giovedì 1 luglio ore 20).
Classifica: Brasile 4, Croazia e Tunisia 0.
Belgrado
Girone A
Serbia – Filippine 83 – 76 (22-16; 23-18; 22-28; 16-14). Migliori realizzatori: Serbia: Marjanović 25, Dobrić 16, Teodosić 13, Andjusić 12. Filippine: Kouame 17, Haeding 13, Baltazar 10.
Ha riposato la Repubblica Dominicana. Prossimo turno: Repubblica Dominicana-Filippine (giovedì 1 luglio ore 20,30). Classifica: Serbia 4, Repubblica Dominicana e Filippine 0.
Girone B
Italia – Portorico (giovedì 1 luglio ore 16,30 diretta Rai Sport, Rai Play e Sky Sport 1).
Alla vigilia della sfida sul parquet del palasport dedicato all’indimenticabile professor Alexsandar Nikolic, coach Sacchetti ha rilasciato queste parole all’ufficio stampa della Federazione Italiana Pallacanestro: “I ragazzi non vedono l’ora di scendere in campo. C’è molta voglia di riversare sul parquet tutta l’energia che abbiamo accumulato in questi giorni e che non abbiamo potuto liberare come avremmo dovuto con i match contro Venezuela e Senegal, poi saltati. Il tempo per prepararci è stato poco ma è così per tutti e ora il passato conta poco. Siamo pronti, abbiamo lavorato bene e la nostra testa è solo al Portorico. I Giochi sono un traguardo importante ma non dobbiamo fare l’errore di pensare solo alla finale contro la Serbia. Iniziare bene contro i portoricani, squadra con molti piccoli intraprendenti e che sanno fare canestro, sarà utile per acquisire fiducia in vista delle successive partite. Vogliamo iniziare col piede giusto. Noi abbiamo giocatori importanti e sapremo come usare le nostre armi. Un punto di forza della nostra squadra? È un piacere vederli insieme“.
Victoria
Girone A
Grecia – Canada 91-97 (23-19; 27-27; 21-28; 20-23) giocata oggi. Migliori realizzatori: Grecia: Mitoglou 14, Calathes e Sloukas 12, Papagiannis 11, Kaselakis 10. Canada: Wiggins 23, Barrett 22, Alexander-Walker 18,  Powell 12. Ha riposato la Cina. Prossimo turno: Canada – Cina (giovedì 1 luglio ore 1,05 italiane).
Girone B
Uruguay – Turchia 86-95 (22-27; 15-16; 26-18; 23-24) giocata oggi. Migliori realizzatori: Uruguay: Granger 25, Calfani 16, Batista 12, Parodi 10. Turchia:  Osman 27, Sengun 15, Mahmutoglu 10. Ha riposato Repubblica Ceca. Prossimo turno: Turchia – Repubblica Ceca (giovedì 1 luglio ore 4,35 italiane).

 

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