Basket verso Tokyo: l’Italia supera Portorico grazie ai suoi “stranieri”; sabato semifinale con la Repubblica Dominicana

di 

2 luglio 2021

Polonara e Mannion, con Fontecchio i migliori dell'Italia che ha sofferto tanto prima di vincere

Polonara e Mannion, con Fontecchio i migliori dell’Italia che ha sofferto tanto prima di vincere

I quattro tornei di qualificazione all’Olimpiade sono giunti alla fase decisiva. Sabato e domenica si disputeranno le semifinali che qualificheranno le vincenti ai Giochi in programma a Tokyo.

L’Italia, che ha sofferto oltre ogni possibile timore per superare Portorico, se la vedrà contro la Repubblica Dominicana, seconda classificata dell’altro girone che si gioca a Belgrado, vinto, con altrettanta sofferenza, dalla Serbia.
L’Italia di coach Meo Sacchetti rischia d’affondare. La salva il terzetto composto da Fontecchio, Mannion e Polonara, tre degli “stranieri” convocati in Nazionale. Bene anche il quarto, Vitali, meno bene Nicolò Melli, il più esperto del gruppo.
Senza difesa, in particolare contro il “trentino” Gary Browne, con le mani gelide in attacco, dopo la tripla di Polonara e l’appoggio in entrata di Spissu, gli azzurri sembrano inermi davanti ai portoricani  travestiti da marziani dei canestri. L’Italia affonda a meno 17 (25-42 dopo 16’21”) e la strada per Tokyo sembra a… piedi. Pajola prova a dare la scossa in difesa, ma deve lasciare presto il parquet per un infortunio. Mannion dimostra di non essere un abusivo in Nba, ma le triple avversarie sono telecomandate. Buon per gli azzurri che sappiano rispondere con un 13 a 2 che cambia l’inerzia. Che prosegue a inizio ripresa, ancora con Nico Mannion. Il figlio d’arte (papà e mamma in tribuna) spinge fino al meno 3 (48-51), ma l’ennesimo tiro pesante (Pineiro) e una schiacciata di Conditt respingono la rimonta italiana.
Sacchetti, dopo averlo ignorato (come Moraschini) per tutto il primo tempo, manda in campo Michele Vitali che ha un impatto assai positivo.
Purtroppo manca il contributo del giocatore più famoso, Melli. Ed è una tara preoccupante per le sorti della sfida.
C’è, invece, Polonara. Una tripla dell’anconetano passato al Fenerbahce Istanbul certifica il meno 2 (56-58). Fontecchio (16 con 6/9 al tiro) centra il sorpasso: 59-58.
L’Italia inseguiva praticamente dall’inizio. Vitali è prezioso in difesa. Il suo esempio è contagioso. La sua pressione mette in difficoltà le guardie avversarie. Un tiro libero (su due)  di Spissu dà il massimo vantaggio azzurro: 61-58. Raddoppiato da un’altra tripla di Polonara (16). Spissu non lo imita dall’arco, ma all’ultimo riposo azzurri avanti grazie a un 27-14 che ha cambiato la partita. A fare la differenza i tiri liberi (15/19 Italia, 2/6 Portorico), ma anche le migliori medie nelle triple: da 5/21 a 4/9.
È Vitali ad aprire l’ultimo quarto con una tripla: 67-58. Portorico torna a meno 4, ma Nico Mannion, di nuovo in campo al posto di un evanescente Spissu, la respinge dalla grande distanza ed è a quota 16. Lo imita Ricci e l’Italia è a più 10: 73-63. Un fallo di Tonut su Clavell viene giudicato su azione di tiro, ma non antisportivo come chiedeva il portoricano, che fallisce  un libero.
Bastano un paio di distrazioni e Clavell centra la tripla del meno 2. Sacchetti s’arrabbia, ferma il gioco e avvicenda Abass con Fontecchio. Melli sbaglia da sotto, ma subito dopo è bravo a cercare e trovare un assist per Tonut. Browne è tornato sulla terra, non Mannion, che si lancia a canestro e subisce un fallo durissimo. Solo un libero a segno. Polonara replica alla schiacciata di Andujar ed è ancora più 5. Sesto assist di Mannion per la tripla di Fontecchio: 81-73. Ma ancora una volta – visto che siamo in un luogo dedicato al mitico Professore – l’Italia sembra fare come la mucca bosniaca che dopo avere riempito il secchio di latte lo rovescia con un colpo della coda. Parziale portoricano di 4 a 0 ed è tutto da rifare.
Il gioco dei tre migliori (Mannion-Fontecchio-Polonara) culmina con la tripla del più 7. Tripla anche di Portorico, ma il controllo del video autentica che è solo un canestro da 2  punti.
Mannion è super, va in uno contro uno e segna in entrata: 86-79 a meno di un minuto dalla fine. Polonara fa la mucca bosniaca e regala tre tiri liberi a Clavell, che fallisce i primi due.
Fontecchio batte il pressing e realizza il 21° punto per la certezza del successo azzurro.

Questa la situazione del raggruppamento di Belgrado
Girone A
Italia – Portorico 90 – 83 (18-24; 19-20; 27-14; 26-25)
Italia: Spissu 3 (1/1; 0/3), Mannion 21 (3/6; 3/5), Tonut 9 (2/4; 1/3), Melli (0/3; 0/3), Fontecchio 21 (5/7; 3/6), Tessitori 4 (1/1 da 2), Ricci 6 (2/5 da 3), Abass 2 (0/1; 0/2), Moraschini ne, Vitali 3 (1/1 da 3), Polonara 21 (3/3; 4/9), Pajola. All. Sacchetti.
Portorico: Pineiro 8 (1/5; 1/2), Conditt 9 (4/7 da 2), Browne 16 (5/9; 2/7), Gandia 3 (1/3 da 3), Diaz 2 (1/1), Parker (0/1 da 2), Andujar 11 (4/5; 1/1), Sosa 3 (0/3; 1/2), Gian Clavell 24 (4/11; 4/9), Ortiz 7 (2/3; 1/2), Toro Barea ne, Gilberto Clavell (0/2 da 3). All. Casiano.
Statistiche di squadra: Italia: 15/26 da 2, 14/37 da 3,  18/25 tiri liberi, 38 rimbalzi (9 offensivi), 17 assist. Portorico: 21/45; 11/28; 8/18 tiri liberi.
Causa la rinuncia del Senegal, colpito da diversi contagi di Covid-19, entrambe le squadre sono qualificate alle semifinali.
Girone B
Filippine – Repubblica Dominicana 67 – 94 (22-23; 19-16; 10-26; 16-29)
Migliori realizzatori: Filippine: Heading 16, Kouame 10. Repubblica Dominicana: Liz 23, Solano 21, Torres Cueva 20.
Come l’Italia, la Repubblica Dominicana vince in rimonta. La squadra allenata da Melvyn Lopez disputa un secondo tempo pirotecnico e s’impone nettamente, presentandosi come un avversario difficile per gli azzurri.
Classifica: Serbia 4, Filippine, Repubblica Dominicana .
Semifinali (sabato 3 luglio): Italia – Repubblica Dominicana ore 13. Serbia – Portorico ore 16.
La finale è in programma domenica 4 luglio alle ore 20,30.
Spalato
Girone A
Russia – Germania 67 – 69 (17-15; 18-17; 18-18; 14-19)
Migliori realizzatori: Russia: Vorontsevich 17. Germania: Voigtmann 13, Wagner 12, Saibou 11.
Classifica: Germania 4, Messico 2, Russia 0.
Girone B
Croazia – Tunisia 75 – 70 (20-11; 22-17; 14-29; 19-13)
Migliori realizzatori: Croazia: Hezonja 27, Bogdanović  e Žižić 14. Tunisia: Slimane 15, Marnaoui 14, El Mabrouk e Mejri 13.
Solo nell’ultimo quarto la Croazia si qualifica per la semifinale, soffrendo oltre l’impronosticabile.
Classifica: Brasile 4, Croazia 2, Tunisia 0
Semifinali (sabato 3 luglio) Brasile – Messico ore 12,30; Germania – Croazia ore 16.
Kaunas
Girone A
Corea del Sud – Lituania 57 – 96 (16-28; 18-21; 9-27; 14-20)
Migliori realizzatori: Corea del Sud: Ra 26, Lee 11. Lituania: Valanciunas 15, Jokubaitis e Grigonis 13, Dimsa 11.
Classifica: Lituania 4, Venezuela 2, Corea del Sud 0.
Girone B
Slovenia – Polonia 112 – 77 (29-26; 34-20; 20-14; 29-17)
Migliori realizzatori: Dončić 18, Prepelić 17, Hrovat 16. Ponitka 16, Roman e Slaughter 11,
Classifica: Slovenia 4, Polonia 2, Angola 0
Semifinali sabato 3 luglio ore 16,30 e 19,30: Slovenia – Venezuela ore 15,30. Lituania – Polonia ore 18,30
Victoria
Girone A
Canada – Cina 109-79 (giocata oggi)
Cina – Grecia (ore 1,05 italiane di martedì 2 luglio)
Classifica: Canada 4, Grecia e Cina 0
Girone B
Turchia – Repubblica Ceca 87-70 (giocata oggi)
Repubblica Ceca – Uruguay (ore 4,35 italiane di martedì 2)
Classifica: Turchia 4, Uruguay e Repubblica Ceca 0.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>