www.eziogiroli.it, un sito internet per ricordare la sua storia, per fare conoscere le sue opere

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10 luglio 2021

PESARO – Il nostro caro Ezio Giroli avrebbe festeggiato oggi, sabato 10 luglio, 75 anni. Se ne è andato prima, il 7 aprile 2020, nei maledetti giorni del Covid-19 (rileggi qui articolo Pu24). Se ne è andato troppo presto, Ezio. Aveva  tante cose da dire, da fare, anche un nipotino da seguire e amare.

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Ezio era nato a Corbetta (Milano) e fin da giovane aveva evidenziato una grande passione per l’arte, per il disegno, la pittura. Nel suo paese fa i primi passi, arriva la prima mostra, ha successo.
Ezio s’accorge nel tempo che le mani sanno fare altre magie, non disegnano solo i colori della natura: sanno alleviare guarire i mali del corpo.
A 35 anni, Ezio si trasferisce a Pesaro, a pochi passi dal mare. Nascono altre vedute, le marine, le barche, un secondo mondo che lo affascina. A sua volta, Pesaro è colpita dai modi di fare di quest’uomo gentile che ha una buona parola per tutti. La sua prima mostra pesarese (1982), nella Saletta di Casa Rossini, è un meritato successo. Non potrebbe essere altrimenti.
La notorietà aumenta quando Ezio inizia a curare i muscoli dei giocatori della Victoria Libertas. Arrivano le vittorie, le finali, sono il prologo agli anni d’oro del basket pesarese. Chi non ricorda gli scudetti tricolori disegnati da Ezio sul volto di allenatori e giocatori dopo la conquista del secondo  titolo italiano?
Pittore e massaggiatore, soprattutto una bella persona.
Ezio cura i muscoli e l’anima dei ragazzi. Gli vogliono tutti un gran bene. Sempre più numerosi i pesaresi che raggiungono il vecchio hangar di Viale dei Partigiani, quello che era la “casa di Ezio” e da sedici anni attende di tornare la casa di tutti noi. Lo vanno a trovare, a chiedere conforto, a trovare la soluzione per una spalla che cede, un ginocchio che scricchiola, una schiena che si blocca. Vanno via con il sorriso, rinfrancati. Merito di un nuovo amico, di Ezio che sembra conoscerli da sempre.
Nel 1987,  preludio artistico alla più esaltante stagione del basket pesarese, che nel maggio 1988 culmina nella conquista del primo scudetto, la seconda mostra, nell’imponente, affascinante Sala Laurana di Palazzo Ducale: il cuore della città. Ezio è nel cuore dei pesaresi.
La marine, le mondine, i pretini che giocano a basket. Quadri che raccontano le passioni di Ezio, che ora sono in mostra nella pagina web – www.eziogiroli.it – in attesa di ritrovarli presto in una grande mostra, comunque a disposizione degli appassionati di pittura, dei pesaresi che avranno sempre nel loro cuore un posto speciale riservato a Ezio Giroli, il nostro caro Ezio.

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