Vuelle a meno 2 mesi dall’inizio del campionato: il punto sulla Carpegna Prosciutto

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13 luglio 2021

delfino

PESARO – Sono giorni complicati per i tifosi della Vuelle, che alla mattina si svegliano speranzosi che quello sia il giorno buono per le ufficializzazioni, e che invece, alla sera, vanno a dormire con le idee ancor più confuse.

Ad oggi, di ufficiale, ci sono solo le partenze, quelle che invece non hanno riservato sorprese, con Tyler Cain, approdato a Tortona con un biennale da mezzo milione lordo, e Ariel Filloy, accasatosi anch’egli in Piemonte, con uno stipendio simile a quello che prendeva a Pesaro la scorsa stagione, mentre la Vuelle pare gli avesse fatto un’offerta al ribasso.

Per il resto una marea di voci, di spifferi che neanche nelle giornate di bora, con le finestre esposte a nord, ma di concreto ancora niente, cerchiamo di riassumere il tutto: l’ingaggio di Aza Petrovic non è mai stato smentito da nessuno, e perciò su questo siamo tranquilli, con la presentazione prevista nel weekend, con tanto di presenza della famiglia Beretta, che cercherà anche di riconciliarsi del tutto con Pesaro.

Il buon Petrovic ha spiazzato tutti, twittando di aver portato con sé due uomini di fiducia, brasiliani come la Nazionale che ha allenato negli ultimi 5 anni, e che sembra continuerà a dirigere, anche se part-time, lasciando magari il compito di dirigere la baracca al vice Bruno Savignani, che non dovrebbe esserlo più del Brasile, e quando Aza dovrà prendere l’aereo per il Sud America, sarà l’ex Ravenna a salvaguardare il forte.

Uno dei due carioca dovrebbe essere Leonardo Demetrio, affare dato per concluso in pratica da due settimane, che nello scacchiere biancorosso prenderà il posto di Filipovity, l’altro brasiliano sarà sicuramente un esterno, ma qui la situazione si fa confusa, e se dovessimo scommettere un euro, lo metteremmo sul nome di Caio Pacheco, fidandoci proprio delle parole di Petrovic, che nel famoso tweet ha scritto di volerli fare crescere, e Pacheco, con i suoi 22 anni, è ancora in fase di sviluppo, mentre Rafa Luz di anni ne ha 29, e la sua crescita si può dire conclusa.

Ma serve anche il vice regista, e dopo la permanenza a Brindisi di Zanelli, siamo tornati a parlare di Andrea Cinciarini, sotto contratto però ancora con Milano, di un altro 35enne come Luca Vitali, di Alessandro Cappelletti, che però dovrebbe andare ad Udine, di Lorenzo d’Ercole, e del prestito da Milano di Davide Moretti. Cinque giocatori dalle caratteristiche tecniche differenti, da amalgamare con le qualità del titolare del ruolo, col piccolo problema che ancora non sappiamo chi sia.

Nello spot di guardia, felici della permanenza di Tambone, il nome caldo sembra essere quello di Vincent Sanford, 30enne esterno dalle buoni doti realizzative, a cui è stata fatta un’offerta accettata solo in parte, con benefit vari da definire, ma qui la lista potrebbe allungarsi, anche se la tipologia del giocatore non dovrebbe cambiare tanto.

In ala piccola non dovrebbero esserci sorprese, con la conferma di capitan Delfino, e Henri Drell ancora a libro paga, anche se il ragazzo estone sembra si stia guardando intorno, e qualche pesarese, che gli possa prestare un paio di occhiali casomai, dovrebbe trovarlo, anche se Petrovic ha già parlato col ragazzo, e sembra fiducioso di poterne tirare fuori qualcosa di buono.

Come ala grande, torniamo al buon Leo Demetrio, che dovrebbe essere il primo nuovo acquisto ufficiale, se non altro perché non sono mai circolate voci diverse, con Zanotti che disputerà il suo quarto anno in maglia Vuelle, dove spesso è stato utilizzato anche come centro, in mancanza di alternative valide, e la casella centri per adesso è rimasta desolatamente vuota, anche se sembrava tutto fatto per Wojciechowski, appena liberato da Milano, ma l’italo-polacco ha ricevuto offerte dalla madre patria, e l’affare si complica, col piccolo problema che i lunghi italiani decenti si sono tutti accasati, col rischio di dover pescare dalla serie A2, o ancora più in basso.

All’appello manca anche il sostituto di Cain, che ha liberato risorse economiche da distribuire equamente tra gli altri nuovi arrivati, e non ci dispiacerebbe se al suo posto arrivasse il nigeriano Egbunu, che Varese però sta cercando di trattenere, con Petrovic che sembra intenzionato a costruire una Vuelle diversa da quella precedente.

Si spera che questa sia la settimana giusta per mettere nero su bianco, e iniziare a porre le basi per la Vuelle che verrà, col primo impegno ufficiale già stabilito, che vedrà la Carpegna Prosciutto impegnata sabato 18 settembre nei quarti di finale della Super Coppa, contro la vincente del gruppo A, composto da Venezia, Reggio Emilia e Fortitudo, una data che sembra lontana, ma di fatto, mancano poco più di due mesi all’avvio delle ostilità, e sarebbe il caso si arrivarci già preparati.

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