Il meglio (Roberto Mancini, Berrettini e Chiara Saraceno) e il peggio (Autostrade per l’Italia, i razzisti inglesi, Draghi e i suoi cantori, Bonucci, Messi e Ricci)

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16 luglio 2021

Mister Pressing
Il peggio: i razzisti contro Marcus Rashford. In tutta sincerità, speravo che tutti i calciatori inglesi  sbagliassero il calcio di rigore, ma non lui, Marcus Rashford. Il nome del giocatore del Manchester United è stato più volte protagonista di questa rubrica, e sempre nel “meglio”. Abbiamo scritto di lui il 6 e il 13 novembre 2020 e il 27 febbraio 2021. Vi ricordo perché: Il giovane inglese, 23 anni, smentisce la cattiva fama dei calciatori, attenti solo ai social e all’esibizione del lusso in cui un sistema malato – e non c’era bisogno della pandemia di Covid-19 per averne la prova – li ha portati a guadagnare in un giorno quanto un medico che salva le nostre vite guadagna in un anno… Marcus Rashford è tutt’altra persona. Da tempo si batte per i buoni pasto a favore dei bambini di famiglie disagiate. Sono più di un milione i bambini che senza l’intervento di Marcus soffrirebbero la fame, che lui ha conosciuto. “Da bambino, talvolta potevo mangiare solo uno yogurt” ha raccontato. Per farlo non ha esitato a schierarsi contro il primo ministro, Boris Johnson, che ha dovuto fare marcia indietro sulla decisione del suo governo di non estendere questo diritto fino a Pasqua 2021. “Grazie, Marcus, sei un meraviglioso esempio contro l’egoismo del genere umano”. Così, i tifosi dell’Everton, una delle squadre di Liverpool, quando il ManUnited ha giocato a Goodison Park, hanno accolto Marcus con questa scritta nel grande schermo dello stadio, a quel tempo senza pubblico: “Grazie per il tuo impegno per i nostri bambini che avevano bisogno di una voce, qui nel Merseyside e in tutto il Paese. Poi, il rigore sbagliato da Marcus contro l’Italia ha scatenato i peggiori istinti dei razzisti inglesi,  che come i razzisti italiani non hanno perso tempo a mettere nel loro mirino un giocatore, un uomo che la la pelle nera. Mani vigliacche di anonimi razzisti hanno scritto parole offensive sul murale dedicato a Marcus nella sua città natale, Withington. Immediata la reazione. Altre mani hanno pulito il murale. E il sito internet dello United ha pubblicato una frase bellissima: L’amore vince sempre. Soprattutto contro la stupidità dei razzisti inglesi, degni compari di quelli di casa nostra.
Il messaggio di Autostrade per l'Italia campione pubblicato in tutto il Paese

Il messaggio di Autostrade per l’Italia campione pubblicato in tutto il Paese

Il peggio: Autostrade per l’Italia. Ha utilizzato duemila pannelli a messaggio variabile presenti nella rete autostradale per all’Italia campione d’Europa. “Grazie azzurri per questo splendido viaggio“. Non ricordiamo, su questi stessi pannelli, un messaggio di cordoglio per le vittime del Ponte Morandi, di condoglianze alle loro famiglie, di scuse a tutti gli italiani.

Il meglio: Braveheart Mancini. “Salvaci Roberto, sei la nostra speranza… finale“. Questo il titolo nella  prima pagina di The National, il quotidiano scozzese

La copertina che The National, quotidiano scozzese, ha dedicato a Roberto Mancini

La copertina che The National, quotidiano scozzese, ha dedicato a Roberto Mancini

che si è affidato a Roberto Mancini, vestendolo da Braveheart, come nel film di Mel Gibson che celebra il patriota scozzese Uilliam Uallas (William Wallace). Hanno avuto ragione, gli scozzesi, pure dimentichi che il loro eroe venne catturato, impiccato e squartato dagli inglesi. Però Mancini è stato fantastico, coniugando alla perfezione bel gioco e risultati.

Il peggio: “I successi dell’Italia e di Berrettini merito di Draghi”. Un giornalista ha attribuito a Draghi il merito del successo azzurro nel Campionato Europeo e della finale a Wimbledon di Matteo Berrettini (davvero fantastico, dentro e fuori campo). Se Draghi è così bravo, perché non ha completato l’opera e fatto vincere anche il tennista? Poi c’è chi si sorprende – non noi – che la credibilità dei giornalisti italiani sia al tredicesimo posto, preceduta anche da quella – scritto con il massimo rispetto – dei parrucchieri.
Il peggio: i commentatori sportivi. Ci hanno riempito di “siamo tutti fratelli, stasera siamo migliori, dobbiamo volerci più bene che mai, dobbiamo abbracciarci“. E ancora: “Dedichiamo questa vittoria ai nostri morti di Covid-19″. Primo: la dedica la fanno i protagonisti, non i loro cantori. Secondo: se l’Italia avesse perso, ci si doveva accoltellare? Perché questa bolsa retorica? È stata solo una – bella – partita di calcio.
Il peggio: gli inglesi incivili, sì, ma noi? Barbari, incivili… noi italiani non lo facciamo, non fischiamo gli inni delle nostre avversarie. L’abbiamo letto e ascoltato ovunque, in radio, Tv, giornali, al bar e in strada. Siamo proprio sicuri? A ogni partita casalinga dell’Italia l’inno avversario ha come musica d’accompagnamento i nostri fischi. Clamorosi quelli all’Argentina in Italia 90 (8 giugno 1990), il Mondiale, che scatenò la reazione di Diego Maradona: “Hijos de puta“, urlò rivolto al pubblico italiano. Serve la traduzione? E che dire del comportamento degli spettatori del Foro Italico quando gioca un tennista italiano? Meglio sorvolare. Siamo onesti, in Italia solo il rugby non conosce queste vergogne.
Il peggio: tifosi inglesi aggrediscono tifosi italiani. Una vergogna. Ma è anche vergognoso dimenticare le aggressioni, con accoltellamenti, di cui sono stati vittime i tifosi inglesi durante le trasferte italiane, soprattutto a Roma.
Il peggio: non siamo inglesi, siamo vandali. Del calcio ci importa poco, è solo una scusa per rompere le cose di tutti. Come è accaduto a Pesaro. Grazie ai filmati hanno individuato i vandali. Bene, ma ora paghino fino all’ultimo centesimo, prima che entri in vigore la riforma della giustizia firmata da Cartabia e Draghi, che depenalizza tutto e tutti.
Il peggio: anti monarchici, sì, ma non così. Da repubblicano convinto, sono felice abbia festeggiato Mattarella e non William, ma che c’entra tutto questo con gli insulti al piccolo George, figlio di William e Kate, in tribuna a rappresentare la loro stirpe (ir)reale?
Il peggio: Draghi contro la finale a Wembley. Il 21 giugno, a Berlino per incontrare Angela Merkel, il presidente del Consiglio dichiara: “Ho intenzione di adoperarmi perché la finale non si faccia in un paese dove i contagi stanno crescendo rapidamente“. Ma il 12 luglio non batte ciglio sulla parata degli azzurri che provoca grandi assembramenti a Roma, terreno fertile per possibili nuovi contagi. Notoriamente, in  Italia siamo immuni alle varianti del Covid-19. Il doppiopesismo di Draghi.
Il peggio: i calciatori inglesi buttano via la medaglia. Una scena devastante per chi ama lo sport: ricevuta la medaglia di secondi i giocatori inglesi l’hanno tolta subito, forse l’hanno addirittura gettata via. Pessimo insegnamento per i bambini. Fossi al posto dei calciatori inglesi l’andrei a recuperare subito dal cestino dei rifiuti: potrebbe essere l’unica medaglia vinta in carriera.
Il peggio: il calcio fa esprimere il peggio di noi. Ringrazio Andrea, caro amico genovese, che mi ha mandato un messaggio che condivido. “Gli esseri umani mi fanno schifo, è per questo che da sempre mi sono sentito più vicino agli animali. Riflessione: Fino a pochi giorni fa i quotidiani e l’opinione pubblica elogiavano il fair play e la compostezza di Luis Enrique, allenatore della nazionale spagnola, dopo la sfortunata eliminazione dall’Europeo di calcio ad opera della nazionale italiana. Come spesso succede certi comportamenti vengono ammirati, ma raramente imitati ed ecco che, dopo la vittoria italiana, i social si riempiono di vignette (poco) umoristiche e (molto) denigratorie per non dire offensive nei confronti del giovane principe inglese che mostra la sua giovanile delusione per la sconfitta della propria nazionale oltre ad altre umilianti scene irriguardose nei confronti della povera regina Elisabetta. Non mi esprimo sui comportamenti di entrambe le tifoserie prima durante e dopo la partita. L’essere umano sa sempre esprimere il peggio di sé in queste situazioni ed il calcio è da sempre un veicolo perfetto per mostrarci quello che siamo realmente“.
Il peggio: caccia ai sessantenni non vaccinati. I politici che hanno alzato la voce contro i sessantenni non vaccinati sono gli stessi che hanno concesso libertà totale ai giovani e meno giovani che domenica sera, ma anche prima, hanno invaso gli spazi pubblici privi di mascherina e senza rispettare distanziamenti. Il virus ringrazia (i politici).
Il peggio: caccia ai sanitari non vaccinati.  Rischiano il posto di lavoro e di rimanere senza stipendio. Scritto da uno che si è vaccinato, ma oggi si permette di domandare: lo impone lo stesso Stato che s’arrende a Bonucci? Dovete sapere che, dopo l’iniziale divieto della questura di Roma, i giocatori hanno preteso di sfilare su un bus scoperto. A trattare con i funzionari di polizia è Bonucci, che alla fine ha esultato: “Vinta la trattativa!“.
Il peggio: Burioni emigra in Francia? Il virologo pesarese Roberto Burioni è intervenuto a gamba tesa contro i colleghi che non vogliono vaccinarsi. Lo ha fatto prendendo spunto dalla scelta del presidente francese Macron che ha imposto la “carta verde” per  accedere in molti luoghi pubblici. “Se per difendere, in nome di non so cosa, la libertà di non vaccinarsi degli egoisti ignoranti a ottobre saremo costretti a richiudere tutto con relativa catastrofe sociale, culturale ed economica, io vi saluterò e con il mio Green pass mi trasferirò in Francia“. Gentile professore, possiamo comprendere le sue ragioni, ma non che lei, grande tifoso di calcio (della Lazio), abbia dimenticato in fretta le scene che abbiamo visto tutti, nelle piazze e nelle strade d’Italia dopo la vittoria azzurra del campionato europeo. Chi ha manifestato  senza mascherina e senza osservare il distanziamento è meno pericoloso di chi non si vuole vaccinare ma rispetta le altre regole anti Covid-19?
Il peggio: è più bugiardo il prefetto di Roma o la Figc? Il prefetto di Roma, Matteo Piantedosi, intervistato dal Corriere della Sera, ha dichiarato che “Avevamo negato il permesso a festeggiare la vittoria dell’Italia agli Europei sull’autobus scoperto, ma i patti non sono stati rispettati… Ci avevano assicurato che il trasferimento sarebbe avvenuto con un autobus coperto. Invece poco dopo l’uscita dal Quirinale si è aggregato un autobus scoperto con la livrea e le scritte dedicate ai campioni d’Europa…”. La risposta del presidente della Figc, Federazione Italiana Giuoco calcio, Gravina: “Non è nostra intenzione alimentare ulteriori polemiche, perché non vogliamo trasformare un momento di gioia nazionale in un argomento di divisione. Abbiamo sempre lavorato per l’unità e continueremo a farlo, sottolineando però come la Federazione sia sempre stata responsabile, ma soprattutto rispettosa delle istituzioni e dei tifosi italiani“. Una risposta sul niente e non spiega chi aveva organizzato il bus scoperto con tanto di scritte dedicate al successo azzurro. Le ha fatte Gravina con il pennarello? Uno tra il prefetto e Gravina non la racconta giusta, ma – come sempre in Italia – finirà a tarallucci e vino. Fino a pochi mesi fa i nostri eroi erano i medici, gli infermieri, gli operatori del soccorso, oggi sono i calciatori.
Il peggio: tutti multati meno calciatori e tifosi. Il presidente del Consiglio Draghi avrebbe rimproverato chi voleva impedire il corteo degli azzurri a bordo di un pullman scoperto. Il Migliore si comporta come i peggiori. Con che faccia lo Stato pretenderà che ristoratori, baristi, commercianti paghino le multe ricevute per non avere rispettato le norme anti Covid-19? Come potrà pretendere che le discoteche restino ancora chiuse, che non si facciano assembramenti, che chi è stato multato perché correva o camminava lontano (più di 200 metri) da casa, ma in perfetta solitudine, paghi quanto preteso da uno Stato che si è arreso a calciatori viziati e prepotenti? Dovranno pagare, perché al contrario dei calciatori, – sono le parole attribuite a Draghi – non “hanno vinto una Coppa che consente loro di fare ciò che vogliono“.
Il meglio: una frase sempre attuale. L’hanno attribuita a Mussolini, ma anche a Churchill. Chiunque abbia il diritto d’autore, questa frase è sempre attuale: “Governare gli italiani non è difficile, è inutile“.
Il peggio: il prezzo della benzina e le piazze vuote. Domenica sono andato a fare il pieno di Diesel, pagando 1 euro e 49 centesimi al litro, 20 centesimi in più in pochi mesi. Però tutti zitti. In Italia si scende in piazza per il calcio, non per fare valere i propri diritti o protestare contro chi ha promesso, senza mantenere, che una volta al governo avrebbe eliminato le accise sulla benzina.
Il peggio: Donnarumma para e Caressa ringrazia Dio. Il commento del telecronista di Sky è fra i peggiori che ho ascoltato nella mia vita di telespettatore. “Grazie Signore che ci hai dato il calcio…”. Lo ripete un paio di volte. E non riesce a pensare che Dio andrebbe ringraziato per un milione di cose assai più importanti del calcio.
Il peggio: Messi vince e ringrazia Dio. Subito dopo la vittoria nella Coppa America, Leo Messi ha imitato Caressa. “Estoy agradecido a Dios por darme este momento contra Brasil en la final y en su país. Creo que estaba guardando este momento para mí“. “Ringrazio Dio per avermi regalato questo momento contro il Brasile in una finale giocata in Brasile. Credo che lui volesse riservare questo momento per me”. Pensavamo che Dio avesse altre cose a cui pensare che accontentare Messi, e Caressa.
Il peggio: Thomas Bach. Il presidente del Comitato Olimpico Internazionale ha voluto a tutti i costi quelli che passeranno alla storia come i Giochi nell’acquario per salvare sponsor e Tv, ma appena messo piede in Giappone, ha ringraziato il “popolo cinese“: “Siete riusciti a rendere Tokyo la città meglio preparata per i Giochi Olimpici“. Bach, sei un mito!
Il meglio: il Movimento Italia Gentile. “Essere gentili permette di vivere meglio e più a lungo“. Scrive il Movimento Italia Gentile: la ricerca scientifica conferma: “…che valori come gentilezza, ottimismo, perdono, gratitudine e felicità producono un alto impatto biologico, vitale, emotivo, mentale, sociale e spirituale, andando a incidere direttamente sul nostro Dna e sui telomeri, ossia gli indicatori del benessere e della longevità“. Attenzione, si sta parlando di Movimento Italia Gentile. Niente a che vedere con Zoff-Gentile-Cabrini…
Il meglio: il referendum contro il Reddito di cittadinanza. Siamo pronti a firmare per il referendum proposto da Renzi. A una condizione: se lo perde o non riesce a raccogliere le firme, Renzi  è obbligato a mantenere la promessa fatta anni fa, quando, prima di un referendum da lui voluto, aveva garantito che se avesse perso si sarebbe ritirato dalla politica. Invece è ancora lì, alla faccia nostra che gli avevamo creduto.
Il meglio: la sociologa Saraceno. “Temiamo più i poveri che imbrogliano che i ricchi che evadono le tasse”. Parole di Chiara Saraceno, esperta di Stato che si occupa delle persone più deboli, meno protette. “Chi accusa i fruitori del Reddito di cittadinanza accusandoli di essere fannulloni da divano usa parole violente che dimentica di adoperare contro i ricchi che evadono le tasse“. Guarda caso, in prima fila contro il Reddito di cittadinanza troviamo Matteo Renzi e Matteo Salvini.
I giardini dedicati a Bettino Craxi. La recente sentenza della Cassazione farà cambiare idea a Ricci?

I giardini dedicati a Bettino Craxi. La recente sentenza della Cassazione farà cambiare idea a Ricci?1

Il peggio: gli eredi di Craxi condannati: Ricci farà un passo indietro? Chissà se il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, troverà un momento per riflettere sul significato della sentenza della Corte di Cassazione che ha respinto la richiesta degli eredi di Bettino Craxi, condannandoli al pagamento delle spese legali per un importo di 20.000 euro. Secondo gli eredi, Craxi avrebbe utilizzato i 30 miliardi di lire trovati in una banca svizzera a favore del Partito Socialista. Secondo i magistrati quei soldi erano conducibili a Craxi. Trenta miliardi di lire che erano gestiti da Giorgio Tradati, amico d’infanzia di Bettino, che aprì il conto nella banca Sbs di Chiasso. Fosse solo per quest’ultimo aspetto – un leader politico italiano che deposita i soldi, tanti soldi, in una banca svizzera – Ricci dovrebbe chiedere scusa. E subito dopo cancellare la dedica a Craxi dei giardini di Piazzale Matteotti. Gli farebbe onore anche il solo riflettere sulla scelta, ma dubitiamo lo farà. Ricci non ama riconoscere di avere sbagliato.

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