Sex toys, i numeri di un business in crescita in tutto il mondo

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20 luglio 2021

coppiaIn tempi di distanziamento sociale, c’è un business che non sembra cedere il passo ai tempi. E che, anzi, sembra rinvigorire il proprio appeal mese dopo mese, complice anche una maggiore innovazione tecnologica e l’abbattimento di un tabù sociale che per lungo tempo ha nuociuto al suo sviluppo.

Parliamo naturalmente dei sex toys, che online – grazie anche alle piattaforme di vendita di siti di riferimento come Easytoy – hanno raggiunto un giro d’affari pari a 29 miliardi di euro.

Ma chi acquista dai negozi di sex toys online? E come se la cava l’Italia in questo ambito?

La Cina è il primo mercato

In questo contesto, la Cina si conferma il primo mercato dei sex toys online, con una quota di mercato che assorbe circa l’80% del fatturato. L’Italia non se la passa però male, considerato che il nostro Paese continua ad essere piuttosto redditizio per le piattaforme e-commerce dei sex toys, con un valore della vendita che cresce in modo esponenziale nel corso degli anni.

Le donne trainano la crescita

Si noti, peraltro, che contrariamente al sentimento comune, sono le donne la tipologia di cliente che più di altre sta trainando il business dei sex toys online, con un incremento degli acquisti che nel corso degli ultimi anni è stato addirittura pari al 148%, contro il 96% degli uomini.

Tuttavia, è anche bene rammentare come in questa statistica manchi un riferimento agli acquisti di “coppia”: nella maggior parte dei casi, infatti, i sex toys vengono acquistati per un utilizzo durante la relazione e, di fatti, solamente dietro gli acquisti di coppia si trova lo shopping effettuato singolarmente dalle donne o dagli uomini.

Un prodotto per giovani, ma non troppo

Per quanto poi riguarda la ripartizione degli acquisti per fasce anagrafiche, quella tra i 24 e i 39 anni sembra essere quella in cui le intenzioni di acquisto sono cresciute in maniera più rilevante (+ 30%), davanti a quella dai 35 e i 44 anni, e quella tra i 45 e i 54 anni.

Dunque, leggendo le statistiche per classi anagrafiche, si scopre come i giovani under 25 non abbiano una grande passione per i sex toys come quella delle fasce centrali di età. E, in fondo, lo stesso si può dire per quanto riguarda gli over 55, meno attenti ai giocattoli di questo tipo rispetto ai propri colleghi un po’ meno attempati.

Gli articoli più venduti

Per quanto infine concerne gli articoli più venduti, non stupisce come al primo posto della classifica ci siano i vibratori, con un incremento del 282%. Trascinati dalla domanda femminile, oltre ai vibratori i sex toys più amati sembrano essere anche i lubrificanti e la lingerie sexy. Dal canto loro, gli uomini preferiscono principalmente le real doll, evoluzione più sofisticata delle bambole gonfiabili di un tempo.

Di interesse, infine, notare quanto sia dinamico l’incremento delle vendite dei sex toys più evoluti e smart, come quelli che possono essere controllati da remoto attraverso apposite applicazioni, da smartphone o da tablet. Un modo per poter sperimentare il piacere sessuale anche con il distanziamento sociale e le misure di contenimento che sono state recentemente indotte dal contrasto alla pandemia sanitaria.

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