Raggiri, la Polizia di Fano avverte: sedicenti tecnici dell’acquedotto si stanno introducendo nelle abitazioni per commettere furti con scaltrezza

di 

23 luglio 2021

FANO  – Il personale della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di P.S. di Fano, a seguito di alcuni casi recentemente verificatisi, sta monitorando con attenzione il fenomeno dei furti in abitazione, consumati da abili malfattori utilizzando una particolare tecnica.

I ladri in questione, secondo un modus operandi oramai ben perfezionato, rivolgono la loro attenzione soprattutto a case munite di ingresso singolo, possibilmente appartato, abitate preferibilmente da donne sole.

Una volta individuato l’obbiettivo il ladro, che si presenta come un dipendente dell’acquedotto pubblico incaricato di effettuare controlli presso le abitazioni e che spesso viene descritto come un uomo di 30 – 40 anni, che parla senza inflessioni dialettali, vestito con una tuta da lavoro o un abito blu scuro, con falso tesserino aziendale bene in vista e una ricetrasmittente al collo, chiede alla vittima di poter entrare in casa per effettuare delle verifiche all’impianto idrico.

Una volta all’interno, dopo aver aperto un rubinetto afferma di sentire un forte odore. In effetti tutte le vittime riferiscono di aver percepito un persistente odore di ammoniaca, acre e neuseante, in realtà diffuso ad arte dal ladro utilizzando un qualche prodotto chimico.

Durante tutte le su descritte fasi il falso dipendente dell’acquedotto rimane in contatto via radio con un complice che, fingendosi a sua volta un tecnico, impartisce una serie di istruzioni operative, che contribuiscono a rendere più plausibile la situazione e ad aumentare lo stato d’ansia nella vittima, alla quale, ad un certo punto, viene addirittura prospettato il pericolo di un imminente esplosione, con conseguente invito a raccogliere in una scatola o in una busta tutto il proprio denaro e i propri gioielli, per metterli in salvo. Nella confusione venutasi a creare il ladro sottrae il contenitore con valori e si dilegua. In relazione a quanto sopra descritto, si invitano i cittadini a non far entrare in casa alcun asserito dipendente dell’acquedotto o similare (gas, luce, telefono etc.) e a contattare senza indugio le Forze dell’Ordine.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>