Quelli che camminano entusiasti anche di Antonella Palmisano, medaglia d’oro nella 20 chilometri di marcia

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6 agosto 2021

PESARO – Consentiteci di esprimere una gioia infinita, impossibile da quantificare. Noi camminatori innamorati di una disciplina dimenticata per quattro anni (nel caso, uno di più), in sole ventiquattro ore abbiamo esultato due volte.
Certo, non è come per Tamberi e Jacobs, due ori in pochi minuti, ma mettetevi nei nostri panni, negli abiti dei parenti poveri, talvolta dimenticati alle grandi feste, pure essendo quelli che apparecchiano la tavola e servono pure il dolce, ma poco dopo si trovano con il piatto vuoto. Tutto il contrario di quanto è accaduto a Sapporo… Lo confessiamo è stata una grande emozione, prima vedere Massimo Stano (RILEGGI QUI PRECEDENTE ARTICOLO PU24), poi Antonella Palmisano dominare la 20 chilometri, la marcia veloce. La Puglia sul tetto del mondo. Massimo barese, Antonella tarantina. Con la differenza che Antonella, uno scricciolo d’oro (è alta 1,66 e pesa 49 kg; pesava, prima della gara) era nel lotto delle papabili per il successo, pure a dispetto dei tanti guai che ne avevano accompagnato l’avvicinamento ai Giochi, mentre Massimo non era fra i favoriti.

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Il loro successo, il doppio successo dei marciatori pugliesi è una meraviglia, ma solo per chi segue la marcia una volta ogni quattro anni. A proposito: oltre 60 commenti nella pagina web della Gazzetta dello Sport. Come sempre, siamo fantastici nel saltare in corsa sul carro dei vincitori.
Pazienza, siamo un popolo che pratica lo sport sul divano, ma oggi diciamo meglio tardi che mai a chi, fino a ieri, non sapeva cosa perdeva a non amare il piacere della camminata veloce, un patrimonio inesauribile per lo sport italiano.
Grazie Massimo, grazie Antonella, siete fantastici!

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