Marotta, rissa all’alba all’uscita del “Miu”: un accoltellato e due Carabinieri in ospedale

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7 agosto 2021

CarabinieriMAROTTA – Maxi rissa con accoltellamenti all’alba di questa mattina all’uscita del locale Miu Disco Dinner di Marotta, discoteca che da limitazione anticovid poteva esercitare solo l’attività di ristorazione. Assembramenti di persone all’uscita del locale e ubriachezza molesta hanno invece generato una rissa fra giovani di nazionalità albanese, colombiana, senegalese e nigeriana. A riportare la peggio un giovane senegalese ferito da una coltellata e che è ora ricoverato in ospedale in prognosi riservata all’ospedale San Salvatore di Pesaro. Feriti anche i due Carabinieri che sono stati aggrediti da una folla fuori controllo e colpiti da lancio di bottiglie. Ci sono stati quattro arresti: un albanese ritenuto l’accoltellatore è stato accusato di tentato omicidio, mentre un colombiano, un senegalese e un altro albanese sono stati fermati con l’accusa di rissa, lesioni aggravate e danneggiamenti all’auto dei Carabinieri.

Il comunicato del sindacato dei Carabinieri UNARMA Marche:

“Ennesimo fatto gravissimo capitato in servizio alla pattuglia del NORM della Compagnia Carabinieri di Fano, che riportano ferite e contusioni in varie parti del corpo. Le Marche necessitano di più personale in divisa che, come in questi casi e come racconta la cronaca nazionale, gli interventi in situazioni di assembramento nei pressi di locali notturni hanno esiti sempre più cruenti dove la sicurezza dei Militari è messa a dura prova sia dal punto di vista fisico che dalle condizioni in cui sono costretti ad operare con un rapporto di due contro diverse decine di giovani, dove per la stragrande maggioranza delle situazioni sono sotto gli effetti di droghe ed alcool. Così Paolo Petracca, Segretario Generale di UNARMA Marche, dopo che nella notte, a Mondolfo, due Carabinieri sono rimasti feriti a seguito di intervento per rissa con accoltellamento avvenuto fra cittadini di nazionalità Albanese e Nigeriana nei pressi di una nota discoteca del posto. I militari si sono trovati di fronte non solo la ferocia dei cittadini stranieri, ma anche di tanti ragazzi che in stato di ebrezza tiravano bottiglie, per partito preso a favore di una fazione o dell’altra e dove a farne le spese sono stati gli operatori di Polizia che per garantire in modo esemplare la sicurezza riportavano ferite guaribili in 20 e 15 giorni. E da evidenziare che la ferocia delle decine di stranieri e arrivata addirittura al punto di introdursi nell’autovettura di servizio dove l’autore dell’accoltellamento era custodito dai Militari prontamente intervenuti e per tale intento di linciaggio la stessa autovettura è stata resa inutilizzabile.

Il comunicato di Fratelli d’Italia Fano:

Fratelli d’Italia di Fano e di Mondolfo-Marotta, esprime la massima solidarietà alle forze dell’ordine ed a tutti gli operatori sanitari intervenuti durante la rissa della scorsa notte, accaduti di fronte ad un noto locale di Marotta. L’equipaggio dell’ambulanza 118 di Marotta giunta sul posto per prima, vista la vicinanza, si è trovato a dover operare in condizioni proibitive che hanno messo a rischio l’incolumità dei feriti più gravi e anche degli operatori stessi.

Sempre più spesso assistiamo a eventi di questo tipo, dove è evidente che le forze dell’ordine non vengano messe nelle condizioni di poter esercitare pienamente il proprio ruolo a causa della mancanza di risorse e di pieni poteri.

Sappiamo da tempo che la nostra provincia è carente di personale in tutti i comparti delle forze dell’ordine e, nonostante le ripetute richieste, poco o nulla si è migliorato nell’organico dei nostri commissariati.

Di fronte a certi politici di sinistra che giudicano inconsistenti le nostre ripetute richieste di sicurezza, il continuo verificarsi di aggressioni, violenze e atti criminali, che peraltro si leggono quotidianamente sulla stampa sia locale che nazionale, noi di Fdi ribadiamo che sia necessario, urgente ed improcrastinabile, intervenire in modo deciso per potenziare gli organici e le risorse delle forze dell’ordine.

Sui temi del controllo del territorio è necessario non abbassare la guardia e non sottovalutare l’esigenza di sicurezza, decoro ed ordine pubblico dei nostri concittadini, esigenza che risponde a problemi reali e non, come sostenuto da alcuni amministratori della nostra città, solo da “percezioni soggettive”

Il comunicato di Lega Marche:

Il Commissario della Lega Marche, Riccardo Augusto Marchetti, commenta quanto accaduto nella notte tra venerdì 6 e sabato 7 agosto a Marotta, dove due carabinieri, intervenuti per sedare una rissa con accoltellamenti, sono stati aggrediti con violenza da bande di stranieri, riportando traumi e ferite gravi.

 “Le immagini di quanto accaduto nella notte a Marotta testimoniano una violenza inaccettabile ai danni dei due carabinieri intervenuti per sedare una rissa tra un nigeriano e un albanese nei pressi di una nota discoteca della zona – dichiara il Commissario della Lega Marche, Riccardo Augusto Marchetti – i due militari hanno riportato lesioni e ferite gravi e anche l’autovettura è inutilizzabile in seguito alle percosse dei malviventi. È intollerabile che le donne e gli uomini delle forze dell’ordine, che quotidianamente mettono la loro vita a servizio del Paese, debbano subire la violenza di delinquenti, spesso sotto l’effetto di stupefacenti e alcol – prosegue Marchetti – auspico che gli aggressori dei due carabinieri di Marotta vengano assicurati alla giustizia e scontino una pena esemplare. Non possiamo permettere che si sacrifichino ancora le donne e gli uomini in divisa – conclude il Commissario della Lega – per questo ci attiveremo a ogni livello istituzionale affinché vengano incrementati gli organici delle forze dell’ordine, soprattutto nelle località della costa nei mesi estivi”.

2 Commenti to “Marotta, rissa all’alba all’uscita del “Miu”: un accoltellato e due Carabinieri in ospedale”

  1. Enzo scrive:

    Il vaso è colmo non si può vedere una situazione come questa.I tutori dell’ ordine non sono messi in condizioni di operare.E’ vergognoso e deprimente per gente abituata a rispettare le regole vedere trattati così questi servitori dello stato…Vergona.!

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