Carpegna Prosciutto, continua la linea verde in cabina di regia: il COMMENTO

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14 agosto 2021

logo Vuelle Carpegna ProsciuttoPESARO – Prosegue la linea giovane in cabina di regia per la Vuelle, che, dopo aver ingaggiato il 22enne regista Caio Pacheco, ha deciso di coprirgli le spalle con il 23enne Davide Moretti, sotto contratto con l’Armani Milano fino al 2023, che, dopo una stagione passata tra panchina e tribuna, ha scelto di cambiare aria, sperando che Pesaro gli dia quello spazio necessario per esprimere tutte le sue qualità, e ritornare magari la prossima estate a disposizione di coach Messina.

Che tipo di giocatore è Davide Moretti?

Dopo essere cresciuto nel settore giovanile di Pistoia, sotto la guida di papà Paolo, debutta nei professionisti a Treviso in serie A2, ancora giovanissimo, per poi partire nel 2017 per gli States, approdando alla Texas Tech University, con cui ha disputato anche le Final Four nel 2019, da protagonista, mettendo in mostra tutte le sue qualità, la stagione scorsa però ha deciso di monetizzare, accettando la proposta di Milano, pur consapevole che ci sarebbe stato poco spazio in una corazzata come l’Armani, chiuso in cabina di regia da campioni del calibro di Sergio Rodriguez e Malcolm Delaney, con lo stesso Andrea Cinciarini costretto spesso a rimanere seduto in panchina per tutti i 40 minuti.

Le cifre della scorsa stagione non sono giudicabili, ma Moretti rimane un play di buon livello, anzi una combo guard, perché non gli mancano le capacità di fare canestro, con un tiro da tre affidabile, una percentuale dalla lunetta vicino al 90%, e un runner che ama concludere con la mano forte, la destra, movimento che di questi tempi le difese tendono sempre a concedere.

Anche se non è un regista puro, non ha problemi nella costruzione del gioco, non solo in velocità, ma anche a difesa schierata, dove non perde mai la calma e cerca sempre di trovare il passaggio giusto per i compagni, giocando naturalmente il pick and roll con i suoi lunghi, e il pick and pop con le sue ali e, venendo alla Vuelle, l’arrivo di Moretti conferma la linea programmatica del suo allenatore, perché Petrovic non ha mai nascosto di volere una squadra fisica ed atletica, e nel roster della Carpegna Prosciutto non ci sarà nessun giocatore sotto il metro e novanta, particolare non da sottovalutare, soprattutto in fase difensiva, dove lo stesso Moretti è in grado di marcare sia i play che le guardie avversarie, senza mai soccombere.

Moretti, come Camara, è arrivato in prestito, cosa che sotto la guida di Repesa non sarebbe avvenuta, perché l’attuale coach della Fortitudo non voleva allenare un giocatore, farlo migliorare, per poi farlo ritornare all’alma mater la stagione successiva, concetto anche condivisibile, in linea teorica, ma purtroppo la Vuelle non ha un settore juniores che sforna giocatori da serie A, e soprattutto non ha la necessaria forza economica per trattenere qualcuno in rampa di lancio. Un esempio per tutti: se, come ci auguriamo, Pacheco darà prova di tutte le sue qualità, e sfornerà una stagione da protagonista, difficilmente Pesaro avrebbe la forza di trattenerlo, pur se lo ha firmato per tre anni, e davanti ad uno stipendio tre o quattro volte superiore, il giocatore brasiliano farebbe scattare la clausola per uscire dal contratto.

Così vanno le cose, inutile farci illusioni, pensiero rivolto a chi magari storcerà la bocca per una Vuelle con due giocatori non di sua proprietà nel roster, anche se poi, quello che conta veramente, e che sia Moretti, che Camara, sfruttino al meglio questa opportunità per migliorarsi personalmente, e dare così il proprio contributo ad una Carpegna Prosciutto che, a questo punto, aspetta solamente il pivot titolare per chiudere il proprio roster.

E forse dovrà attendere qualche giorno più del previsto, dopo che i vari tentativi fatti per prendere un pivot di fascia medio-alta sono andati a vuoto, e allora Pesaro ha deciso di fare un salto (virtuale) alla Summer League di Las Vegas, dove 346 giocatori, di ogni nazionalità, si stanno mettendo in mostra, alla ricerca di un posto in Nba. Ci sono un paio di trattative ben avviate, la principale è con il 25enne Jonathan Williams, che ha all’attivo qualche comparsata in Nba, e che l’anno scorso ha giocato in Turchia e Germania, mentre sembra più complicato arrivare al colombiano Jaime Echenique, che vuole rimanere negli States per strappare un contratto. Lo staff biancorosso spera di chiuderne una il prima possibile, anche se è chiaro che il nuovo pivot non arriverà in tempo per il raduno di lunedì, ma cambierebbe poco, l’importante è che le sue caratteristiche tecniche corrispondano alle esigenze di coach Petrovic e che si integrino al meglio con i compagni.

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 2021-22

TITOLARI PANCHINA

PLAYMAKER PACHECO MORETTI

GUARDIA SANFORD TAMBONE

ALA PICCOLA DELFINO DRELL

ALA GRANDE LEONARDO ZANOTTI

CENTRO XXXXXXX CAMARA

COACH AZA PETROVIC

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