Parodontite: cos’è, cause e come trattarla al meglio?

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17 agosto 2021

pexels-cedric-fauntleroy-4269684La parodontite è un problema che affligge le gengive e di conseguenza le condizioni dei denti. Sono molte le persone che soffrono di sanguinamento gengivale, estrema sensibilità ai denti e fastidiose formazioni di placca che però non sanno di avere una patologia dentale che può essere trattata.

Infatti, la parodontite anche se necessità prima di tutto di un’igiene orale attenta, può essere curata con l’intervento del dentista, e con diverse tecniche, come ad esempio il lanap laser. Ma vediamo nel dettaglio cos’è la parodontite, le cause e come riuscire a trattarla nel migliore dei modi!

Parodontite: cos’è?

La parodontite è una malattia dentale, questa si presenza di solito a eziologia batterica e con una patogenesi di tipo infiammatorio.

La parodontite è conosciuta anche con il nome di piorrea, e purtroppo se non viene curata è possibile che porti alla distruzione dei tessuti e di conseguenza all’instabilità dentale, e alla perdita dei denti.

Ecco perché, prima di arrivare alla possibile perdita dei denti è necessario curarla e seguire i corretti trattamenti.

Quali sono le principali cause e i sintomi della parodontite

Quali sono le cause e i sintomi che porta la parodontite? La gengiva è ciò che sostiene i denti. Questa permette di mantenere i denti grazie al legamento parodontale.

L’azione di questa malattia batterica però agisce proprio su questo legamento, portando quindi a soffrire di specifiche problematiche legate alle gengive.

Quando la parodontite è al primo stadio il processo infiammatorio interessa principalmente le gengive, infatti, un primo sintomo potrebbe essere proprio la gengivite che porta a rossore, dolore, estrema sensibilità e sanguinamento al momento della pulizia dentale.

La flogosi, ossia il sanguinamento gengivale, è molto fastidioso e rende non solo complesso lavarsi i denti ma questo può presentarsi anche mentre si mangia, portando anche a provare al dolore quando si addenta qualcosa di più duro o croccante.

Per quanto riguarda le cause, la principale che porta alla parodontite è la formazione eccessiva di placca dentale. La placca è quella patina fastidiosa e appiccicosa che si presenta sui denti quando si conclude un pasto o anche dopo aver bevuto delle bevande gassate, caffè o un succo.

Questo materiale di tipo opalescente non è altro una rappresentazione dei residui di cibo e dei batteri che ci sono nella bocca. Quindi più vengono lasciati liberi di proliferare più questi batteri agiscono sui denti creando la placca. Quando la placca diventa più dura e resistente può portare man mano a soffrire prima di gengivite e successivamente, a causa dei batteri anche di parodontite.

Prevenzione e trattamento della parodontite

La parodontite dev’essere assolutamente trattata se non si vuole correre il rischio di portare i denti alla caduta. Sicuramente, prima di pensare al trattamento bisognerebbe fare attenzione alla prevenzione che consiste in un’attenta igiene orale della bocca.

Bisogna essere sempre attenti a lavare i denti almeno tre volte al giorno con dentifrici idonei e con un collutorio che sia in grado di combattere i batteri presenti nel cavo orale. Oltre a lavare i denti, si può usare anche una volta al giorno il filo interdentale al fine di eliminare ogni possibile residuo di cibo.
Quando purtroppo l’infezione batterica è già non più prevenibile e quindi diffusa, allora bisogna agire. Per farlo la soluzione migliore è rivolgersi a un professionista ossia al dentista. Solo il dentista è in grado di valutare attentamente la situazione e al contempo comprendere quali sono i trattamenti da proporre al paziente per riuscire a guarire da questa patologia dentale.

Oggi ci sono diversi interventi che si possono eseguire per la cura dei denti dalla parodontite, tra i più moderni c’è sicuramente il laser LANAP. L’intervento laser per il trattamento della parodontite severa o moderata permette di guarire da questa patologia senza l’uso di suture o bisturi. Essendo un intervento poco invasivo potrebbe essere una delle soluzioni da vagliare con il proprio dentista, in base alla problematica riportata e causata dalla parodontite.

 

 

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