ROF, da Pesaro a Salisburgo, Dmitry Korchak protagonista nel trionfo della Messa di Beethoven diretta da Muti

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18 agosto 2021

PESARO – Pochi giorni prima era a Pesaro – qui è di casa -, dove ha assistito alle prove generali del 42° Rossini Opera Festival, poi ha raggiunto Salisburgo. In Austria l’attendeva uno degli appuntamenti più attesi: la Missa Solemnis di Ludwig van Beethoven diretta da Riccardo Muti, alla guida dei Wiener Philarmoniker. Muti, che ha festeggiato mezzo secolo a Salisburgo, era la prima volta con il capolavoro di Beethoven, che il direttore italiano, parlandone con Valerio Cappelli, giornalista del Corriere della Sera, ha definito “La Cappella Sistina della musica“. I Wiener Philarmoniker non l’eseguivano da diciannove anni.
Korchak, a sinistra, e Abdrazakov durante il meraviglioso concerto

Korchak, a sinistra, e Abdrazakov durante il meraviglioso concerto

L’attesa era grandissima per la Messa per quattro voci soliste (Rosa Feola, soprano, Alisa Kolosova, contralto, Dmitry Korchak, tenore, e Ildar Abdrazakov, basso, che a Pesaro ha fatto registrare uno dei più applauditi concerti della storia del Festival) e coro (Chor der Wiener Staatsoper) in Re maggiore, Op. 123 nella Großes Festspielhaus.

Dmitry Korchak, che il Rossini Opera Festival ha lanciato sia come cantante sia come direttore d’orchestra (l’anno scorso era alla guida dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini nella Cambiale di matrimonio, proposta assieme alla Cantata Giovanna d’Arco, ha vissuto con la famiglia i giorni che hanno preceduto il Festival pesarese, poi è andato a Salisburgo, condividendo un trionfo: 10 minuti di applausi e un’ovazione per il maestro Muti.
A proposito di “trionfi” a Salisburgo: martedì sera Cecilia Bartoli è stata protagonista de Il trionfo del Tempo e del Disinganno di Georg Friedrich Händel. Con la cantante, che il 17 novembre sarà ospite della Sagra Musicale di Rimini, anche il soprano Regula Mühlemann, il controtenore Lawrence Zazzo e il tenore Charles Workman (in passato al ROF) e Les Musiciens du Prince-Monaco.
Ulteriore filo che collega Pesaro a Salisburgo: domenica 29 agosto, alle ore 15 nel grande auditorium del Festival, Juan Diego Flórez accompagnato al pianoforte da Vincenzo Scalera canterà brani di Rossini, Verdi, Gounod, Puccini e di compositori latino-americani. Una settimana prima, domenica 22 agosto, Flórez chiuderà il 42° ROF con il Gala che vedrà ospite, in Piazza del Popolo, anche il presidente della Repubblica, Mattarella.

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