Festa dell’Unità, tagliato il nastro con la “responsabilità di essere sindaci” e prospettive europee con Bonafé e Ceriscioli

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26 agosto 2021

PESARO – Dopo il taglio del nastro sul palco della Piazza – che ospiterà per i prossimi quattro giorni la Festa de l’Unità – la direttrice di Radio Fano, Anna Rita Ioni ha condotto il dibattito sull’importanza dei Sindaci in Italia annessa alle loro immense responsabilità. Gli ospiti: Simone Uggetti, Maurizio Mangialardi, Mauro dini e Giuseppe Paolini. «La responsabilità penale che ci addossano, fatta di avvocati; costi; processi e avvisi di garanzia ci distrugge. Questo elimina la qualità dei candidati sindaci, dobbiamo assolutamente invertire la rotta per il bene del nostro paese», ha commentato l’ex Sindaco di Lodi Simone Uggetti. Poi ha continuato Maurizio Mangialardi, Capogruppo PD in Consiglio regionale: «Non chiediamo l’immunità, ma non possiamo essere intralciati da percorsi che oltre a rovinare le città rovinano anche la vita dei Sindaci». Presenti all’incontro anche il Sindaco di Lunano Mauro Dini e il Presidente della provincia di Pesaro e Urbino e Sindaco di Isola del Piano Giuseppe Paolini che hanno portato le loro esperienze davanti ai cittadini. Alle 21.30 si è parlato di Europa e ripartenza dell’Italia. Michele Romano, del Sole 24 ore, ha aperto il dibattito assieme a Simona Bonafè, Luca Ceriscioli e Augusto Curti. La burocrazia italiana ancora troppo lenta, è necessario un cambio di passo per la ripartenza dell’Italia: «I fondi europei sono fondamentali per la ripartenza, sarebbero stati importantissimi anche per la ricostruzione post terremoto – afferma Luca Ceriscioli – è fondamentale sbloccare la burocrazia per il bene dei territori».

200 miliardi da spendere che arriveranno dall’Europa, è necessario «un piano di investimento serio e programmato, ma nessuna lezione dal centro-destra», ha sottolineato l’Eurodeputata Simona Bonafè, troppi pregiudizi nei confronti dell’Italia, dobbiamo dimostrare di essere un paese serio e in grado di modernizzarsi. I piccoli comuni, rappresentati simbolicamente in serata dal Sindaco di Force Augusto Curti, sono al centro di un bisogno di conoscenza politica: «Equilibrio tra grandi e piccole realtà, PNRR fondamentale per aiutare i comuni più ristretti – ha precisato Curti – ragionare per territorio anche se questo significa intraprendere un percorso difficile».

Le Marche rischiano di diventare la terra di nessuno?: «il tutto si giocherà sulla capacità progettuale, non vedo un gran attivismo nel mettere in moto questa forza – ha concluso Ceriscioli – così rischiamo di perdere grandi occasioni. La palla deve essere messa al centro: gioco di squadra tra istituzioni nazionali e regionali, questa deve essere la strada da intraprendere».

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