Chiude la mostra “Ubaldini, Signori degli Appennini”: quattro mesi e oltre mille presenze ad Apecchio

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11 ottobre 2021

fotoconvegnoAPECCHIO – E’ calato il sipario domenica 10 ottobre 2021 su “Ubaldini. Signori degli Appennini”, la prima mostra d’arte antica ospitata da Apecchio dal 12 giugno scorso presso il rinnovatissimo Palazzo Ubaldini. L’evento, promosso dal Comune con il contributo della Regione Marche ed incentrato sulla famiglia nobiliare Ubaldini, ha registrato un notevole successo. Tanti apprezzamenti e numerose presenze. Oltre 300 nel solo mese di agosto, 600 biglietti staccati e molti visitatori non registrati tra inaugurazione, convegni ed ospiti, 200/300 circa. Insomma, un ottimo traguardo per questa primizia assoluta, trasposta in un catalogo che attribuisce maggior valore alla ricerca scientifica e al lavoro.

Il Sindaco di Apecchio Vittorio Alberto Nicolucci afferma: «Sono più che soddisfatto dall’esordio di Apecchio e di Palazzo Ubaldini nel settore delle mostre d’arte. Ringrazio tutti gli enti che hanno supportato questo progetto, dalla Regione Marche alle soprintendenze. Supporto e fiducia sono stati ripagati con un progetto di grande rilievo artistico, storico e scientifico per un piccolo Comune come il nostro. Progetto che ha ridato luce agli Ubaldini ed alla figura di Ottaviano Ubaldini. È già in cantiere un nuovo disegno per cui si lancia un augurio di realizzazione per poter continuare a lavorare accrescendo la qualità delle esposizioni».

Il catalogo della mostra

Il catalogo della mostra

Giulia Pazzaglia, Consigliere delegato alla Cultura del Comune di Apecchio aggiunge: «Tutto l’impegno con il quale abbiamo lavorato su questa mostra dal 2019 è stato ripagato dall’apprezzamento dimostrato dai cittadini e dai visitatori, sin dal giorno dell’inaugurazione. Un ottimo risultato anche essere riusciti a trasmettere l’entusiasmo e la passione con cui tutti ci siamo dedicati a raggiungere un traguardo che due anni fa sembrava inarrivabile».

Infine Elisabetta Carlino, Curatrice della mostra “Ubaldini. Signori degli Appennini”: «Chiudiamo con grande soddisfazione per il lavoro svolto che ha aperto nuovi filoni di ricerca aperti come il collezionismo della famiglia, per i rapporti di collaborazione appassionata allacciati con studiosi ed enti prestatori, per l’afflusso di visitatori ottenuto ed infine per la splendida esperienza vissuta».

 

 

 

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