Un libro alla settimana: Italiano urgente

di 

12 novembre 2021

9788834200247_0_536_0_75PESARO – Giorni fa una giornalista sportiva ha scritto “inaugurato il murales”. E un quotidiano locale ha titolato “A Jesi murales per il ct della Nazionale Roberto Mancini”. Perché utilizzare, anche in un titolo, una parola straniera senza conoscerne il significato?
È assurdo ricorrere a una parola straniera, nel caso spagnola, e ignorare che murales è un plurale (il singolare è mural), dimenticando che il nostro bellissimo italiano ha una parola – murale – perfetta. Ma, ormai è assodato, se non si usano anglicismi, nel caso, spagnolismi, non si è “alla moda”. Una moda stupida, mi permetto di commentare.
L’ultima parola di moda è l’inglese booster. Titolo su la Repubblica di venerdì 12, pagina 2, Booster anche ai ragazzi. Due giorni prima, giornale radio di Rai Tre: si procederà con i booster, annuncia la giornalista.
Pazzesco: l’italiano ha una parola perfetta: richiamo. Infatti, per mesi ci hanno rotto le scatole che sarebbe bastata una sola dose di vaccino per immunizzarci: falso. Poi il richiamo con la seconda dose. Ma per la terza si sono affidati a booster.
Signori, questo è ormai il giornalismo angloitaliano, anzi itanglish.
Per fortuna, passeggiando, mi sono fermato davanti alla vetrina di una libreria che esponeva la copertina di Italiano Urgente, il libro scritto da Gabriele Valle e pubblicato nel 2016.
Nella selva oscura dell’itanglish appare Italiano Urgente, un saggio ameno e originale che dà forma italiana a più di cinquecento parole inglesi che si sono insinuate nel nostro lessico. L’opera si presenta come un vocabolario informale e ragionato che, di fronte a ogni anglicismo di cui si occupa, tenta di persuadere il lettore della idoneità di una scelta traduttiva, il cui uso viene proposto alla comunità. La traduzione dei termini prende a modello la lingua spagnola, che agisce spesso da filtro. Questo lavoro, scritto per il largo pubblico con l’amichevole linguaggio della divulgazione, vuole segnalare una via di fuga a quelli che, loro malgrado, si ritrovano ingarbugliati nella rete sempre più fitta dell’inglese imperversante. Nato nel 2015 come sito virtuale, Italiano Urgente ha avuto l’onore di presentarsi all’illustre Circolo Linguistico di Firenze (un dinamico salotto fondato nel 1945 da Giacomo Devoto su iniziativa di Carlo Alberto Mastrelli); inoltre ha ricevuto un elogio da Francesco Sabatini nella sua rinomata rubrica televisiva.
Più che deprecare gli anglicismi, il problema sta nell’anglomania compulsiva che porta a usare l’inglese al posto dell’italiano in modo sistematico. Questa nevrosi psico-sociale sta distruggendo il nostro lessico, sempre più incapace di evolvere attraverso le proprie regole e sempre più sostituito da vocaboli inglesi anche quando le parole non ci mancano.
Se anche voi, come me, amate l’italiano e detestate gli anglicismi, gli spagnolismi e i francesismi utilizzati solo per fare sfoggio di cultura, anche quando la cultura non c’è, non potete perdere l’occasione proposta da questo simpaticissimo libro, che può contare anche sulla prefazione di Tullio De Mauro, straordinario linguista, lessicografo, accademico e saggista, eccellente ministro della pubblica istruzione dal 2000 al 2001, purtroppo scomparso nel 2017.
Italiano Urgente, di Gabriele Valle (Reverdito)

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>