Vuelle verso Cremona con sei sconfitte consecutive e “tutti al loro posto”

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19 novembre 2021

Coach Luca Banchi

Coach Luca Banchi

PESARO – Tutti al loro posto o quasi, come se una Vuelle ultima in classifica fosse un problema secondario, o riguardante solo un tifoseria polemica e ingrata, verso chi ha guidato la Pesaro cestistica con tanto zelo in questi ultimi nove anni, e magari la passione ce l’avranno anche messa, ma per rimanere in serie A non basta, per rimanere in serie A servirebbe un progetto serio, servirebbe lungimiranza, servirebbe un manager capace di dire anche no agli amici, perché se è vero che avevi tra le mani un playmaker migliore di Pacheco (e non ci voleva molto), dovevi importi e far valere la tua idea, assumendoti poi la responsabilità di tale scelta.

E responsabilità è una parola che non abbiamo sentito pronunciare dai vertici della Vuelle, che in un mondo perfetto avrebbero dovuto dimettersi quando lo ha fatto Petrovic, o almeno lo avrebbero dovuto fare dopo la settima sconfitta in otto gare, dopo una partita come quella persa contro Napoli che ha acceso tutti i campanelli d’allarme, dove nessuno ha giocato per la squadra, con una squadra non sembra essersi mai formata in questi tre mesi, e sulla possibilità che avverrà nei prossimi sei, non ci contiamo troppo.

Ma avrebbero dovuto dimettersi anche per dare un segnale ai tifosi, quelli presenti al palazzetto, e quelli che l’hanno già data su, ma che aspettano solo una scintilla, per riaccendere un fuoco che gli bruciava dentro fino all’anno scorso, e che dopo le vicende estive si è affievolito, col rischio che non si riaccenda più, perché poi la vita ti porta altri problemi, e di farsi carico anche di quelli sportivi non ne hai più le forze.

Alla fine così, si dimetterà solo Luciano Amadori, forse, perché da qui a giugno il tempo di cambiare idea c’è, e questo gesto lo aveva già fatto a marzo del 2017, dimissioni poi rientrate per “il bene della Vuelle”, ma se così fosse, non saremmo arrivati a questa situazione, con i Consorziati che non ci pensano nemmeno di tirare fuori altri soldi, e soprattutto si sono stancati di darli a delle persone che li investono in questa maniera, pentendosi dopo pochi mesi, o settimane addirittura, di giocatori che avresti dovuto conoscere meglio, o di allenatori che hai inseguito per un decennio.

Tutto in stand-by insomma, col piccolo problema che il campionato invece prosegue, le altre squadre si stanno ulteriormente rinforzando, e quella di domenica sera è l’ennesima partita che non si potrebbe perdere, contro una Cremona a quota sei punti, e che dovrebbe essere alla portata della Carpegna Prosciutto, e parlando di sponsor, quella con la Vanoli è la seconda partita stagionale che andrà in diretta su Raisport, match che in ogni caso raggiunge lo share più alto, pur se con numeri sotto l’1%, e match a cui uno sponsor tiene particolarmente, nel precedente, Pesaro perse di 21 punti sul parquet della Fortitudo, evitare una nuova figuraccia domenica sera sarebbe già un passo in avanti.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

VANOLI CREMONA (6 PUNTI) – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO (2 PUNTI)

DOMENICA 21 NOVEMBRE – ORE 20.45 – PALA RADI DI CREMONA

Diretta televisiva su Raisport e diretta streaming su Eurosport Player e Discovery Plus

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Coach Galbiati sta dando tanto spazio a Matteo Spagnolo, 19enne gioiellino del Real Madrid, e speriamo futura colonna della nostra Nazionale, perché il talento del brindisino è innegabile, confermando la teoria che se è uno è bravo gioca, al di là dell’età e del passaporto, specialmente se a farti da mentore è un veterano come Peppe Poeta, in un reparto esterni cremonese che vede altri due italiani protagonisti, con Andrea Pecchia guardia titolare e David Cournooh cambio di lusso, e dalla panchina parte anche l’americano Malcom Miller.

Nello spot di ala piccola si dividono il minutaggio Jalen Harris e l’ivoriano Sanogo, mentre sotto canestro, il centro titolare è l’atletico Jamuni Mcneace, con Tres Tinkle a spalleggiarlo, in una Vanoli che ha come obiettivo primario la salvezza.

IL DUELLO CHIAVE

Tyrique Jones vs Jamuni Mcneace: Due centri molto simili per caratteristiche fisiche e tecniche, che amano giocare vicino al ferro, con un range di tiro abbastanza limitato, anche se il cremonese sembra in crescita rispetto ad un inizio complicato, mentre il contributo di Jones sembra affievolirsi partita dopo partita.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Oltre a non muoversi niente sul fronte societario, tutto tace anche dal lato dei nuovi arrivi, che tutti sanno essere necessari, ma che vengono procrastinati ogni settimana, ma la prossima qualcosa deve accadere, perché la pausa per la Nazionale è l’ultima occasione utile per muoversi sul mercato, il problema è che in Via Bertozzini sono in stato confusionale, con coach Banchi che vorrebbe inserire i due rinforzi promessigli al momento del suo arrivo a Pesaro, mentre in società sono propensi a prenderne solo uno, e se fosse così, a partire sarà Drell, anche se la coppia Demetrio-Zanotti nello spot di numero quattro, rimane il principale punto debole della squadra, il ruolo dove parti sempre in svantaggio con qualunque delle altre 15 squadre.

Il problema però è che il brasiliano non ha mercato, e sappiamo che per riempire una casella, prima deve essersi svuotata, mentre Drell avrebbe già trovato un acquirente, ma l’estone costa relativamente poco, e al suo posto arriverebbe un’ala dal costo simile, col serio rischio che sia simile anche il rendimento sul parquet, insomma, in casa Vuelle regna tanta confusione, con l’allenatore che insiste per il doppio acquisto, disposto casomai anche a “sacrificare” Sanford, prendendo un 2/3 alla Gerald Robinson, e investendo il capitale nell’ingaggio di un’ala grande che faccia veramente la differenza, salvando il posto così a Drell, che continuerebbe comunque ad essere utilizzato col contagocce da Banchi.

Il tempo stringe, vincendo, non si sa come, le partite con Cremona e Varese, la Carpegna Prosciutto sarebbe ancora in corsa per la salvezza, perdendole, si ritroverebbe a 4, se non 6 punti dal terzultimo posto, ed ad un terzo di campionato, avrebbe già pochissime speranze di risalire la china, anche e non solo per questo, muoversi sul mercato in tempi brevissimi, è assolutamente indispensabile.

LA NONA GIORNATA IN PILLOLE

Un solo anticipo al sabato, quello che vedrà Varese ospitare Tortona, con la domenica del basket che inizierà alle 17 con la sfida tra Venezia e Trieste, mentre mezz’ora più tardi, Milano cercherà la sua nona vittoria ai danni di Treviso, alle 18, Trento proverà a superare una Fortitudo alla ricerca di punti, stesso obiettivo inseguito da Brescia nella trasferta di Reggio Emilia, mentre la nuova Sassari di coach Bucchi, dovrà dare una riposta ai suoi tifosi, nel match casalingo contro una Napoli in risalita, anche se il big match di giornata andrà in scena alle 19 tra la Virtus e Brindisi, in una nono turno che si chiuderà proprio col posticipo tra Cremona e Pesaro.

I PROSSIMI TURNI DELLA CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO

Domenica 28 novembre:

Pausa per la Nazionale.

 

Domenica 5 dicembre – ore 19:

Carpegna Prosciutto Pesaro – Open Job Metis Varese

 

Domenica 12 dicembre – orario da definire

Nutribullet Treviso – Carpegna Prosciutto Pesaro

 

 

 

Un commento to “Vuelle verso Cremona con sei sconfitte consecutive e “tutti al loro posto””

  1. EsseGi scrive:

    Cremona direi ultima spiaggia…
    Se si perde si va alla sosta delle nazionali, Banchi sarà impegnato con la Nazionale della Lettonia…
    Se parte con 7 sconfitte consecutive, avrà 2 settimane per valutare se continuare con una squadra (società, giocatori, ambiente) in cui nulla è buono se non i tifosi…
    La possibilità di una fuga, dimettendosi, è alta quando non ci son prospettive attuali e future…
    Lui ha un nome e un prestigio da “difendere”…

    PS. Si dice quando non si vede la realtà… “Hai il Prosciutto sugli occhi”, chissà che dicono gli sponsor…

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