Sopralluogo a bordo di Orca, il peschereccio dove è morto il giovane tunisino

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23 novembre 2021

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Le auto della Capitaneria e dell’Asur parcheggiate stamattina sulla banchina dove è ormeggiato il peschereccio Orca

PESARO – Stamattina si è svolto un ulteriore sopralluogo a bordo di Orca, il peschereccio che lo scorso 4 novembre è diventato teatro di un incidente mortale sul lavoro.  La vittima  è un tunisino  di 25 anni, caduto in mare perché colpito a una spalla da un verricello. Secondo gli esiti dell’autopsia, il giovane pescatore sarebbe morto per annegamento,  non per la violenza del colpo ricevuto dal verricello con cui l’equipaggio calava l’attrezzatura per la pesca. La tragedia dopo l’alba a circa 7 miglia al largo di Pesaro. Oggi, personale della Capitaneria di Porto e nell’apposito servizio dell’Asur, è salito a bordo per completare gli accertamenti necessaria. Fare completa luce sull’accaduto.

 

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