Carpegna Prosciutto Basket: ingaggiata la guardia Doron Lamb. Drell ai saluti

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25 novembre 2021

PESARO – Secondo nuovo arrivo in casa Vuelle, che, dopo aver preso Larson al posto di Pacheco a fine settembre, oggi ha inserito Doron Lamb al posto di Henri Drell, in un roster che comunque ha ancora bisogno almeno di un altro rinforzo, ma che con l’arrivo di uno straniero “vero”, ha fatto il primo passettino per cercare di uscire dal guado.

Che tipo di giocatore è Doron Lamb?

doron lambGuardia di 30 anni (li ha compiuti ad inizio mese), nativo di New York, precisamente del Queens, è dotato di un fisico massiccio (193 cm, per 95 kg), e può giocare qualche minuto anche da ala piccola, pur se è a tutti gli effetti una guardia tiratrice, un esterno con punti nelle mani, capace di produrre punti sia dal perimetro, dove in carriera ha una percentuale da 3 vicina al 40%, sia in penetrazione, dove sfrutta potenza e velocità per battere il suo avversario diretto e attaccare il ferro con efficacia, procurandosi falli che gli permettono di andare in lunetta con una percentuale intorno all’80%.

Non è l’esperienza a fargli difetto, dato che nella sua carriera ha giocato 100 partite in Nba, con Milwaukee e Orlando, è stato in Francia, Turchia, Grecia e Polonia, giocando anche in Eurocup, e non ha bisogno di riprendere il ritmo, dato che ha giocato anche domenica scorsa con la maglia dello Start Lublino, bravo anche nel movimento senza palla, sa muoversi sul parquet con efficacia, senza magari una visione di gioco da regista, ma in quel ruolo Pesaro, almeno numericamente è abbastanza coperta, mentre nello spot di ala piccola, non si poteva continuare a spremere capitan Delfino, e con l’arrivo di Lamb, coach Banchi potrà finalmente variare i quintetti, ruotare dieci giocatori dieci, e dare spazio a Moretti in cabina di regia, spostando magari Larson da guardia, o giocando contemporaneamente con Sanford e Lamb, anche se non esiste solo la fase offensiva, e in difesa, qualche problema d’accoppiamento potrebbe averlo la Vuelle, dato che il nuovo arrivato è sicuramente più un attaccante che un difensore, anche se poi ha la necessaria intelligenza tattica, per destreggiarsi in ambo i lati del parquet.

Con l’arrivo di Lamb, Pesaro aumenta in ogni caso il suo potenziale offensivo, perché fare peggio di Drell, che rimaneva a sedere 40 minuti in panchina è impossibile, senza magari avere preso un leader, ma quello è il compito dell’argentino, sperando che la competizione interna con Lamb, stimoli Sanford a tirare fuori il meglio di sé.

Ma siamo così sicuri che Vee rimanga? Non scommetteteci tanti euro, perché l’arrivo di Lamb dovrebbe avere risolto un problema, ma la coppia Demetrio-Zanotti continua ad essere il vero punto debole della Carpegna Prosciutto, e sappiamo che per porre rimedio alla situazione, ci sono un paio di ostacoli da superare: Il primo è che il brasiliano non ha ricevuto una vera offerta, e se non lo si piazza, non si muoverà niente, il secondo è che, una volta piazzato, rimane il problema economico da risolvere, visto che per Lamb qualcosina si è dovuto tirare fuori, e se mandi via un giocatore da 4000 euro al mese, senza risorse extra, devi trovarne un altro dallo stesso costo, col rischio che sia lo stesso anche il rendimento in campo.

E allora, visto che invece Sanford ha uno stipendio doppio rispetto al brasiliano, metterebbe sul piatto risorse per prendere un’ala grande di valore, promuovendo Lamb guardia titolare, lasciando però scoperta la casella del cambio di Delfino, insomma, per mettere tutte e dieci le caselle al loro posto, la soluzione ideale rimane sempre quella di tagliare Demetrio, trovando soldi extra per prendere un buon giocatore al posto del brasiliano.

Siamo curiosi di sapere quali saranno le prossime mosse in Via Bertozzini, magari dalla viva voce di uno dei due Presidenti, per non lasciare nulla d’intentato in una stagione nata malissimo, ma che si può ancora raddrizzare, a patto di volerlo veramente, senza guardare solo all’immediato.

 

2 Commenti to “Carpegna Prosciutto Basket: ingaggiata la guardia Doron Lamb. Drell ai saluti”

  1. EsseGi scrive:

    Con il felice addio di Drell è una fortuna che abbiamo Camara che tiene alto il livello della media centimetri altrimenti è la squadra dei nani…
    Tambone Moretti Sanford Larson ora Lamb…

  2. Hannibal Smith scrive:

    Dunque il maggior problema è il ruolo di 4, in quanto Demetrio è inesistente e Zanotti non è assolutamente un titolare, Drell sappiamo che è penoso e per fortuna se ne va, per cui rimane il problema del cambio del capitano…e si prende una guardia pura?. Sinceramente non capisco la mossa. Capisco il discorso fatto riguardo all’eventuale rinuncia di Sanford, ma occorre pensare che per recuperare quei soldi non puoi tagliarlo ma lo si deve tradare ad un altra squadra o lui che direttamente rinunci. Non era meglio cercare un 4 con punti nelle mani e che potesse dare anche un 10/15 min da ala.piccola.
    Sinceramente rimango perplesso….staremo a vedere

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